Che ne sarà del Top12?

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jaco
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Che ne sarà del Top12?

Messaggio da jaco » 26 nov 2019, 9:01

E' da un po' che mi frulla questa domanda per la testa.
Almeno da quando il Petrarca ha manifesatato l'intenzione di lasciare la competizione per i più appetibili lidi del Pro14.
Sì, ok, concordo anch'io con chi dice che lasciare andare Banzato e i suoi euri e le sue buonissime intezioni sarebbe un tafazzismo imperdonabile.
Però poi mi chiedo anche che ne sarebbe del nostro già derelitto "massimo" campionato dopo che una delle sue indiscusse protagoniste di sempre lascia. Che ne sarebbe del Top12 con un derby, anzi, "il" derby, di meno, senza una delle piazze più tradizionali e numerose...
Anche perchè, a contorno di tutto ciò, mi risuonano le parole del "mio" presidente Marusso dette in occasione della presentazione del campionato che suonavano più o meno così: "Dobbiamo far presto a costituire la Lega, però purtroppo ci sono ancora delle resistenze da parte di alcuni club". Cioè, se capisco, c'è più di un club che non desidera, al momento, far parte della Lega. Perchè? Il dubbio, credo legittimo, è che ci sia qualcun altro che ambisca al salto... se così davvero fosse allora le macerie diverrebbero davvero ingombranti...
Chi continuerebbe ad investire in un torneo senza visibilità, senza nomi di prestigio (tanto di società, quanto di sponsor e giocatori), senza ritorni non dico economici ma almeno di immagine, insomma senza nessun futuro?
E' una volta "azzerato" il Top12 ci sarebbe una base sufficiente a sostenere il peso di 2 (o anche 3 a sto punto) franchigie e , in subordine, di una Accademia e, infine, della nazionale?

Ilgorgo
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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da Ilgorgo » 26 nov 2019, 10:13

Non so quali e quante siano le società che non vogliono fare parte della Lega ma mi pare che anche quelle che ne vogliono fare parte non brillino (eufemismo) per concretezza. Quando era stata annunciata la creazione della Lega? Due o tre anni fa? Non ricordo. Da allora nulla: a quanto si sa l'unica cosa che avevano fatto i club riuniti in lega è stato scegliere un nome nuovo per campionato e Coppa Italia, ma poi (sempre credendo a quanto è trapelato) è toccato al poco amato Gavazzi ribaltare la scelta proponendo due nomi un po' più efficaci. Altre idee partorite dalla lega dei club io non ne conosco. Nel frattempo il Continental Shield è scomparso e la Coppa Italia è diventata un torneo ancor più inconsistente, con squadre già eliminate il 5 ottobre, tre semifinaliste su quattro già note a metà ottobre, le finaliste decise prima di natale e la coppa assegnata in gennaio.
Riguardo al campionato, sì, anch'io temo che l'eventuale partenza del Petrarca potrebbe renderlo simile all'attuale Coppa Italia, cioè un torneo nazionale al quale non partecipano le migliori squadre della nazione: e questo certo non farebbe bene al già tiepido entusiasmo degli spettatori

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quaros
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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da quaros » 26 nov 2019, 10:17

Questa mossa di Padova potrebbe scompaginare i sogni di gloria del progetto Valorugby. Anche il cowboy, per bocca di Manghi, punta ad un posto al sole in Europa.

jaco
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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da jaco » 26 nov 2019, 10:58

quaros ha scritto:
26 nov 2019, 10:17
Questa mossa di Padova potrebbe scompaginare i sogni di gloria del progetto Valorugby. Anche il cowboy, per bocca di Manghi, punta ad un posto al sole in Europa.
...appunto...

Adryfrentzen
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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da Adryfrentzen » 26 nov 2019, 11:00

Ilgorgo ha scritto:
26 nov 2019, 10:13
Non so quali e quante siano le società che non vogliono fare parte della Lega ma mi pare che anche quelle che ne vogliono fare parte non brillino (eufemismo) per concretezza. Quando era stata annunciata la creazione della Lega?
Era 2 anni fa e il maggiore espositore per così dire se non erro era il presidente del San Donà che aveva come immagine di presentazione lui tutto felice che grigliava le salamine. Per dire........

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jpr williams
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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da jpr williams » 26 nov 2019, 13:59

Caro jaco, il TOP12 morirà per un semplice motivo: non è più concepito come un torneo avente una dignità agonistica.
Per la federazione il rugby italiano consta di tre sole squadre: la nazionale e le due franchigie (PR o PD che sia): il resto è un grande allevamento in batteria che deve produrre carne per queste tre mangiatoie.
So che non la pensi come me su questo, ma prova solo ad immaginare quale rispetto possa avere per la regolarità agonistica del torneo qualcuno che si è inventato un meccanismo astruso per cui una squadra si vede privata ad intermittenza dei propri giocatori con compromissione delle sue possibilità di battersi al meglio. Chi ha pensato ad una cosa del genere è qualcuno che non ritiene degna di nota la dimensione del TOP12 come competizione agonistica che dovrebbe designare la squadra campione d'Italia. E secondo me un torneo che non ha una dignità agonistica semplicemente non esiste, è destinato a perdere interesse.
Intendiamoci bene: i permit non sono la causa di questa perdita di dignità agonistica, ma solo il frutto malato più evidente. Il punto vero è che le squadre di TOP12 non sono dei soggetti impegnati a competere fra loro per designare un vincitore, ma, appunto, degli allevamenti per qualcun altro. E questo non può appassionare la gente. E se non appassiona la gente non interessa agli sponsor. E se non interessa agli sponsor...game over. Ecco perchè se in TOP12 spunta un Banzato coi soldi cerca di fuggirne al più presto. chi vorrebbe stare in una palude destinata alla putrefazione?
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
I Permit Players sono la morte del concetto di leale competizione.
Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
Siamo tutti sulla stessa barca, "il bracciante" del megadirettore Marchese Conte Barambani

Fantasyste
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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da Fantasyste » 26 nov 2019, 15:09

jpr williams ha scritto:
26 nov 2019, 13:59
Caro jaco, il TOP12 morirà per un semplice motivo: non è più concepito come un torneo avente una dignità agonistica.
Per la federazione il rugby italiano consta di tre sole squadre: la nazionale e le due franchigie (PR o PD che sia): il resto è un grande allevamento in batteria che deve produrre carne per queste tre mangiatoie.
So che non la pensi come me su questo, ma prova solo ad immaginare quale rispetto possa avere per la regolarità agonistica del torneo qualcuno che si è inventato un meccanismo astruso per cui una squadra si vede privata ad intermittenza dei propri giocatori con compromissione delle sue possibilità di battersi al meglio. Chi ha pensato ad una cosa del genere è qualcuno che non ritiene degna di nota la dimensione del TOP12 come competizione agonistica che dovrebbe designare la squadra campione d'Italia. E secondo me un torneo che non ha una dignità agonistica semplicemente non esiste, è destinato a perdere interesse.
Intendiamoci bene: i permit non sono la causa di questa perdita di dignità agonistica, ma solo il frutto malato più evidente. Il punto vero è che le squadre di TOP12 non sono dei soggetti impegnati a competere fra loro per designare un vincitore, ma, appunto, degli allevamenti per qualcun altro. E questo non può appassionare la gente. E se non appassiona la gente non interessa agli sponsor. E se non interessa agli sponsor...game over. Ecco perchè se in TOP12 spunta un Banzato coi soldi cerca di fuggirne al più presto. chi vorrebbe stare in una palude destinata alla putrefazione?
Mi fa piacere che tu la pensi come me dopo qualche anno.
Sottoscrivo ogni parola. Soprattutto quelle in neretto.
Tranne su una cosa. Gli allenamenti sono pure per produrre giocatori per gli altri, ma anche per averne il giusto prezzo (premio di formazione) indietro.

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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da Luqa-bis » 26 nov 2019, 16:08

Dunque

Benetton in Pro14
Petrarca in Pro14


A questo punto - le due società propongono di schierare due squadre B in Top12 (in fondo il Petrarca ce l'ha già in A)

Benetton B
Petrarca B

Starà alle altre società decidere se:

- rifiutare le squadre B
- accettare le squadre B ma a lista separata
- organizzarsi su altre franchigie e creare se del caso un altro campionato professionale (il quarto europeo) guardando altrove.
- associarsi alle franchigie in spregio a jpr
- chiamare comunque le società di Pro14 alle fasi finali del Top12, magari vincolando le formazioni ai soli giocatori di formazione italiana.

al peggio Veneto, Lombardia ed Emilia proveranno le sensazioni attualmente provate dal resto d'Italia "Il rugby vero si gioca altrove ..." "se uno vuole crescere e giocare il rugby vero deve andare a giocare a...".

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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da jpr williams » 26 nov 2019, 17:37

Accetterei le squadre B con una sola clausola: nessun giocatore nel roster della franchigia può essere schierato in TOP12
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da jaco » 26 nov 2019, 18:57

Luqa-bis ha scritto:
26 nov 2019, 16:08

- organizzarsi su altre franchigie e creare se del caso un altro campionato professionale (il quarto europeo) guardando altrove.
...ecco, questa benedetta Lega dovrebbe proprio servire a questo: Petrarca e Valorugby sembrano già in grado di investire pesantemente, Rovigo non credo vorrà rimanere a guardare, le FFO per come sono costituite potrebbero reggere l'urto... siamo a 4, credo che altre (in primis Calvisano nonostante le perplessità del mio amico jpr), se la cosa fosse coordinata, accompagnata da una buona campagna di informazione con "occupazione" strategica di spazi mediatici in TV e giornali nazionali, se come sembra nei prossimi anni la vincitrice (e magari anche la finalista) del titolo potrà giocare in Challenge, se il coinvolgimento (economico, ma non solo) della FIR crescesse... beh forse si potrebbe cominciare a gettare le basi per un campionato più professionale, direi quasi professionistico... lo so che sono cose non facili, ma se non ci si da una mossa si affonda come nelle sabbie mobili...

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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da jpr williams » 26 nov 2019, 19:37

Caro jaco, da uno con la tua cultura tecnica fa specie vedere un post così pieno di se e di condizionali. :-]
Non c'è nulla allo stato che consenta anche solo di immaginare qualcosa del genere, a meno che l'input non parta dall'alto e sia un input sostanzioso dal punto di vista economico. Magari con vincoli stretti sull'utilizzo di quei denari (i soldi te li do, ma guai a te se li usi per prendere l'ex allblack o la vecchia gloria che ha dato l'addio alla nazionale).
Padova quei soldi li investirà SOLO per andare in pr>12
Idem il cowboy.
Calvisano soldi non ne ha: sta in piedi perchè svezza talenti e li piazza come carne d'allevamento alle zebre.
O la federazione decide di ridare una dignità agonistica a questo campionato o, come dicevo, game over.
E questo significa che le società debbono poter avere risorse per pagare decentemente i giocatori ANCHE SE RESTANO IN TOP12. Non pretendo guadagnino come quelli delle franchigie, ma non devono essere più messi di fronte all'alternativa per cui se non li prendono al piano di sopra tanto vale cercarsi un lavoro. Il TOP12 deve arrivare a poter trattenere giocatori che potrebbero trovarsi in questo dilemma: le squadre debbono poter avere un volto riconoscibile, anche attraverso la presenza continuativa di giocatori che non diano l'impressione di essere lì solo perchè sperano di andarsene il prima possibile. Deve ritornare ad avere un valore il titolo di campione d'Italia e soprattutto deve essere scardinata questa idea malsana che il rugby in Italia sia racchiuso in 3 sole squadre ed il resto sia merda. Perchè è questo che ha detto la FIR al TOP12: siete merda, contano solo i pro.
Poichè nulla di questo succederà, game over. Ne resteranno solo 3, il resto sarà un allevamento di cui non fotte un c4$$o a nessuno.
Scusate lo sfogo e l'amarezza. :cry:
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u1m2b3e4
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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da u1m2b3e4 » 26 nov 2019, 21:12

se sbaglio mi corriggerete :twisted:

in nuova zelanda c'è itm cup, come funziona?
in sud africa, la currie cup, come funziona?
in australia?
in argentina mi sembra siano più complessi….
in Irlanda?
in scozia?
in galles?

in Inghilterra e francia hanno campionati nazionali ricchi con pubblico, tv, sponsor e quant'altro.

La nostra realtà a quale di questi paesi si avvicina?
copiare non è sbagliato… basta copiare bene (cit più o meno :wink: )
i nostri club non sono nemmeno in grado di mettersi d'accordo per provare a fare una lega...

porcorosso
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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da porcorosso » 26 nov 2019, 23:49

Le risposte, oneste come la fame, in rosso.
u1m2b3e4 ha scritto:
26 nov 2019, 21:12
se sbaglio mi corriggerete :twisted:

in nuova zelanda c'è itm cup, come funziona? È in periodo Extra Super Rugby
in sud africa, la currie cup, come funziona? È in periodo Extra Super Rugby
in australia? Ci sono dei campionati interstato di scarsa rilevanza, ma non un titolo di Campione d'Australia
in argentina mi sembra siano più complessi…. C'è un campionato delle province e uno dell'area di Buenos Aires, da qualche mese si pianifica un campionato di franchigie sudamericane, niente di sicuro per il momento
in Irlanda? Campionato stile TOP12
in scozia? Campionato stile TOP12
in galles? Campionato stile TOP12

in Inghilterra e francia hanno campionati nazionali ricchi con pubblico, tv, sponsor e quant'altro.

La nostra realtà a quale di questi paesi si avvicina? Francia. Competitività campanilistica.
copiare non è sbagliato… basta copiare bene (cit più o meno :wink: )
i nostri club non sono nemmeno in grado di mettersi d'accordo per provare a fare una lega... Nemmeno una festa di compleanno
Saluti PR-WSM
Porcorosso - Mediano da Salotto

jaco
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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da jaco » 27 nov 2019, 8:43

jpr williams ha scritto:
26 nov 2019, 19:37
Caro jaco, da uno con la tua cultura tecnica fa specie vedere un post così pieno di se e di condizionali. :-]
E' che io ho sbagliato tutto nella vita... me lo diceva la prof. di italiano delle superiori che la mia strada era un'altra... :|
jpr williams ha scritto:
26 nov 2019, 19:37
Non c'è nulla allo stato che consenta anche solo di immaginare qualcosa del genere, a meno che l'input non parta dall'alto e sia un input sostanzioso dal punto di vista economico. Magari con vincoli stretti sull'utilizzo di quei denari (i soldi te li do, ma guai a te se li usi per prendere l'ex allblack o la vecchia gloria che ha dato l'addio alla nazionale).
Padova quei soldi li investirà SOLO per andare in pr>12
Idem il cowboy.
Vero: un input sostanzioso economico ci vuole. Inutile fare i filosofi e scandalizzarsi, e che i soldi "pubblici" non devono andare a favore dei privati ecc. ecc. I soldi FIR arrivano alla FIR grazie al lavoro di tutta la "filiera" e lì devono essere re-investiti ad iniziare dai club di Top12 a scendere...
jpr williams ha scritto:
26 nov 2019, 19:37
Calvisano soldi non ne ha: sta in piedi perchè svezza talenti e li piazza come carne d'allevamento alle zebre.
O la federazione decide di ridare una dignità agonistica a questo campionato o, come dicevo, game over.
La federazione, purtroppo, se non ha un interlocutore di pari livello con cui relazionarsi continuerà a fare il bello e cattivo tempo: è tempo (anzi sarebbe già tardi) che i club facciano sta benedetta lega e comincino a far sentire il loro peso in seno alla FIR, è inaccettabile questa indolenza dei presidenti...
jpr williams ha scritto:
26 nov 2019, 19:37
E questo significa che le società debbono poter avere risorse per pagare decentemente i giocatori ANCHE SE RESTANO IN TOP12. Non pretendo guadagnino come quelli delle franchigie, ma non devono essere più messi di fronte all'alternativa per cui se non li prendono al piano di sopra tanto vale cercarsi un lavoro. Il TOP12 deve arrivare a poter trattenere giocatori che potrebbero trovarsi in questo dilemma: le squadre debbono poter avere un volto riconoscibile, anche attraverso la presenza continuativa di giocatori che non diano l'impressione di essere lì solo perchè sperano di andarsene il prima possibile. Deve ritornare ad avere un valore il titolo di campione d'Italia e soprattutto deve essere scardinata questa idea malsana che il rugby in Italia sia racchiuso in 3 sole squadre ed il resto sia merda. Perchè è questo che ha detto la FIR al TOP12: siete merda, contano solo i pro.
Poichè nulla di questo succederà, game over. Ne resteranno solo 3, il resto sarà un allevamento di cui non fotte un c4$$o a nessuno.
Scusate lo sfogo e l'amarezza. :cry:
:|

Mr Ian
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Re: Che ne sarà del Top12?

Messaggio da Mr Ian » 27 nov 2019, 9:23

u1m2b3e4 ha scritto:
26 nov 2019, 21:12
se sbaglio mi corriggerete :twisted:

in nuova zelanda c'è itm cup, come funziona?
in sud africa, la currie cup, come funziona?
in australia?
in argentina mi sembra siano più complessi….
in Irlanda?
in scozia?
in galles?

in Inghilterra e francia hanno campionati nazionali ricchi con pubblico, tv, sponsor e quant'altro.

La nostra realtà a quale di questi paesi si avvicina?
copiare non è sbagliato… basta copiare bene (cit più o meno :wink: )
i nostri club non sono nemmeno in grado di mettersi d'accordo per provare a fare una lega...
Tutte le realtà da te sopra descritte hanno un comune denominatore che è la franchigia e la sua rappresentatività territoriale. Chi gioca in ITM cup sa che deve farsi il mazzo perchè ne vale un contratto in una franchigia di SR. Chi gioca nel Llanelli o Carmantenshire sa che deve mettersi in mostra perchè ne vale un posto negli Scarlets.
In Italia purtroppo non è così, ti va di lusso se finisci a Calvisano

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