Decima giornata

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Nounours
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Re: Decima giornata

Messaggio da Nounours » 24 gen 2021, 2:04

E poi, non dimenticati che nel caso di Valladolid, Campos de Pepe Rojo è quasi l'orgoglio della città. Credo che VRAC e El Salvador hanno 7 campi di rugby (6 e un'altro veramente vicino), dunque il principale può essere riservato per partite ufficiali e usato 2-3 volte per settimana. Questo è un lusso che pochi club al mondo possono permettersi e questo spiega perché anche con la neve sembrava così bello:
Immagine

Io sono andato lì in un week-end dovè ci avevano due semifinali di División de Honor e un Campionato Nazionale U16 con 55 squadre e era veramente pazzesco :rotfl: :rotfl: :rotfl:

jaco
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Re: Decima giornata

Messaggio da jaco » 24 gen 2021, 7:56

In gazzetta.it il resoconto della giornata. Forse è diventata una abitudine... speriamo (sarebbe ora)

https://www.gazzetta.it/Rugby/23-01- ... 38.shtml

Spinoza
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Re: Decima giornata

Messaggio da Spinoza » 24 gen 2021, 8:58

jaco ha scritto:
24 gen 2021, 7:56
In gazzetta.it il resoconto della giornata. Forse è diventata una abitudine... speriamo (sarebbe ora)

https://www.gazzetta.it/Rugby/23-01- ... 38.shtml
Si, ok va bene la recensione della giornata sportiva anche se tutta questa enfasi per un guardalinee mi sembra eccessiva. Non trovate?

Ilgorgo
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Re: Decima giornata

Messaggio da Ilgorgo » 24 gen 2021, 9:28

Penso l'abbia fatto per dare un taglio particolare al "pezzo", però in effetti anche a me sembra poco "catchy" quel lungo prologo sul guardalinee. Mi era piaciuto di più l'articolo della settimana scorsa. Forse il giornalista si era già preparato quell'avvio prima delle partite, perché mi sembra che ad esempio il risultato e il fango di Mogliano sarebbero stati più interessanti come tema principale

loverthetop_86
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Re: Decima giornata

Messaggio da loverthetop_86 » 24 gen 2021, 10:48

Vista finora solamente Petrarca-Lyons. Al di là della sconfortante (per gli avversari) difesa petrarchina, un po' di cose che mi hanno colpito:

- Faiva finalmente più inserito nel gioco, al di là delle due mete (anche se a me sembra un centro);
- Lyle che sbaglia un calcio :shock: ;
- Coppo ancora in Top10.

Quando Marcato e Jimenez troveranno un tallonatore e non un pizzaiolo prestato (cit.) credo che il torneo avrà una favorita obbligatoria.

Sui campi: nel paragone con la Spagna c'è anche da considerare una differenza climatica.
La maggior parte delle squadre della Liga Heineken gioca in regioni il cui clima non è esattamente paragonabile a quello di Mogliano.
Le minime sono un po' più alte, le piogge meno consistenti.
A Madrid c'era la neve, ma stiamo parlando di una città situata a quasi 700 metri sul livello del mare.
Diverso il discorso al nord (Paesi Baschi, Asturie, Cantabria), in cui ho abitato per un anno, dove le precipitazioni sono molto più consistenti e, aggiungo, molto improvvise.
Quindi vero che magari le gestioni dei campi sono diverse, ma è anche vero che si parte da punti di partenza un po' diversi
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Mr Ian
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Re: Decima giornata

Messaggio da Mr Ian » 24 gen 2021, 11:01

Lyle mi ricorda gli estremi vecchio stile, Porical o Patterson per fare un esempio. Era l unico pulito alla fine del primo tempo. Con il gioco che si vede in Italia ci può stare un giocatore come lui, non so se poi si richiede uno step superiore.
Spero però che Marcato lo includa un pò di più nel gioco, recluso a fare il cecchino mi sembra troppo sotto utilizzato

loverthetop_86
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Re: Decima giornata

Messaggio da loverthetop_86 » 24 gen 2021, 11:15

Mr Ian ha scritto:
24 gen 2021, 11:01
Lyle mi ricorda gli estremi vecchio stile, Porical o Patterson per fare un esempio. Era l unico pulito alla fine del primo tempo. Con il gioco che si vede in Italia ci può stare un giocatore come lui, non so se poi si richiede uno step superiore.
Spero però che Marcato lo includa un pò di più nel gioco, recluso a fare il cecchino mi sembra troppo sotto utilizzato
Guarda, ieri rispetto ad altre partite l'ho visto più coinvolto anche in attacco, al di là della meta segnata. Vero che non era il test più probante dell'anno, però l'ho visto più inserito.
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Re: Decima giornata

Messaggio da jpr williams » 24 gen 2021, 11:25

loverthetop_86 ha scritto:
24 gen 2021, 10:48
Quando Marcato e Jimenez troveranno un tallonatore e non un pizzaiolo prestato (cit.) credo che il torneo avrà una favorita obbligatoria.
Beh, beati loro che almeno ne hanno due di ruolo.
Noi ieri a Mogliano s'è giocato con un pilone sinistro adattato a tallonatore ed in panchina col 16 un ragazzino della cadetta di C portato per far numero e metterne 23 a foglio gara.
Su un campo come quello (mi riservo di tornarci in seguito) è del tutto evidente come a determinare il risultato sia il pacchetto degli avanti e, più specificamente, le prime linee. Come detto più volte la prima linea di Mogliano ieri era "particolarmente" rinforzata da apporti che solitamente non ha ed in una partita che finisce 6-3 basta un particolare a fare la differenza. L'esiguità del punteggio non deve togliere meriti a Mogliano perchè i trevigiani hanno avuto il controllo totale della partita attraverso i due fondamenti base del rugby, che sono veri tanto sul fango quanto sul sintetico di Dubai: territorio e possesso. Si è quasi sempre giocato nella nostra metà campo con palla in mano ai radeciotti: la vittoria poteva andare da una sola parte, punteggio o non punteggio. I motivi che hanno determinato questo dominio sono stati "strutturali": con una prima linea "monstre" come quella messa su "quel" campo ieri ti assicuri la conquista ed il mantenimento e l'avanzamento, anche grazie alle infrazioni causate alla prima linea avversaria, più debole di suo e per di più senza un tallonatore di ruolo (chi ha giocato sa quanto sia fondamentale il 2 nel coordinamento di qualsiasi chiusa). Da parte di Calvisano l'assenza di un vero tallonatore, oltre a contribuire all'indebolimento della prima linea contro quella "rafforzata" di Mogliano, ha determinato anche l'inservibilità delle touche con, se non sbaglio, due soli lanci giusti (di cui uno una furba per disperazione) in tutto il match contro un sacco di storte e di lanci agli altri. Già avanzare senza conquistare le rimesse è problematico, in quella situazione di campo ancora di più. Inoltre l'assenza cuasa covid di Vunisa ha tolto anche l'unica ed ultima possibilità di guadagnare terreno. Casolari, ieri pessimo, è un grandissimo giocatore, ma non può certo sostituire Samu come ball-carrier pesante. Poteva in qualche modo surrogarlo col fisicone Venditti che ieri si è fatto notare solo per contrati e palle persi. Non si poteva vincere in queste condizioni.
Del resto bisogna guardare in faccia la realtà: Calvisano, come dico da prima che la stagione cominciasse, non è in corsa per il titolo se non per il nome e la tradizione. Il motivo è l'esiguità della rosa dovuta a cause molteplici: abbiamo 33 giocatori in rosa (il Petrarca ad esempio ne ha 41 se non erro); la qualità media è molto buona, ma bisogna considerare che dei 33 un paio sono ragazzi aggregati per maturare, Mori è una truffa (nel senso che è stato "centralizzato" quando ormai non c'era più tempo per sostituirlo) e inoltre fra permit vari durante il 6N perderemo almeno 5/6 giocatori a partita. Se a questo aggiungiamo il covid e i numerosi infortuni le debolezze strutturali diventano esiziali.
Sarei davvero felicissimo se conquistassimo i playoff quest'anno, sempre ammesso che poi si giochino.
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Re: Decima giornata

Messaggio da Garry » 24 gen 2021, 11:30

Nounours ha scritto:
24 gen 2021, 2:04
E poi, non dimenticati che nel caso di Valladolid,
Immagine
OT: perché tutti spendono sempre meno di noi?
Con 400K euro noi un campo in sintetico ce lo scordiamo...
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Re: Decima giornata

Messaggio da Garry » 24 gen 2021, 11:38

Spinoza ha scritto:
24 gen 2021, 8:58
jaco ha scritto:
24 gen 2021, 7:56
In gazzetta.it il resoconto della giornata. Forse è diventata una abitudine... speriamo (sarebbe ora)

https://www.gazzetta.it/Rugby/23-01- ... 38.shtml
Si, ok va bene la recensione della giornata sportiva anche se tutta questa enfasi per un guardalinee mi sembra eccessiva. Non trovate?
Per il lettore medio della Gazzetta la notizia era quella.
Infatti subito dice che il passaggio da atleta a GdL nella massima serie, nel calcio sarebbe stato impossibile.
Avrebbe dovuto aggiungere che ancora "più impossibile" e quasi scandaloso per il calcio sarebbe stato vedere l'ex giocatore essere GdL in una partita di una squadra in cui ha giocato.
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Re: Decima giornata

Messaggio da Garry » 24 gen 2021, 11:41

jpr williams ha scritto:
24 gen 2021, 11:25
...Mori è una truffa (nel senso che è stato "centralizzato" quando ormai non c'era più tempo per sostituirlo
Giusto!
Dovrebbero reclamare e farsi restituire i soldi spesi per acquistarlo! :lol:
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Re: Decima giornata

Messaggio da jpr williams » 24 gen 2021, 13:58

jaco ha scritto:
23 gen 2021, 17:31
Come il gorgo anch'io non disdegno un po' di fango per qualche partita
E perchè mai? Siamo così imbevuti di fighettame da dimenticarci le nostre origini? Come quegli arricchiti che si vergognano di quando erano poveri? Che poi se qualcuno se lo ricorda anche i nostri prodi professionisti di Parma un anno abbondante fa ospitarono squadre straniere su un campo al confronto del quale quello di Mogliano era una sciccheria. Diversamente dal povero Mogliano, che non può permetterselo, però quelli comunque avevano la Fir che con soldi pubblici gli ha rifatto il terreno nuovo nuovo, andando nel frattempo in prestito di un terreno per giocare da noi morti di fame di Calvisano.
Che c'è di male in una partita nel fango su tante che se ne giocano su campi più che dignitosi? Ormai abbiamo un "gusto" talmente addomesticato da pretendere campi di plastica e giocatori intonsi con la loro bella maglietta su cui si legga bene lo sponsor a quanto pare. Io sono stato felice di aver visto la partita di Mogliano dove ho perso punti importanti. Un campo che ha rappresentato una sfida per le squadre costringendole all'adattamento, che è poi quel che si deve fare nella vita quando le condizioni che si incontrano sono diverse e peggiori da quelle che avremmo sperato di trovare. Questo rugby assomiglia alla vita, non alla fiction in cui tutto è nelle condizioni ideali, perfette. W la partita di Mogliano, perchè nel rugby come nella vita le partite di Mogliano capitano. Perchè è vita e non finzione. Terra e non plastica.
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Re: Decima giornata

Messaggio da RigolettoMSC » 24 gen 2021, 15:00

Ho visto Petrarca - Lyons, troppa differenza per giudicare, la mischia del Petrarca è stata dominante (nonostante i Lyons abbiano comunque ottenuto due o tre calci a favore) in alcuni momenti della partita in maniera quasi imbarazzante, al contrario malissimo la touch, con entrambi i tallonatori si è più volte ripetuto lo stesso errore di lanciare troppo lungo. Spiegabile solo con una tattica preimpostata e male eseguita, ma comunque i patavini non ne hanno sofferto, tanto è vero che da una touch sbagliata hanno addirittura segnato una mete.

Questione campi. Premesso che i sintetici non mi piacciono nemmeno nel calcio, figuriamoci nel rugby, certi terreni sono davvero inconcepibili a questo livello. Ok, le risorse sono quelle che sono, ma qui non ci siamo per nulla. jpr, ok il fango ecc., ecc., ma francamente non so quali valori tecnici oltrvla forza bruta possano emergere su terreni di gioco del genere.
Riccardo

Garry
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Re: Decima giornata

Messaggio da Garry » 24 gen 2021, 15:05

Terra e non plastica, certo. Oltretutto la plastica fa male ed inquina.
Però anche corsa, e non pattinamento. Placcaggi e non spintoni. Ieri ho visto Venditti partire palla in mano e ritrovarsi dieci metri metri più indietro a forza di spintoni.
Mete e non solo calci piazzati. Passaggi, palloni tenuti in mano e non tentativi di dribbling da parte di scarponi "maleducati".

Questo spettacolo può andar bene a un appassionato una volta ogni tanto, e non a tutti, ma fa perdere pubblico. E' inevitabile.
Poi ci sarà sempre quello che se dici "Si perdono spettatori" riesce nell'impresa di rispondere "Ma a me piace" riuscendo anche a rimanere serio, senza sentire una nota stonata, fessa.

Il fatto che nella massima serie si giochi ancora su terreni del genere dovrebbe far riflettere la Federazione, se persegue la diffusione del nostro sport. Forse chi ci ha fatto entrare nel novero delle Tier1 facendo piovere sulla FIR soldi a palate sperava di contribuire anche a farci superare questo tipo di problemi, chissà.
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Re: Decima giornata

Messaggio da SilverShadow » 24 gen 2021, 15:08

jpr williams ha scritto:
24 gen 2021, 13:58
jaco ha scritto:
23 gen 2021, 17:31
Come il gorgo anch'io non disdegno un po' di fango per qualche partita
E perchè mai? Siamo così imbevuti di fighettame da dimenticarci le nostre origini? Come quegli arricchiti che si vergognano di quando erano poveri? Che poi se qualcuno se lo ricorda anche i nostri prodi professionisti di Parma un anno abbondante fa ospitarono squadre straniere su un campo al confronto del quale quello di Mogliano era una sciccheria. Diversamente dal povero Mogliano, che non può permetterselo, però quelli comunque avevano la Fir che con soldi pubblici gli ha rifatto il terreno nuovo nuovo, andando nel frattempo in prestito di un terreno per giocare da noi morti di fame di Calvisano.
Che c'è di male in una partita nel fango su tante che se ne giocano su campi più che dignitosi? Ormai abbiamo un "gusto" talmente addomesticato da pretendere campi di plastica e giocatori intonsi con la loro bella maglietta su cui si legga bene lo sponsor a quanto pare. Io sono stato felice di aver visto la partita di Mogliano dove ho perso punti importanti. Un campo che ha rappresentato una sfida per le squadre costringendole all'adattamento, che è poi quel che si deve fare nella vita quando le condizioni che si incontrano sono diverse e peggiori da quelle che avremmo sperato di trovare. Questo rugby assomiglia alla vita, non alla fiction in cui tutto è nelle condizioni ideali, perfette. W la partita di Mogliano, perchè nel rugby come nella vita le partite di Mogliano capitano. Perchè è vita e non finzione. Terra e non plastica.
Certo che proprio tu parlare di stadi e campi fatti con soldi della FIR, altro che trave nell'occhio.
Nessuno ha parlato di fare campi in sintetico, che non sono in ogni caso il male assoluto e sono già stati messi in cattedrali del rugby come l'Irish Independent Park e il Cardiff Arms Park, posti che hanno fatto la storia che al confronto il san Michele e il Quaggia sono degli adolescenti brufolosi.
Ci sono migliaia di campi naturali in giro per il mondo meglio di quelli del "massimo" campionato italiano, e non mi si parli di condizioni meteo ché allora nelle isole britanniche dovrebbero essere tutti campi di patate - cosa nient'affatto reale.

Se si giudica normale giocare nel fango di ieri si faccia un passo indietro al rugby pane e salame, quello vero però, senza "rimborsi spese" e finanziamenti federali diretti e indiretti.
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