"prodotti" progetto altezza

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golra14
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"prodotti" progetto altezza

Messaggio da golra14 » 26 lug 2010, 10:02

Volevo segnalarvi uno dei "prodotti" del magnifico e intelligente PROGETTO ALTEZZA. Uno dei ragazzi che i selezionatori veneti hanno seguito particolarmente nelle ultime due stagioni, ha ricevuto il benservito perchè dopo avergli preso le misure antropometriche (ricordo che facevano qualcosa del genere anche i nazisti per stabilire la razza ariana), gli hanno detto che non crescerà più di quanto è ora (c.ca 170 cm), quindi niente accademia. Il ragazzo in questione è apertuta/mediano di mischia dell'under 16 del Valsugana Rugby, (campione d'Italia per due anni consecutivi), è stato protagonista delle ultime, fondamentali, vittorie della sua squadra, gestendo molto bene il gioco alla mano e soprattutto tatticamente (uno dei fondamentali motivi per cui il Valsugana ha vinto contro l'armata Benetton e la finale con la Lazio (leggete il sito della Lazio nel link sotto)). Come già detto non è un mostro fisicamente, ma si allena tutti i giorni e segue un programma mirato per irrobustirsi. Detto questo, ci possiamo permettere di scartare un giocatore (apertura/mediano di mischia), per le motivazioni di cui sopra? Io non ho visto nel Veneto e oltre, così tanti giocatori di buon livello in quei ruoli da poterci permettere questo lusso. Ma la cosa peggiore è che il ragazzo, visto che ha delle ottime qualità anche come tennista ha deciso di abbandonare il rugby a fine stagione e a causa di quanto gli è stato detto (teneva molto all'accademia), per giocare a tennis, dove anche in quello sport servono giocatori notevolmente alti, ma la loro federazione non si è certo sognata di scartarlo, anzi lo ha accolto a braccia aperte, visto le qualità e la serietà del ragazzo.
Ditemi cosa ne pensate, in virtù del fatto che l'Italia è famosa per produrre aperture. L'ultima vera apertura italiana che ha giocato stabilmente e a lungo in nazionale mi sembra che sia stato Bettarello (198 cm per 105 kg ?).... Bah. Al Valsugana ringraziamo sentitamente i vari selezionatori responsabili di averci fatto perdere un ottimo giocatore sul quale avevamo investito molto.
http://nuke.laziorugby.it/Under16/tabid/89/Default.aspx

arbi
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da arbi » 26 lug 2010, 10:27

golra14 ha scritto:Volevo segnalarvi uno dei "prodotti" del magnifico e intelligente PROGETTO ALTEZZA. Uno dei ragazzi che i selezionatori veneti hanno seguito particolarmente nelle ultime due stagioni, ha ricevuto il benservito perchè dopo avergli preso le misure antropometriche (ricordo che facevano qualcosa del genere anche i nazisti per stabilire la razza ariana), gli hanno detto che non crescerà più di quanto è ora (c.ca 170 cm), quindi niente accademia. Il ragazzo in questione è apertuta/mediano di mischia dell'under 16 del Valsugana Rugby, (campione d'Italia per due anni consecutivi), è stato protagonista delle ultime, fondamentali, vittorie della sua squadra, gestendo molto bene il gioco alla mano e soprattutto tatticamente (uno dei fondamentali motivi per cui il Valsugana ha vinto contro l'armata Benetton e la finale con la Lazio (leggete il sito della Lazio nel link sotto)). Come già detto non è un mostro fisicamente, ma si allena tutti i giorni e segue un programma mirato per irrobustirsi. Detto questo, ci possiamo permettere di scartare un giocatore (apertura/mediano di mischia), per le motivazioni di cui sopra? Io non ho visto nel Veneto e oltre, così tanti giocatori di buon livello in quei ruoli da poterci permettere questo lusso. Ma la cosa peggiore è che il ragazzo, visto che ha delle ottime qualità anche come tennista ha deciso di abbandonare il rugby a fine stagione e a causa di quanto gli è stato detto (teneva molto all'accademia), per giocare a tennis, dove anche in quello sport servono giocatori notevolmente alti, ma la loro federazione non si è certo sognata di scartarlo, anzi lo ha accolto a braccia aperte, visto le qualità e la serietà del ragazzo.
Ditemi cosa ne pensate, in virtù del fatto che l'Italia è famosa per produrre aperture. L'ultima vera apertura italiana che ha giocato stabilmente e a lungo in nazionale mi sembra che sia stato Bettarello (198 cm per 105 kg ?).... Bah. Al Valsugana ringraziamo sentitamente i vari selezionatori responsabili di averci fatto perdere un ottimo giocatore sul quale avevamo investito molto.
http://nuke.laziorugby.it/Under16/tabid/89/Default.aspx
purtroppo abbiamo già detto molte volte che questo sistema di selezione non va bene, però mi sorge una domanda spontanea, non è nella natura di questo sport" arrendersi" per così"poco" quindi mi viene da dire che forse tutta questa passione per il rugby il ragazzo non l'ha visto ce và a giocare a tennis!!!
non vuole essere una critica ma una semplice riflessione

golra14
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da golra14 » 26 lug 2010, 10:43

arbi ha scritto:
golra14 ha scritto:Volevo segnalarvi uno dei "prodotti" del magnifico e intelligente PROGETTO ALTEZZA. Uno dei ragazzi che i selezionatori veneti hanno seguito particolarmente nelle ultime due stagioni, ha ricevuto il benservito perchè dopo avergli preso le misure antropometriche (ricordo che facevano qualcosa del genere anche i nazisti per stabilire la razza ariana), gli hanno detto che non crescerà più di quanto è ora (c.ca 170 cm), quindi niente accademia. Il ragazzo in questione è apertuta/mediano di mischia dell'under 16 del Valsugana Rugby, (campione d'Italia per due anni consecutivi), è stato protagonista delle ultime, fondamentali, vittorie della sua squadra, gestendo molto bene il gioco alla mano e soprattutto tatticamente (uno dei fondamentali motivi per cui il Valsugana ha vinto contro l'armata Benetton e la finale con la Lazio (leggete il sito della Lazio nel link sotto)). Come già detto non è un mostro fisicamente, ma si allena tutti i giorni e segue un programma mirato per irrobustirsi. Detto questo, ci possiamo permettere di scartare un giocatore (apertura/mediano di mischia), per le motivazioni di cui sopra? Io non ho visto nel Veneto e oltre, così tanti giocatori di buon livello in quei ruoli da poterci permettere questo lusso. Ma la cosa peggiore è che il ragazzo, visto che ha delle ottime qualità anche come tennista ha deciso di abbandonare il rugby a fine stagione e a causa di quanto gli è stato detto (teneva molto all'accademia), per giocare a tennis, dove anche in quello sport servono giocatori notevolmente alti, ma la loro federazione non si è certo sognata di scartarlo, anzi lo ha accolto a braccia aperte, visto le qualità e la serietà del ragazzo.
Ditemi cosa ne pensate, in virtù del fatto che l'Italia è famosa per produrre aperture. L'ultima vera apertura italiana che ha giocato stabilmente e a lungo in nazionale mi sembra che sia stato Bettarello (198 cm per 105 kg ?).... Bah. Al Valsugana ringraziamo sentitamente i vari selezionatori responsabili di averci fatto perdere un ottimo giocatore sul quale avevamo investito molto.
http://nuke.laziorugby.it/Under16/tabid/89/Default.aspx
purtroppo abbiamo già detto molte volte che questo sistema di selezione non va bene, però mi sorge una domanda spontanea, non è nella natura di questo sport" arrendersi" per così"poco" quindi mi viene da dire che forse tutta questa passione per il rugby il ragazzo non l'ha visto ce và a giocare a tennis!!!
non vuole essere una critica ma una semplice riflessione
Il giocatore ha dimostrato sempre molta passione per il rugby e per il tennis, preferendo comunque il nostro sport, dove sperava forse anche in un certo futuro che gli è stato precluso, per questo motivo ha preso l'occasione importante, a malincuore, che gli si è ripresentata e comunque al di là della passione di un ragazzo non credo siano questi i termini selettivi che possano tornare utli al rugby.

ben66
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da ben66 » 26 lug 2010, 11:11

ogni commento è superfluo
se uno SA giocare DEVE giocare qualsiasi sia la sua altezza
mi rendo conto del discorso fatto per le seconde linee (riguardante le rimesse laterali)
di conseguenza mi rendo conto del discorso fatto sui piloni (anche se l'altezza dell'ingaggio che offrono certi armadietti di 1,75/1,80 al massimo mette in crisi molti 1,90)
ne consegue anche che il tallonatore non potrà essere 25/30 cm in meno
ma sui mediani mi sembra proprio un discorso inutile, certo va curato estremamente il fisico, perchè l'impiego in difesa del MM ed il MA con il gioco moderno non si può trascurare, e la velocità
Quante mete ha preso l'Italia da ali e centri di 1,68.
Per certi ruoli il progetto altezza potrebbe avere un senso solo a parità di capacità tecniche e psico attitudinali
Poi avete provato a placcare correttamente un buon giocatore di 1,70 fisicamente strutturato e tecnicamente valido
La meta non è soltanto un traguardo, ma anche la ripartenza verso il traguardo successivo.

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Fabiomelo
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da Fabiomelo » 26 lug 2010, 16:18

Comunque perdere un ragazzo del genere è un delitto. A mio avviso deve giocare, proprio per dimostrare l'errore di coloro i quali non l' hanno selezionato.
La rivincita che può prendersi questo ragazzo deve essere lo stimolo più grande : il rugby non è solo l'accademia !

bep68
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da bep68 » 26 lug 2010, 16:52

un consiglio con il cuore in mano:lascia il tennis per il tempo libero e continua a giocare.non lasciarti rovinare la vita da qualche c*******.continua a giocare.fallo per te stesso.
se il rugby è una metafora della vita, e la vita è una ruota, sono al terzo giro, il primo da giocatore, il secondo da allenatore, il terzo da genitore..

superNO
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da superNO » 26 lug 2010, 18:21

golra14 ha scritto:Volevo segnalarvi uno dei "prodotti" del magnifico e intelligente PROGETTO ALTEZZA. Uno dei ragazzi che i selezionatori veneti hanno seguito particolarmente nelle ultime due stagioni, ha ricevuto il benservito perchè dopo avergli preso le misure antropometriche (ricordo che facevano qualcosa del genere anche i nazisti per stabilire la razza ariana), gli hanno detto che non crescerà più di quanto è ora (c.ca 170 cm), quindi niente accademia. Il ragazzo in questione è apertuta/mediano di mischia dell'under 16 del Valsugana Rugby, (campione d'Italia per due anni consecutivi), è stato protagonista delle ultime, fondamentali, vittorie della sua squadra, gestendo molto bene il gioco alla mano e soprattutto tatticamente (uno dei fondamentali motivi per cui il Valsugana ha vinto contro l'armata Benetton e la finale con la Lazio (leggete il sito della Lazio nel link sotto)). Come già detto non è un mostro fisicamente, ma si allena tutti i giorni e segue un programma mirato per irrobustirsi. Detto questo, ci possiamo permettere di scartare un giocatore (apertura/mediano di mischia), per le motivazioni di cui sopra? Io non ho visto nel Veneto e oltre, così tanti giocatori di buon livello in quei ruoli da poterci permettere questo lusso. Ma la cosa peggiore è che il ragazzo, visto che ha delle ottime qualità anche come tennista ha deciso di abbandonare il rugby a fine stagione e a causa di quanto gli è stato detto (teneva molto all'accademia), per giocare a tennis, dove anche in quello sport servono giocatori notevolmente alti, ma la loro federazione non si è certo sognata di scartarlo, anzi lo ha accolto a braccia aperte, visto le qualità e la serietà del ragazzo.
Ditemi cosa ne pensate, in virtù del fatto che l'Italia è famosa per produrre aperture. L'ultima vera apertura italiana che ha giocato stabilmente e a lungo in nazionale mi sembra che sia stato Bettarello (198 cm per 105 kg ?).... Bah. Al Valsugana ringraziamo sentitamente i vari selezionatori responsabili di averci fatto perdere un ottimo giocatore sul quale avevamo investito molto.
http://nuke.laziorugby.it/Under16/tabid/89/Default.aspx
In QUESTA mi sento molto coinvolto....... ho un figlio con una gran voglia di giocare e si sta impegnando per entrare in accademia (fa parte dei selezionati) è cresciuto molto ma non abbastanza di quanto richiesto. Cosa accadrà???? Vedremo , vi saprò dire,
L'altro giorno seguivo la telecronaca di Austarlia sudAfrica, bene, i 3/4 austarliani sono stati scelti scartando fisici possenti per meglio interpretare velocità e reazione. Questo è stato portato come il rugbby del futuro.

ranghibus
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da ranghibus » 27 lug 2010, 1:17

Scusa, ma qualcosa non torna neanche a me. O è tanto forte a tennis quanto lo è a rugby, e allora è giusto che la passione lo porti dove il fuoco arde più forte, e se questo significa tennis buon per lui, gli faccio i migliori auguri di vincere Wimbledon.
Altrimenti o gli manca il fuoco sacro dello sport, o è bene che qualcuno gli spieghi che il rugby non si esaurisce con l'accademia italiana, per esempio in Francia ne hanno di migliori :D . Mai tarpare le ali a un buon giocatore, mandatelo a formarsi all'estero, aiutate la famiglia se necessario.
Se Kobi Bryant fosse rimasto in Italia a giocare, forse non sarebbe stato che un mediocre giocatore, quando aveva 12 anni a Reggio lo consideravano un buon giocatore al pari di molti altri ragazzi locali. Ma lui si allenava il doppio degli altri, e diceva "QUANDO giocherò in NBA" (e non "SE arriverò a giocare in NBA"). Quanti giovani giocatori italiani di quella generazione conoscete in grado di competere a quel livello?

Vai ragazzo, vai a vedere quanto forte sei davvero, il mondo è più grande dell'Italia e perfino di Padova :wink:

Marco

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andrea12
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da andrea12 » 27 lug 2010, 7:04

Bravo Ranghibus,
e per esperienza di allenatore ora, e di ex atleta 30 Kg fa, non fermarti, Ragazzo, nè al primo pistola che ti scarta e neppure a chi ti blandisce. Scegli tu; le espeirenze uno se le fa, non le può imparare dagli altri. Non ti vogliono? Ma prova in Francia, prova in Galles, in Scozia, in Inghilterra. Poi c'è anche l'Irlanda. Piuttosto continua a lavorare bene in palestra, ma non ti fermare al solone che ti dice "sei troppo piccolo"! Quanto è alto Parra? E quanto sono alti i MM francesi e inglesi che vengono misurati con le scarpe?
Dai, torna al rugby. Te lo dico dopo 40 anni di sport (e il rugby è stato l'ultimo): non c'è gioco al mondo che ti possa regalare le sensazioni del rugby.
Buona estate e tanta serenità

rugbyteacher
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da rugbyteacher » 27 lug 2010, 15:40

beh se smette perchè non l'hanno chiamato in accademia...è proprio meglio che vada a giocare a tennis. Mettiamo che l'accademia lo chiami però poi non lo convocano in nazionale, magari perchè non è un gran placcatore? Smette comunque?
no no direi che è meglio farlo passare ad uno sport singolo ove sia il solo responsabile del proprio successo, mollare alla prima sconfitta non aiuta nella carriera rugbystica ove saranno sempre altri a valutarti

atos
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da atos » 27 lug 2010, 18:46

Al di là del progetto "grandi e possibilmete grossi" che fa abbastanza danni e quando verrà abbandonato sarà sempre troppo tardi credo sia anche il caso di discutere su quali aspettative stanno creando le "Accademie Federali" e quanto danno stanno facendo nelle menti di giovani atleti e , purtropo spesso, in quelle delle loro famiglie, rararmente esenti da sogni di gloria diretti e fomentatrici di false aspettative...
Se poi ci mettiamo anche club che ogni tanto o per un breve periodo trovano la pepita o il diamante nel singolo atleta o in un singolo gruppo e trattano le questioni come se solo il successo e la vittoria raggiunte a qualsiasi costo siano il viatico per la felicità spesso anticipando tempi e metodi di preparazione stiamo freschi....
Spesso, come dice il poeta "dai diamanti non nasce niente"...etc etc...
Ritroviamo i giusti passi o scalini della formazione senza mai dimenticare l'aspetto ludico necessario in qualsiasi sport, troppe volte vedo nel nostro rugby giovanile, e non, la sola brama della vittoria e spessissimo i volti degli atelti sono rararmente felici tranne quando raggiungono i falsi scopi che allenatori e dirigenti senza scrupoli fanno loro credere di aver raggiunto spesso forzando i tempi...

buon rugby a tutti e buona estate-


rugbyteacher ha scritto:beh se smette perchè non l'hanno chiamato in accademia...è proprio meglio che vada a giocare a tennis. Mettiamo che l'accademia lo chiami però poi non lo convocano in nazionale, magari perchè non è un gran placcatore? Smette comunque?
no no direi che è meglio farlo passare ad uno sport singolo ove sia il solo responsabile del proprio successo, mollare alla prima sconfitta non aiuta nella carriera rugbystica ove saranno sempre altri a valutarti

flitolimpiadi
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da flitolimpiadi » 27 lug 2010, 23:12

Mi sia permesso non condividere l'assioma "non mi hanno convocato in accademia allora smetto" perchè, se così fosse, ogni anno - tolti i quarantacinque atleti selezionati nelle Accademie zonali - tutti i ragazzi dovrebbero smettere di giocare a rugby.
Più della metà degli stessi quarantacinque, inoltre, smetterebbero a loro volta di giocare perchè non convocati successivamente nell' Accademia Federale di Tirrenia.
E via via di questo passo...
Tra l'altro, infine, quanti atleti usciti dalle Accademie giocano, oggigiorno, in nazionale?
Citius! Altius! Fortius!

mix62
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da mix62 » 28 lug 2010, 0:36

flitolimpiadi ha scritto:Mi sia permesso non condividere l'assioma "non mi hanno convocato in accademia allora smetto" perchè, se così fosse, ogni anno - tolti i quarantacinque atleti selezionati nelle Accademie zonali - tutti i ragazzi dovrebbero smettere di giocare a rugby.
Più della metà degli stessi quarantacinque, inoltre, smetterebbero a loro volta di giocare perchè non convocati successivamente nell' Accademia Federale di Tirrenia.
E via via di questo passo...
Tra l'altro, infine, quanti atleti usciti dalle Accademie giocano, oggigiorno, in nazionale?
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Fabiomelo
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da Fabiomelo » 28 lug 2010, 8:13

A questo punto una domanda sorge spontanea: ma a che cosa servono le Accademie? (a parte creare stress tra ragazzi e genitori)

jerrylee
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Re: "prodotti" progetto altezza

Messaggio da jerrylee » 28 lug 2010, 9:18

Fabiomelo ha scritto:A questo punto una domanda sorge spontanea: ma a che cosa servono le Accademie? (a parte creare stress tra ragazzi e genitori)
Guarda che i ragazzi in Accademia crescono molto tecnicamente e fisicamente, come nella maggior parte dei club avrebbero difficoltà a fare
Ed è una formazione che, quale che sia il prosieguo della loro carriera, si porteranno sempre con sè
Per questo principalmente, ritengo, i ragazzi ambiscono andarci ed i genitori sono disposti a qualche sacrificio supllementare per permetterlo, lo stress c'è sempre quando ti poni un obiettivo

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