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Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 15:16
da jaco
@jpr
Se per fuffa intendi anche vestiario perché tanto si possono far durare gli abiti anche decenni se non si bada alle "apparenze" oppure il carburante oppure l'energia per far funzionare fabbriche oppure tutta la cantieristica infrastrutturale o edile... ecc. ecc. Allora sì è fuffa... senza contare che la cosiddetta "fuffa" dà comunque da mangiare a milioni di famiglie...

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 15:23
da jpr williams
Non era un giudizio "morale" e so benissimo che molta dell'economia attuale si basa sul "voluttuario" (in finanza si parla di consumer discretionary"), semplicemente rilevavo un fatto e cioè che se consumassimo in maniera essenziale l'intera economia mondiale crollerebbe.
Siamo in un circolo vizioso per cui dobbiamo consumare più di quanto ci basterebbe per vivere per permettere a tutti di vivere.

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 15:29
da ruttobandito
La combriccola dei santi bevitori oggi sarà mimetizzata da runners appollaiati sulle panchine di qualche parco intenti a ripristanare i sali minerali, millantemente persi nello sforzo fisico, con massicce dosi di birrette.
Irredenti giovinastri di mezz'età, sfidano sfrontatamente lo zelante nonno vigile di turno per guadagnarsi eterna gloria di indomita anarchia.
Da pusillanime indecoroso quale sono, mi accorgo ora di quanto li adoro, ma li aspetto al varco, quando tutto questo tornerà ad essere ordinaria anestesia del mal di vivere.

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 15:32
da Garry
E' perfetta la metafora della bicicletta "sbagliata".
La normale bicicletta per non cadere richiede che tu pedali continuamente (o quasi). La "bicicletta sbagliata", invece, per non crollare richiede che tu pedali sempre più veloce.
Questo credo che faccia capite l'idiozia di tutto l'ambaradan.
C'è un limite alla frequenza delle pedalate. Arrivi per forza al tuo limite.

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 15:34
da ruttobandito
Garry ha scritto:
10 mag 2020, 15:32
E' perfetta la metafora della bicicletta "sbagliata".
La normale bicicletta per non cadere richiede che tu pedali continuamente (o quasi). La "bicicletta sbagliata", invece, per non crollare richiede che tu pedali sempre più veloce.
Questo credo che faccia capite l'idiozia di tutto l'ambaradan.
C'è un limite alla frequenza delle pedalate. Arrivi per forza al tuo limite.
Bella. Non propriamente precisa come metafora, ma comunque sufficientemente esplicativa.

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 15:36
da Garry
"millantemente" non esiste, eh...
Non può esistere

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 15:47
da ruttobandito
Garry ha scritto:
10 mag 2020, 15:36
"millantemente" non esiste, eh...
Non può esistere
Davvero? Peccato, suonava simpatico. :-]

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 16:47
da zappatalpa
time vortex ha scritto:
10 mag 2020, 15:12

poteva pure comprarlo su amazon.
certo che la tua disarmante naività mi lascia a bocca aperta. veramente voi vorreste essere qualcosa come la nuova coscienza italiana green? quelli che vanno a maifestare per gli animai? Amazon! Dunque stare a casa e comprare su Amazon! Nel 2020! Amazon è parte del problema, è IL problema. io non compro mai su amazon. Mai! Go local. Studia e poi rifatti viva

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 17:05
da jaco
jpr williams ha scritto:
10 mag 2020, 15:23
Non era un giudizio "morale" e so benissimo che molta dell'economia attuale si basa sul "voluttuario" (in finanza si parla di consumer discretionary"), semplicemente rilevavo un fatto e cioè che se consumassimo in maniera essenziale l'intera economia mondiale crollerebbe.
Siamo in un circolo vizioso per cui dobbiamo consumare più di quanto ci basterebbe per vivere per permettere a tutti di vivere.
Sì. Anch'io convengo con l'idea che molto di quello che ora sembra (o è diventato?) "indispensabile" è in realtà un superfluo.
Però ci sono due considerazioni da fare:
Fino a che punto spingiamo l'essenziale? Voglio dire, per vivere, una volta scoperto il fuoco, l'uomo aveva già tutto quanto era sufficiente per vivere... fino a dove torniamo indietro? Fino a dove le rinunce a quanto abbiamo sono da considerarsi una liberazione dal superfluo? I mezzi con cui stiamo comunicando ora (computer, smartphone, relativi programmi, app, linee telefoniche, fibre, internet ecc.) che per altro usiamo anche per lavoro, sono senz'altro superflui... ma saremmo disposti (e capaci) a privarcene?
Secondo: l'Italia, come hai giustamente sottolineato, vive per buona parte con la "fuffa" (moda, auto , anche di lusso, turismo, non è certo "essenziale", calcio, spettacolo...) il che, tradotto, vuol dire milioni di famiglie che vivono grazie a quello che noi possiamo considerare superfluo e che per loro, invece, diventa essenziale...
Non so, probabilmente sbaglio, ma credo che a volte pensando al "voluttuario" spesso ci fermiamo a pensare alle facce (spesso da culo, te lo concedo) dei Biratore, dei Berlusconi, dei Montezemoli vari o peggio alle mezze tacche della TV, dei reality e a chiunque altro si sia arricchito in modo spropositato sfruttando il mercato del superfluo... io cerco di vedere dietro (le famiglie di cui sopra) e "indietro". Sì, indietro, perchè ringrazio Dio che nel passato ci siano stati dei magnati che hanno finanziato opere straordinariamente belle e straordinarimente "inutili" che hanno contribuito a non abrutirci del tutto come popolo...

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 18:21
da Brules
jaco ha scritto:
10 mag 2020, 17:05
jpr williams ha scritto:
10 mag 2020, 15:23
Non era un giudizio "morale" e so benissimo che molta dell'economia attuale si basa sul "voluttuario" (in finanza si parla di consumer discretionary"), semplicemente rilevavo un fatto e cioè che se consumassimo in maniera essenziale l'intera economia mondiale crollerebbe.
Siamo in un circolo vizioso per cui dobbiamo consumare più di quanto ci basterebbe per vivere per permettere a tutti di vivere.
Sì. Anch'io convengo con l'idea che molto di quello che ora sembra (o è diventato?) "indispensabile" è in realtà un superfluo.
Però ci sono due considerazioni da fare:
Fino a che punto spingiamo l'essenziale? Voglio dire, per vivere, una volta scoperto il fuoco, l'uomo aveva già tutto quanto era sufficiente per vivere... fino a dove torniamo indietro? Fino a dove le rinunce a quanto abbiamo sono da considerarsi una liberazione dal superfluo? I mezzi con cui stiamo comunicando ora (computer, smartphone, relativi programmi, app, linee telefoniche, fibre, internet ecc.) che per altro usiamo anche per lavoro, sono senz'altro superflui... ma saremmo disposti (e capaci) a privarcene?
Secondo: l'Italia, come hai giustamente sottolineato, vive per buona parte con la "fuffa" (moda, auto , anche di lusso, turismo, non è certo "essenziale", calcio, spettacolo...) il che, tradotto, vuol dire milioni di famiglie che vivono grazie a quello che noi possiamo considerare superfluo e che per loro, invece, diventa essenziale...
Non so, probabilmente sbaglio, ma credo che a volte pensando al "voluttuario" spesso ci fermiamo a pensare alle facce (spesso da c***, te lo concedo) dei Biratore, dei Berlusconi, dei Montezemoli vari o peggio alle mezze tacche della TV, dei reality e a chiunque altro si sia arricchito in modo spropositato sfruttando il mercato del superfluo... io cerco di vedere dietro (le famiglie di cui sopra) e "indietro". Sì, indietro, perchè ringrazio Dio che nel passato ci siano stati dei magnati che hanno finanziato opere straordinariamente belle e straordinarimente "inutili" che hanno contribuito a non abrutirci del tutto come popolo...
La ricerca della fuffa e' stata quella che ci ha fatto uscire dalle caverne. E' quello che ci diversifica dagli altri esseri viventi.

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 18:24
da Brules
Intanto dopo 1 settimana dall'inizio della fase 2 (con 6.6 giorni di incubazione in media) numeri ancora fortemente in calo su tutti i fronti.

Notare che dall'inizio della fase 2 le regioni dovrebbero dare solo i contagi NUOVI (cioe' negli ultimi 5 giorni). In molte zone si contano poche unita' spesso 0 escludendo le RSA.

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 19:46
da giuseppone64
ruttobandito ha scritto:
10 mag 2020, 15:34
Garry ha scritto:
10 mag 2020, 15:32
E' perfetta la metafora della bicicletta "sbagliata".
La normale bicicletta per non cadere richiede che tu pedali continuamente (o quasi). La "bicicletta sbagliata", invece, per non crollare richiede che tu pedali sempre più veloce.
Questo credo che faccia capite l'idiozia di tutto l'ambaradan.
C'è un limite alla frequenza delle pedalate. Arrivi per forza al tuo limite.
Bella. Non propriamente precisa come metafora, ma comunque sufficientemente esplicativa.
Vi lascio un giorno e vi ritrovo disquisendo di etica. Posso intervenire la prossima con la dialettica emergente da tre genealogie rivali di etica?
Me ne muoio...

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 20:42
da Garry
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere a tutti ogni dubbio, diceva il vecchio Oscar Wilde. Chissà perché viene in mente proprio questa frase per raccontare le curiose peripezie dell’Ispettore Luca Zaia a caccia del Coronavirus artificiale.

Questo è l'incipit dell'articolo che conferma che se sei leghista fino almidollo, prima poi la tua vera natura salta fuori. Al posto di godersi l'apparente successo della sua regione nella lotta all'epidemia, invece di invece di baciare i piedi al Prof.Crisanti (lui sì che le ha azzeccate tutte) rispara scemenze, e dopo essersi appoggiato al Prof.Remuzzi (che credo si sia incavolato, perchè è uno serio) ripiega sul praticamente demente Montaigner, eroe dei no-vax e del Templare Dott.Citro.
https://www.nextquotidiano.it/zaia-coro ... ontagnier/

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 22:07
da jaco
Brules ha scritto:
10 mag 2020, 18:21
La ricerca della fuffa e' stata quella che ci ha fatto uscire dalle caverne. E' quello che ci diversifica dagli altri esseri viventi.
E quindi a buon diritto possiamo dire solennemente:
W la f...............




.........uffa!
Che avevate capito? :-]

Re: Covid 19

Inviato: 10 mag 2020, 22:37
da RigolettoMSC
Brules ha scritto:
10 mag 2020, 18:21
La ricerca della fuffa e' stata quella che ci ha fatto uscire dalle caverne. E' quello che ci diversifica dagli altri esseri viventi.
Il famoso (e indispensabile) wilderiano superfluo... :P

Ai melomani suggerisco una eccellente Lucia (anche lo Sposino è molto buono)
che sto ascoltando or ora, è dell'Opera di Roma (è recente, del 2017) e dallo
schermo piuttosto scrauso del mio vecchio portatile sembra addirittura in HD.
Dirige R. Abbado, con la Jessicona Pratt, Marco Caria, Stefano Secco.

https://www.youtube.com/watch?v=RToYUre3y80

P.S. Devo fare un eccezione per interesse personale e riprendere zappatalpa (una
volta tanto per essere d'accordo con lui) :rotfl:
Per quanto mi riguarda Amazon e compagnia cantante non esistono a meno che
la cosa che cerco sia introvabile in un raggio ragionevole, raro ma capita, per il
resto non ne voglio neanche sentire parlare. In questa quarantena acquisti sul web
due: il liquido per la sigaretta elettronica di mia moglie e gli ammortizzatori della
lavatrice che si sono scassati proprio l'altra settimana, perché il tecnico locale (uno
ne abbiamo, siamo una piccola comunità) è in pausa sine die coronavirus causae.
Entrambi rigorosamente da venditori italiani senza passare da Amazon...