NO CELTIC LEAGUE

Discussioni sulla FIR e sulle Nazionali, maggiore e giovanili

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Gioann_Bagoss

Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da Gioann_Bagoss » 29 gen 2010, 13:06

zorrykid ha scritto:
Magari un cambio forma mentis anche nei club, dove ognuno cura il proprio orticello a scapito di una crescita reale del rugby in Italia.... :?
Anche una sterzata nell'IRB sarebbe salutare:
http://www.irb.com/aboutirb/constitution/index.html
IRB Constitution and Bye-Laws
Membership
"The International Rugby Board" (IRB) is the association of national Rugby Unions or Associations in membership of the Board.

The Board is designed to:
* Promote, foster, develop, extend and govern the Game of Rugby Union Football



Su questo punto non è che mi senta poi così in sintonia con il Board.

zorrykid
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da zorrykid » 29 gen 2010, 13:11

GiorgioXT ha scritto:
zorrykid ha scritto: Magari un cambio forma mentis anche nei club, dove ognuno cura il proprio orticello a scapito di una crescita reale del rugby in Italia.... :?
Vediamo di chiarirci le idee ... "curarsi il proprio orticello" è quello che hanno fatto in questi anni L'Aquila o il Petrarca (e hanno dato 3 e 5 giocatori alla nazionale) o quello che hanno fatto Calvisano e Viadana ( giocatori formati da nazionale ?)

Se tutti avessero curato il proprio orticello invece che importare la verdura dall'emisfero australe saremmo in un altra situazione.
Parlando di verdure ci si confonde... :wink: Per curare l'orticello intendo il fatto che i club cercano favori dalla Fir. Alcuni esempi? Il Calvisano rinuncia al Super10 e riparte dalla serie A, a mio giudizio se rinunci riparti dalla serie più bassa non da dove ti fa comodo. Oppure dalle parti di Roma, dove dicono non ho i soldi per il Super10 ma li trovo per la Celtic. Se non trovi i soldi per i campionati federali, non credo sei in grado di trovarli per la Celtic. Non si accettano candidature...Esistono 24 squadre di livello per un campionato di serie A? Oppure quelli che godevano quando il Benetton non era stato candidato alla Celtic. Il Veneto è il Galles d'Italia e qualcuno gode della sua mancata partecipazione?
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zorrykid
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da zorrykid » 29 gen 2010, 13:28

CapitanFracassa ha scritto:
GiorgioXT ha scritto:
zorrykid ha scritto: Magari un cambio forma mentis anche nei club, dove ognuno cura il proprio orticello a scapito di una crescita reale del rugby in Italia.... :?
Vediamo di chiarirci le idee ... "curarsi il proprio orticello" è quello che hanno fatto in questi anni L'Aquila o il Petrarca (e hanno dato 3 e 5 giocatori alla nazionale) o quello che hanno fatto Calvisano e Viadana ( giocatori formati da nazionale ?)

Se tutti avessero curato il proprio orticello invece che importare la verdura dall'emisfero australe saremmo in un altra situazione.
Infatti!
Se in questi anni avessimo curato tutti il nostro "orticello" (cioè i vivai), invece di imbottirsi di stranieri (anche in nazionale) e "progettare" (!) assurde avventure celtiche, avremmo fatto qualcosa di positivo per il movimento :roll:
E' inutile pensare a ciò che sarebbe bello, ad un mondo senza la fame, con il leone che diventa vegetariano, l'amico che non ti ruba la ragazza... Sai benissimo che non è possibile far giocare in prima squadra un ragazzo della giovanile... Se perdi il campionato retrocedi ed i soldini che avevi nessuno te li da più... Diverso sarebbe, come nei veri campionati profesionistici tipo Nba, Npc, Currie Cup, se le squadre partecipanti fossero sempre le stesse... 8-)
Ma purtoppo ciò non è possibile perchè tutti vogliono l'ovetto oggi o la possibilità di un osso di pollo domani. Ed anche il Rovigo, che ne capisce di rugby, va a fare la spesa in giro per il mondo... :wink:
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Rovigoto18
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da Rovigoto18 » 29 gen 2010, 13:39

Io vedo il rugby veneto finito se unissimo insieme Rovigo, Padova e Treviso e magari Venezia.. senza la grande rivalità interna che c'è non saremmo chiamati il Galles d'Italia.. vedi qualcuno che sarebbe contento di tifare una franchigia veneta? Be da noi nessuno non gliene fregherebbe nulla, e tra l'altro questa soluzione della Celtic produrrebbe solo effetti negativi perchè oltre a non essere competitive le squadre che andrebbero a giocare nella liga celtica, il nostro movimento rugbystico non ne trarrebbe vantaggio, pensiamo piuttosto a giocare con più italiani in campo e a non fare come Viadana che ha tutti stranieri e Treviso che ha preso qualche italiano solo per un eventuale ingresso in Celtic.. pensiamo in casa nostra a migliorarci con la voglia di produrre giovani rugbysti all'altezza e non a mandare due compagini allo sbarraglio in terra straniera
A NOI ROSSOBLU.. LA CELTIC NON VA GIU..

blackjack
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da blackjack » 29 gen 2010, 13:41

Che disastro.
Il problema non sono i taglieggiatori celtici (come è noto il 50% degli abitanti di quelle isole ha sangue vichingo nelle vene, e qualcosa vorrà dire) ma il fatto che difronte ad un analisi onesta sil S10 (in sintesi : vale proprio poco) si è cercato in quella direzione, ed in quella sola, la soluzione.
A quel punto, in generale, se ti sei tolto tutte le vie di uscita tranne una, chi controlla quella via ti "tiene per gli zebedei" ed allora o li regali, o sei seduto su di una montagna di macerie.
Perchè il problema resta e non è con la formazione che si creano giocatori oltre un certo livello tecnico, quello che un forte ed intelligente lavoro formativo è creare un'ampia piattaforma giocatori di discreto livello, ma non europeo (ossia possono giocare all'estero, ma cone rincalzi).
Poi c'è il gap tra professionisti (chi gioca all'estero) e semiprofessionisti (i nostri)
In qualsiasi sport i professionisti batteranno sempre i semiprofessionisti, salvo eventi eccezionali e storici. E nel rugby è pure peggio.
Quello che una FIR potrebbe fare è limitare gli stranieri e contemporaneamente ingaggiare alcuni fenomeni veri, pagandoli profumatamente, da allocare nelle squadre con un criterio distributivo.
Sarebbe l'occasione per far imparare dal vivo i nostri giovani
Altre soluzioni sono di vivacchiamento ; quello che è certo è che la classe dirigente federale non dà segnali che facciano sperare
"Qui ognuno festeggia il suo 17 giugno"

zorrykid
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da zorrykid » 29 gen 2010, 13:47

Rovigoto18 ha scritto:Io vedo il rugby veneto finito se unissimo insieme Rovigo, Padova e Treviso e magari Venezia.. senza la grande rivalità interna che c'è non saremmo chiamati il Galles d'Italia.. vedi qualcuno che sarebbe contento di tifare una franchigia veneta? Be da noi nessuno non gliene fregherebbe nulla, e tra l'altro questa soluzione della Celtic produrrebbe solo effetti negativi perchè oltre a non essere competitive le squadre che andrebbero a giocare nella liga celtica, il nostro movimento rugbystico non ne trarrebbe vantaggio, pensiamo piuttosto a giocare con più italiani in campo e a non fare come Viadana che ha tutti stranieri e Treviso che ha preso qualche italiano solo per un eventuale ingresso in Celtic.. pensiamo in casa nostra a migliorarci con la voglia di produrre giovani rugbysti all'altezza e non a mandare due compagini allo sbarraglio in terra straniera
Ed è quello che penso anch'io. Immagina non il Rovigo, ma la provincia di Rovigo dove esiste un club che partiecipa al Super12 senza retrocessioni, un altro che gioca la serie A tipo il Badia, un paio che partecipano alla serie B e così via. I vari giocatori che escono dalle giovanili, potrebbero giocare ad un livello proponibile un paio provano la massima serie, altri la serie A, gli altri a fare esperienza nelle categorie minori. E una giovanile che partecipa al campionato d'eccellenza con le migliori promesse della provincia, allenata da un vero tecnico? 8-)
Immagine Vado bene per Rialto?

Alucard
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da Alucard » 29 gen 2010, 13:52

Rovigoto18 ha scritto:Io vedo il rugby veneto finito se unissimo insieme Rovigo, Padova e Treviso e magari Venezia.. senza la grande rivalità interna che c'è non saremmo chiamati il Galles d'Italia.. vedi qualcuno che sarebbe contento di tifare una franchigia veneta? Be da noi nessuno non gliene fregherebbe nulla, e tra l'altro questa soluzione della Celtic produrrebbe solo effetti negativi perchè oltre a non essere competitive le squadre che andrebbero a giocare nella liga celtica, il nostro movimento rugbystico non ne trarrebbe vantaggio, pensiamo piuttosto a giocare con più italiani in campo e a non fare come Viadana che ha tutti stranieri e Treviso che ha preso qualche italiano solo per un eventuale ingresso in Celtic.. pensiamo in casa nostra a migliorarci con la voglia di produrre giovani rugbysti all'altezza e non a mandare due compagini allo sbarraglio in terra straniera
e tutti questi anni che hanno fatto le squadre italiane? ci siamo fermati all'annata '82 e qualche altro giocatore, poi che hanno prodotto? colpa della FIR che nn da i soldi? possibile, ma quei giocatori che abbiamo in nazionale allora da dove sono spuntati fuori? avevamo le stesse disponibilità finanzarie prima? nn credo quindi che servano solo i soldi per fare un giocatore, inoltre in questi anni tutti si sono riempiti di stranieri dalla A al S10, quindi nn buttate tutte le colpe sulla FIR dicendo di fare un campionato di italiani...

porcorosso
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da porcorosso » 29 gen 2010, 14:09

Rovigoto18 ha scritto:Io vedo il rugby veneto finito se unissimo insieme Rovigo, Padova e Treviso e magari Venezia.. senza la grande rivalità interna che c'è non saremmo chiamati il Galles d'Italia.. vedi qualcuno che sarebbe contento di tifare una franchigia veneta? Be da noi nessuno non gliene fregherebbe nulla, e tra l'altro questa soluzione della Celtic produrrebbe solo effetti negativi perchè oltre a non essere competitive le squadre che andrebbero a giocare nella liga celtica, il nostro movimento rugbystico non ne trarrebbe vantaggio, pensiamo piuttosto a giocare con più italiani in campo e a non fare come Viadana che ha tutti stranieri e Treviso che ha preso qualche italiano solo per un eventuale ingresso in Celtic.. pensiamo in casa nostra a migliorarci con la voglia di produrre giovani rugbysti all'altezza e non a mandare due compagini allo sbarraglio in terra straniera
Se cominciassimo almeno a non sbatterci i pesci in faccia ad ogni piè sospinto...
Collaborazione non significa fusione! E non è in antitesi con rivalità è soltanto voglia di migliorarsi. Un vero coordinamento del Triveneto per il rugby servirebbe come il pane. E, come dice giustamente Zorrykid una franchigizzazione delle realtà migliori gioverebbe al bacino di rappresentatività aiutando a trovare fondi e tesserati.
Se i Bersaglieri rappresentassero Rovigo+Provincia e bassa Veneziana (Chioggia = 50000 pax) non sarebbe meglio di Rovigo=Rovigo... o vado cianciando fanfalucche?
In ogni caso è anche una occasione per sviluppare il nostro rugby in maniera diversa.
Saluti PR
Porcorosso - Mediano da Salotto

Laporte
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da Laporte » 29 gen 2010, 14:27

Comuqnue il primo colpo è stato assestato. Fine della Celtic League,. priam ancora di nascere.

Adesso il prossimo Withewash completerà l'opera.

madflyhalf
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da madflyhalf » 29 gen 2010, 14:34

porcorosso ha scritto:
Rovigoto18 ha scritto:Io vedo il rugby veneto finito se unissimo insieme Rovigo, Padova e Treviso e magari Venezia.. senza la grande rivalità interna che c'è non saremmo chiamati il Galles d'Italia.. vedi qualcuno che sarebbe contento di tifare una franchigia veneta? Be da noi nessuno non gliene fregherebbe nulla, e tra l'altro questa soluzione della Celtic produrrebbe solo effetti negativi perchè oltre a non essere competitive le squadre che andrebbero a giocare nella liga celtica, il nostro movimento rugbystico non ne trarrebbe vantaggio, pensiamo piuttosto a giocare con più italiani in campo e a non fare come Viadana che ha tutti stranieri e Treviso che ha preso qualche italiano solo per un eventuale ingresso in Celtic.. pensiamo in casa nostra a migliorarci con la voglia di produrre giovani rugbysti all'altezza e non a mandare due compagini allo sbarraglio in terra straniera
Se cominciassimo almeno a non sbatterci i pesci in faccia ad ogni piè sospinto...
Collaborazione non significa fusione! E non è in antitesi con rivalità è soltanto voglia di migliorarsi. Un vero coordinamento del Triveneto per il rugby servirebbe come il pane. E, come dice giustamente Zorrykid una franchigizzazione delle realtà migliori gioverebbe al bacino di rappresentatività aiutando a trovare fondi e tesserati.
Se i Bersaglieri rappresentassero Rovigo+Provincia e bassa Veneziana (Chioggia = 50000 pax) non sarebbe meglio di Rovigo=Rovigo... o vado cianciando fanfalucche?
In ogni caso è anche una occasione per sviluppare il nostro rugby in maniera diversa.
Saluti PR
Bravo PR!! :roll: Centrato in pieno il discorso da fare a rovigoto18!

Avete mai visto i campionati provinciali in Irlanda?
Gente che fa la CL o la Heineken cup assieme con la provincia di Munster, Leinster, Ulster, Connacht, in campionato di All Ireland League (ma anche a livello più basso, nei campionati delle province) si tira delle mazzate allucinanti.
C'è una competizione da far spavento tra tutti i club di una stessa provincia! E noi siamo ancora dietro a parlare che non gliene fregherebbe niente a nessuno, che le fusioni (ma quali fusioni??) non servono, che il veneto sta meglio da solo...

Bravi, continuiamo col campanilismo sfrenato, che ci porta lontano! :roll:
The Honey Badger...
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Coming soon to your screens! ;)

centone64
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da centone64 » 29 gen 2010, 14:41

Umaga4ever ha scritto: AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
AHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHAHAHAHAHAHA

Chi troppo vuole nulla stringe.....
Si è voluto la squadra del proprio orticello gestito dagli amici di amici di amici.
Si è voluto volgabbanare una decisione presa in principio tirando fuori questioni che alla fine si sono ritorte contro, (i soldi, la pecunia, il danaro).
Si è voleva, e per fortuna non si è riusciti, chiudere il rugby di alto livello in pochi chilometri quadrati.
Ora Dondi vattela a pià in d......
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Dondi si deve dimettere anche immediatamente perchè stà facendo passare i dirigenti rugbistici italiani come degli incompetenti e buoni a fare un caizer, quando stringi stringi il vero incompetente è lui, (vedi i casi dei mondiali e questo ultimo della celtic.).
DONDI A CASA!!!!!
Concordo !
TRALLALLERO TRALLALLA'

centone64
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da centone64 » 29 gen 2010, 14:42

blackjack ha scritto:Che disastro.
Il problema non sono i taglieggiatori celtici (come è noto il 50% degli abitanti di quelle isole ha sangue vichingo nelle vene, e qualcosa vorrà dire) ma il fatto che difronte ad un analisi onesta sil S10 (in sintesi : vale proprio poco) si è cercato in quella direzione, ed in quella sola, la soluzione.
A quel punto, in generale, se ti sei tolto tutte le vie di uscita tranne una, chi controlla quella via ti "tiene per gli zebedei" ed allora o li regali, o sei seduto su di una montagna di macerie.
Perchè il problema resta e non è con la formazione che si creano giocatori oltre un certo livello tecnico, quello che un forte ed intelligente lavoro formativo è creare un'ampia piattaforma giocatori di discreto livello, ma non europeo (ossia possono giocare all'estero, ma cone rincalzi).
Poi c'è il gap tra professionisti (chi gioca all'estero) e semiprofessionisti (i nostri)
In qualsiasi sport i professionisti batteranno sempre i semiprofessionisti, salvo eventi eccezionali e storici. E nel rugby è pure peggio.
Quello che una FIR potrebbe fare è limitare gli stranieri e contemporaneamente ingaggiare alcuni fenomeni veri, pagandoli profumatamente, da allocare nelle squadre con un criterio distributivo.
Sarebbe l'occasione per far imparare dal vivo i nostri giovani
Altre soluzioni sono di vivacchiamento ; quello che è certo è che la classe dirigente federale non dà segnali che facciano sperare
La tua analisi, come si dice qui da noi, nun fa 'na piega !
TRALLALLERO TRALLALLA'

realista
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da realista » 29 gen 2010, 14:43

grubber ha scritto:Da Roma però arriva il vero colpo di scena finale (Gazzetta dello sport edizione di Roma - oggi):

"L'addio alla Celtic League ufficializzato ieri dalla FIR non spaventa la Rugby Roma. L'impegno del presidente Paolo Abbondanza con la città del rugby già in costruzione a Spinaceto (32 milioni di euro già finanziati) proseguirà, così come quello per fare al Tre Fontane uno stadio da 80 mila posti. Il tutto ovviamente attorno ad una grande squadra in grado di lottare per grandi traguardi."

80.000 posti per il rugby? Beh non si chiamerebbe nemmeno "Abbondanza"... :lol:

Allora, tutti sapevano che Viadana e Treviso speravano di andare in CL, ma qui si scopre che ci sperava ancora anche Abbondanza... :-]
Roma cerca consensi per la sua candidatura come sede delle olimpiadi del duemilaerotti.
Disastri finanziari già visti ad atene e pechino.
Poi alla fine, per il rugby, si tornerà ai tubi innocenti.

sunriseboy
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Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da sunriseboy » 29 gen 2010, 14:48

madflyhalf ha scritto:
Bravi, continuiamo col campanilismo sfrenato, che ci porta lontano! :roll:
Non essendo veneto non sono bene a conoscenza delle cose, ma devo dire che in effetti le squadre venete mi sembrano un pò i capponi di Renzo per il Dott. Azzeccagarbugli, che nonostante la situazione "s'ingegnavano a beccarsi l'una con l'altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura" :D .
Principio della termodinamica applicato al forum di rugby.it, altrimenti detto "legge di Flor": qualsiasi discussione dopo n pagine di thread si converte in un topic su Scanavacca.

http://www.nokappa.it

grubber
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Iscritto il: 17 lug 2009, 16:55

Re: NO CELTIC LEAGUE

Messaggio da grubber » 29 gen 2010, 15:09

realista ha scritto:
grubber ha scritto:Da Roma però arriva il vero colpo di scena finale (Gazzetta dello sport edizione di Roma - oggi):

"L'addio alla Celtic League ufficializzato ieri dalla FIR non spaventa la Rugby Roma. L'impegno del presidente Paolo Abbondanza con la città del rugby già in costruzione a Spinaceto (32 milioni di euro già finanziati) proseguirà, così come quello per fare al Tre Fontane uno stadio da 80 mila posti. Il tutto ovviamente attorno ad una grande squadra in grado di lottare per grandi traguardi."

80.000 posti per il rugby? Beh non si chiamerebbe nemmeno "Abbondanza"... :lol:

Allora, tutti sapevano che Viadana e Treviso speravano di andare in CL, ma qui si scopre che ci sperava ancora anche Abbondanza... :-]
Roma cerca consensi per la sua candidatura come sede delle olimpiadi del duemilaerotti.
Disastri finanziari già visti ad atene e pechino.
Poi alla fine, per il rugby, si tornerà ai tubi innocenti.
Questo l'avevo capito.
Io ho riportato quell'articolo soprattutto per la frase: "L'addio alla Celtic League ufficializzato ieri dalla FIR non spaventa la Rugby Roma."
E per forza! Cosa c'entra la RR con la Celtic League?

O il giornalista od Abbondanza in questi ultimi mesi devono essersi perso qualcosa...
"Va bene ...stordito ! Appuntamento a Bologna ! 5 azioni in attacco e 5 in difesa a 5 metri dalla linea di meta senza scartare e senza cambi di direzione...dritto per dritto ...chi perde alla fine della serie fuori a vita dal forum ..ce le hai le palle per accettare o scapperai ancora ?...I miei bimbi ...chiedono la tua testa .." (Un simpatico utente del forum)

Il vantaggio di essere intelligente è che puoi sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile

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