41 Accademie!

Discussioni sulla FIR e sulle Nazionali, maggiore e giovanili

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lupomar
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41 Accademie!

Messaggio da lupomar » 4 giu 2013, 14:12

Mi stupisce che nessuno ne parli.
Noto solo io che le società sono destinate a sparire o a limitare la propria attività al minirugby e alla serie C?

La nostra Federazione, oltre a non aiutare in nessun modo le società, sta organizzando un settore giovanile centralizzato con:
- 1 accademia a Tirrenia
- 8 accademie U18
- 32 accademie U16

Circa 1000 ragazzi coinvolti dai 14 anni in su che verranno letteralmente strappati alle società. Come faranno queste a costituire la propria 1a squadra?
Ci saranno ragazzi a 14 anni a cui verrà proposto un contratto, famiglie e ragazzi illusi che il rugby possa essere, oltre ad una bella passione da fare con gli amici nella propria città, un lavoro per la vita cui puntare lasciando la scuola e andando a 50-100-200 Km o più a fare i "professionisti". Per poi magari infortunarsi o venire scartati comunuque perché non si mantengono le promesse!

FERMIAMOLI!!!

speartakle
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da speartakle » 4 giu 2013, 14:29

aspetta, calmo e rileggi il comunicato, per le accademie u 18 è un conto, sono solo 8, altro discorso sono i centri di formazione u 16, che sono 32 e sparsi nel territorio nei club, ai quali club viene affidato un tecnico e un preparatore, e i ragazzi non devono abbandonare le proprie squadre di appartenenza per parteciparvi, è un po' come le selezioni zonali u 14 u16 ecc solo che trasferite a contatto con i club. La cosa in se non è negativa, dipende da come e chi vengono selezionati questi tecnici se in accordo con le squadre, se imposti dalla federazione, se collaborano anche con le società che si relazionano con l'accademia u16.

Se per esempio al petrarca venisse affidata una acc. u 16 e il tecnico designato oltre a fare l'attività di selezione alla guizza durante la settimana si spostasse un giorno al Cus, un giorno al Rubano un giorno al Valsu sarebbe una cosa positiva.

Ecco su questo possiamo ragionare ora come ora che non conosciamo i dettagli dell'operazione...

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Flyhalf_10
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da Flyhalf_10 » 4 giu 2013, 16:21

io capisco tutto, però trovo onestamente fastidioso questo atteggiamento di critica a prescindere...

e comunque tu parli di
lupomar ha scritto: - 32 accademie U16
e invece saranno centri di formazione: vuol dire che ci sarà uno staff tecnico federale e i giocatori della zona saranno invitati ad andarci per gli allenamenti. In accademia invece i ragazzi ci vivono, e rientrano a casa/alle società il venerdì (e non sempre).
E poi
lupomar ha scritto: Ci saranno ragazzi a 14 anni a cui verrà proposto un contratto, famiglie e ragazzi illusi che il rugby possa essere, oltre ad una bella passione da fare con gli amici nella propria città, un lavoro per la vita cui puntare lasciando la scuola
e invece (riporto dal comunicato federale)
La formazione scolastica è un aspetto fondamentale nella costruzione dell’atleta di alto livello – ha dichiarato il Presidente Gavazzi – ed è nostro dovere garantire un percorso scolastico adeguato ai giovani che entreranno a far parte delle Accademie federali. E’ doveroso e responsabile, da parte nostra, far capire che non tutti questi giocatori raggiungeranno la Nazionale o il più alto livello. Per questo motivo dobbiamo dare a questi giovani ed ai genitori che ce li affidano la garanzia che il percorso scolastico sarà simile, in tutto e per tutto, a quello che vivrebbero rimanendo in famiglia: tutti i ragazzi frequenteranno scuole statali, sia per le Accademie U18 che per la struttura nazionale di Parma.
E' vero, bisognerà vedere come tutto ciò verrà messo in pratica ma, visto che stiamo commentando cose dette e non ancora fatte, almeno facciamo lo sforzo di leggere fino in fondo...

dinamite
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da dinamite » 4 giu 2013, 17:13

Flyhalf_10 ha scritto:io capisco tutto, però trovo onestamente fastidioso questo atteggiamento di critica a prescindere...

e comunque tu parli di
lupomar ha scritto: - 32 accademie U16
e invece saranno centri di formazione: vuol dire che ci sarà uno staff tecnico federale e i giocatori della zona saranno invitati ad andarci per gli allenamenti. In accademia invece i ragazzi ci vivono, e rientrano a casa/alle società il venerdì (e non sempre).
E poi
lupomar ha scritto: Ci saranno ragazzi a 14 anni a cui verrà proposto un contratto, famiglie e ragazzi illusi che il rugby possa essere, oltre ad una bella passione da fare con gli amici nella propria città, un lavoro per la vita cui puntare lasciando la scuola
e invece (riporto dal comunicato federale)
La formazione scolastica è un aspetto fondamentale nella costruzione dell’atleta di alto livello – ha dichiarato il Presidente Gavazzi – ed è nostro dovere garantire un percorso scolastico adeguato ai giovani che entreranno a far parte delle Accademie federali. E’ doveroso e responsabile, da parte nostra, far capire che non tutti questi giocatori raggiungeranno la Nazionale o il più alto livello. Per questo motivo dobbiamo dare a questi giovani ed ai genitori che ce li affidano la garanzia che il percorso scolastico sarà simile, in tutto e per tutto, a quello che vivrebbero rimanendo in famiglia: tutti i ragazzi frequenteranno scuole statali, sia per le Accademie U18 che per la struttura nazionale di Parma.
E' vero, bisognerà vedere come tutto ciò verrà messo in pratica ma, visto che stiamo commentando cose dette e non ancora fatte, almeno facciamo lo sforzo di leggere fino in fondo...
Guarda, diciamo questo: da come ho visto funzionare l'Accademia; da come ho visto che alla FIR non gliene frega un emerito c...o della scuola; da come ho visto trattare i ragazzi (sono carne da macello, tanto loro non hanno pagato nulla per tirarli su e se si fanno male - una marea di infortuni dovuti ad un iperlavoro senza alcun criterio - li buttano via come stracci vecchi, tanto ne hanno mille altri dietro); da quanta incompetenza mi è capitata di cogliere; da tutto questo si potrebbe dire che ... il progetto non è buono!
Peraltro a mio avviso il problema non è il progetto, sono gli uomini, sinchè a "capo" della FIR avremo gente come Ascione (è lui che Gavazzi ha trovato con un contratto sino al 2015?) non credo andremo da nessuna parte.
Un'annotazione, qualcuno pensava che la seconda Accademia lombarda (sacrosanta visti i numeri), che avrebbe potuto essere un po' più centrale per servire anche basso veneto ed Emilia, ed il cui luogo naturale avrebbe dovuto essere a Viadana (i risultati delle giovanili di Viadana sono sotto gli occhi di tutti), avrebbe potuto finire in un altro luogo se non a Calvisano (va be' Remedello dove sorge già l'Accademia di Calvisano)? Buffoni!

TheTruth
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da TheTruth » 4 giu 2013, 20:21

dinamite ha scritto: Guarda, diciamo questo: da come ho visto funzionare l'Accademia; da come ho visto che alla FIR non gliene frega un emerito c...o della scuola; da come ho visto trattare i ragazzi (sono carne da macello, tanto loro non hanno pagato nulla per tirarli su e se si fanno male - una marea di infortuni dovuti ad un iperlavoro senza alcun criterio - li buttano via come stracci vecchi, tanto ne hanno mille altri dietro); da quanta incompetenza mi è capitata di cogliere; da tutto questo si potrebbe dire che ... il progetto non è buono!
Peraltro a mio avviso il problema non è il progetto, sono gli uomini, sinchè a "capo" della FIR avremo gente come Ascione (è lui che Gavazzi ha trovato con un contratto sino al 2015?) non credo andremo da nessuna parte.
Un'annotazione, qualcuno pensava che la seconda Accademia lombarda (sacrosanta visti i numeri), che avrebbe potuto essere un po' più centrale per servire anche basso veneto ed Emilia, ed il cui luogo naturale avrebbe dovuto essere a Viadana (i risultati delle giovanili di Viadana sono sotto gli occhi di tutti), avrebbe potuto finire in un altro luogo se non a Calvisano (va be' Remedello dove sorge già l'Accademia di Calvisano)? Buffoni!
Ma non è che tu sei un escluso dall'accademia?o il genitore di un escluso dall'accademia??perchè da come ne parli veramente emerge un odio poco obbiettivo verso un progetto che è sicuramente da migliorare e da rivedere sotto molti punti... ma buttarci "fango" in questo modo mi sembra quasi mala fede..
Io ho visitato l'accademia di Tirrenia e ho visto il modo in cui lavorano, tu l'hai mai fatto?
- Dire che non se ne fregano dei ragazzi e della loro istruzione.. forse non faranno la Bocconi usciti da li, ma un diploma mi sembra che lo prendono tutti..
- "Un iperlavoro senza criterio" bisogna vedere cosa intendi.. ma se pensi che il lavoro che fanno nei club "normali" (non celtiche e club di primissima fascia) li possa preparare per l'alto livello (giocare 6 nazioni e mondiale) penso tu non abbia ben chiaro cosa c'è e cosa fanno fuori dall'Italia..
- "li buttano via come stracci vecchi" esempi??o lo dici solo perchè supponi che avvenga??
Non lo so... io condivido spesso certe critiche che si fanno alla federazioni su certe politiche un pò "particolari".. ma sparare a zero così non lo capisco proprio..

dinamite
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da dinamite » 4 giu 2013, 22:24

TheTruth ha scritto:
dinamite ha scritto: Guarda, diciamo questo: da come ho visto funzionare l'Accademia; da come ho visto che alla FIR non gliene frega un emerito c...o della scuola; da come ho visto trattare i ragazzi (sono carne da macello, tanto loro non hanno pagato nulla per tirarli su e se si fanno male - una marea di infortuni dovuti ad un iperlavoro senza alcun criterio - li buttano via come stracci vecchi, tanto ne hanno mille altri dietro); da quanta incompetenza mi è capitata di cogliere; da tutto questo si potrebbe dire che ... il progetto non è buono!
Peraltro a mio avviso il problema non è il progetto, sono gli uomini, sinchè a "capo" della FIR avremo gente come Ascione (è lui che Gavazzi ha trovato con un contratto sino al 2015?) non credo andremo da nessuna parte.
Un'annotazione, qualcuno pensava che la seconda Accademia lombarda (sacrosanta visti i numeri), che avrebbe potuto essere un po' più centrale per servire anche basso veneto ed Emilia, ed il cui luogo naturale avrebbe dovuto essere a Viadana (i risultati delle giovanili di Viadana sono sotto gli occhi di tutti), avrebbe potuto finire in un altro luogo se non a Calvisano (va be' Remedello dove sorge già l'Accademia di Calvisano)? Buffoni!
Ma non è che tu sei un escluso dall'accademia?o il genitore di un escluso dall'accademia??perchè da come ne parli veramente emerge un odio poco obbiettivo verso un progetto che è sicuramente da migliorare e da rivedere sotto molti punti... ma buttarci "fango" in questo modo mi sembra quasi mala fede..
Io ho visitato l'accademia di Tirrenia e ho visto il modo in cui lavorano, tu l'hai mai fatto?
- Dire che non se ne fregano dei ragazzi e della loro istruzione.. forse non faranno la Bocconi usciti da li, ma un diploma mi sembra che lo prendono tutti..
- "Un iperlavoro senza criterio" bisogna vedere cosa intendi.. ma se pensi che il lavoro che fanno nei club "normali" (non celtiche e club di primissima fascia) li possa preparare per l'alto livello (giocare 6 nazioni e mondiale) penso tu non abbia ben chiaro cosa c'è e cosa fanno fuori dall'Italia..
- "li buttano via come stracci vecchi" esempi??o lo dici solo perchè supponi che avvenga??
Non lo so... io condivido spesso certe critiche che si fanno alla federazioni su certe politiche un pò "particolari".. ma sparare a zero così non lo capisco proprio..
Senza dilungarmi,posso assicurarti che non sono un escluso dall'Accademia, ma ho avuto modo di vedere con i miei occhi la sostanza di quanto sopra scritto, sono stato varie volte a Tirrenia (buco di c*** di posto che è ...) e visto che la scuola è assicurata con un Istituto tipo CEPU quando avrebbero la possibilità di organizzare un pulmino per portare a scuola a Livorno i ragazzi, ma la scuola è tenuta talmente in considerazione che li fanno preparare dai tutor interni e poi li mandano a fare la maturità pro-forma a Napoli, salvo quest'anno che li hanno rimandati tutti alle loro scuole di appartenenza con risultati come puoi immaginare devastanti ... meglio che abbiano portato l'Accademia Nazionale a Parma, almeno chi ci va potrà andare a scuola e vivere in un "centro abitato" (a Tirrenia d'inverno non c'è neanche un bar aperto).
In merito alla preparazione, ti posso assicurare che mi intendo anche di questa, e quando hai un così alto numero d'infortuni all'apparato muscolare/scheletrico forse qualche domanda dovresti fartela, ma tanto i ragazzi non sono mica di loro proprietà, sono delle società e quindi, rotto uno se ne prende un altro ... appunto CARNE DA CANNONE!!! Senza contare della signorilità di alcuni (non tutti) responsabili/allenatori dell'Accademia.
E' per questo, per la "proprietà dei cartellini" che riterrei più utile il ritorno alle accademie nei club, magari con un severo controllo della FIR in merito all'utilizzo dei finanziamenti, ma quando il materiale umano che tratti è tuo patrimonio, oltre all'affetto nei confronti dei ragazzi, stai attento a "non romperli". Saluti.

TheTruth
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da TheTruth » 5 giu 2013, 0:48

dinamite ha scritto: Senza dilungarmi,posso assicurarti che non sono un escluso dall'Accademia, ma ho avuto modo di vedere con i miei occhi la sostanza di quanto sopra scritto, sono stato varie volte a Tirrenia (buco di c*** di posto che è ...) e visto che la scuola è assicurata con un Istituto tipo CEPU quando avrebbero la possibilità di organizzare un pulmino per portare a scuola a Livorno i ragazzi, ma la scuola è tenuta talmente in considerazione che li fanno preparare dai tutor interni e poi li mandano a fare la maturità pro-forma a Napoli, salvo quest'anno che li hanno rimandati tutti alle loro scuole di appartenenza con risultati come puoi immaginare devastanti ... meglio che abbiano portato l'Accademia Nazionale a Parma, almeno chi ci va potrà andare a scuola e vivere in un "centro abitato" (a Tirrenia d'inverno non c'è neanche un bar aperto).
In merito alla preparazione, ti posso assicurare che mi intendo anche di questa, e quando hai un così alto numero d'infortuni all'apparato muscolare/scheletrico forse qualche domanda dovresti fartela, ma tanto i ragazzi non sono mica di loro proprietà, sono delle società e quindi, rotto uno se ne prende un altro ... appunto CARNE DA CANNONE!!! Senza contare della signorilità di alcuni (non tutti) responsabili/allenatori dell'Accademia.
E' per questo, per la "proprietà dei cartellini" che riterrei più utile il ritorno alle accademie nei club, magari con un severo controllo della FIR in merito all'utilizzo dei finanziamenti, ma quando il materiale umano che tratti è tuo patrimonio, oltre all'affetto nei confronti dei ragazzi, stai attento a "non romperli". Saluti.
Che Tirrenia non sia Manhattan lo si sapeva.. ma non credo che l'obbiettivo primario dell'accademia sia assicurare le serate e gli svaghi ai ragazzi, a Tirrenia ci si va per lavorare e per provare a diventare un professionista.. e comunque se ci sei stato come dici saprai anche che all'interno del centro ci sono altre 3 accademie di altri sport, quindi il modo di socializzare o comunque svagarsi con altri ragazzi (e ragazze) c'è!
Della scuola sei proprio sicuro che i risultati siano così disastrosi come dici?quanti promossi e quanti bocciati?
In merito alla preparazione, come dici te, mi diresti quali ragazzi e quali incredibili infortuni all'apparato muscolare/scheletrico hanno subito?o anche qui tiriamo a caso?
e sul fatto che siano "carne da cannone" e che vengano abbandonati appena infortunati, sei proprio sicuro che siano più seguiti nei club a livello riabilitativo?sono sicuro che sai che a Tirrenia c'è uno staff medico che tutti i giorni segue i ragazzi infortunati e cerca di rimetterli in campo il prima possibile.. non mi ricordo di nessun ragazzo mandato via per infortunio dall'accademia.. tu si?chi?
Insomma mi piacerebbe che ci fosse un pò di precisione e obiettività invece di buttare solo "fango"(per non dire altro.. :wink: )
Sul fatto poi che dovrebbero esserci delle accademie di club, con un controllo della FIR sull'utilizzo dei finanziamenti sono d'accordissimo!!ma credo che la strada che sta cominciando a percorrere Gavazzi sia proprio quella.. avvicinare sempre di più accademie e società!

Axel1965
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da Axel1965 » 5 giu 2013, 9:09

Possiamo parlare anche dei ragazzi ? Giudichiamo, magari anche a ragion veduta, ma mi sembra un buon impegno e con ottime premesse. In più, ci arriveranno i ragazzi che hanno fatto un percorso molto intenso, intendo rispetto al recente passato e per coloro i quali giocavano in Club diversi dall'Elite. I ragazzi, appunto. Parlare di obbiettivi scolastici lo si dovrebbe fare partendo dalle loro aspirazioni. Ne conosco un paio già all'Università, che hanno fatto molta fatica perchè la struttura non era quella che si vuole mettere in campo ora. Tra quelli che potrebbero entrare, molti non hanno interesse ad approfondire gli studi, e qualcuno potrebbe aver già inciampato in un percorso difficoltoso, a livello istruzione. Insomma, non che si debba parlare di tabula rasa, ma almeno di altre premesse: studio, sport. Entrambi dovrebbero fare, a mio avviso e per un buon giocatore, la media. L'uno non esclude l'altro e viceversa. Tempo al tempo. Si parla di allargare la base, offrire ai ragazzi un'occasione di studio approfondita, e un campionato di livello. Nelle premesse c'è tutto, anche l'osservazione, corretta, che potranno rendersi necessari aggiustamenti in corsa. Chiaro, parlo a titolo personale, e solo perchè ho seguito fino all'ASA i '97. Due annni fa vidi in campo anche i '95 alla fine del percorso di alllora, e i '96 sino allo scorso anno. Io, per concludere, ascolto le parole ma giudico i fatti. Non prima che si verifichino.

GiorgioXT
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da GiorgioXT » 5 giu 2013, 11:52

dinamite ha scritto: Senza dilungarmi,posso assicurarti che non sono un escluso dall'Accademia, ma ho avuto modo di vedere con i miei occhi la sostanza di quanto sopra scritto, sono stato varie volte a Tirrenia (buco di c*** di posto che è ...) e visto che la scuola è assicurata con un Istituto tipo CEPU quando avrebbero la possibilità di organizzare un pulmino per portare a scuola a Livorno i ragazzi, ma la scuola è tenuta talmente in considerazione che li fanno preparare dai tutor interni e poi li mandano a fare la maturità pro-forma a Napoli, salvo quest'anno che li hanno rimandati tutti alle loro scuole di appartenenza con risultati come puoi immaginare devastanti ... meglio che abbiano portato l'Accademia Nazionale a Parma, almeno chi ci va potrà andare a scuola e vivere in un "centro abitato" (a Tirrenia d'inverno non c'è neanche un bar aperto).
In merito alla preparazione, ti posso assicurare che mi intendo anche di questa, e quando hai un così alto numero d'infortuni all'apparato muscolare/scheletrico forse qualche domanda dovresti fartela, ma tanto i ragazzi non sono mica di loro proprietà, sono delle società e quindi, rotto uno se ne prende un altro ... appunto CARNE DA CANNONE!!! Senza contare della signorilità di alcuni (non tutti) responsabili/allenatori dell'Accademia.
E' per questo, per la "proprietà dei cartellini" che riterrei più utile il ritorno alle accademie nei club, magari con un severo controllo della FIR in merito all'utilizzo dei finanziamenti, ma quando il materiale umano che tratti è tuo patrimonio, oltre all'affetto nei confronti dei ragazzi, stai attento a "non romperli". Saluti.
Confermo tutto quello che dice Dinamite, e la riprova è nel fatto che ad ogni raduno delle nazionali giovanili ci sono sempre degli infortunati - il motivo è la convinzione (secondo me ampiamente errata) dei tecnici nazionali di essere gli unici specialisti dell'alto livello e che nelle altre realtà il rugby si faccia per finta , tanto per riportare un esempio di gestione dei giocatori, due anni fa Leso giocò la partita contro la Scozia in Sardegna imbottito di punture di antidolorifico perchè con due costole incrinate - incrinate nella partita contro il Capoterra di pochi giorni prima nella quale i coach nazionali raccomandarono i sardi di "pestare forte" ...

Io continuo a chiedermi : possibile che si trovino sempre dei fondi per le accademie / centri di formazione (tranne chiedere a chi non la si vuol dare di offrire tutta la logistica gratis) e 100.000 euro per dare dei rimborsi viaggio per fare un campionato nazionale under 20 no?

Poi non è per nulla chiaro come funzioneranno , e soprattutto chi le gestirà .

paukasuna
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da paukasuna » 5 giu 2013, 14:56

La mia piccola esperienza purtroppo conferma quello che dicono Dinamite e GiorgioXT. Poi possiamo discutere sul modo di dire queste cose ma è un dato di fatto che spesso i ragazzi nelle Accademie venivano "caricati" di attenzioni in campo e in palestra mentre lo stesso non si poteva dire negli altri aspetti (studio eccetera). L'impostazione delle nuove Accademie sembra voler correggere il tiro e anche per questo mi piace molto "sulla carta", bisognerà vedere in pratica. E la pratica non è mai facile, lo sappiamo: già solo il fatto che ad oggi cinque giugno non si sappia ancora chi ci andrà in queste accademie, in quale andrà, con quale organizzazione, scuole in zona, orari e tutta quella serie di "dettagli logistici secondari"... a una settimana dalla chiusura delle scuole... fa pensare che in Federazione abbiano grande fiducia nelle spalle larghe dei genitori.

lupomar
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da lupomar » 5 giu 2013, 15:32

Sono d'accordo con GiorgioXT. Campionato nazionale U20-U18 con le trasferte pagate dalla FIR è questa la soluzione!!!

L'unico problema è che questo costerebbe troppo poco e non giustifica tutti i giri di soldi che ci sono con le accademie.

giangi2
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da giangi2 » 5 giu 2013, 17:37

Ma soprattutto i soldi andrebbero in rimborsi spese documentati e non ....

Prignolo
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da Prignolo » 5 giu 2013, 18:22

finanziare i campionati u18 e u20 nazionali come dice giorgio sarebbe molto piu' utile

TheTruth
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Iscritto il: 2 mar 2012, 15:09

Re: 41 Accademie!

Messaggio da TheTruth » 5 giu 2013, 21:49

GiorgioXT ha scritto: ..tanto per riportare un esempio di gestione dei giocatori, due anni fa Leso giocò la partita contro la Scozia in Sardegna imbottito di punture di antidolorifico perchè con due costole incrinate - incrinate nella partita contro il Capoterra di pochi giorni prima nella quale i coach nazionali raccomandarono i sardi di "pestare forte" ...
Io non credo che gli abbiano puntato una pistola alla testa e l'abbiano obbligato a giocare.. credo invece sia stato il giocatore a voler partecipare a tutti i costi a una partita di 6 nazioni nonostante il dolore.. o almeno.. io l'avrei fatto! :-]
Comunque fin ora tutti questi esempi di giocatori distrutti fisicamente e poi abbandonati dall'accademia(perchè era questo che diceva dinamite) non li ho visti.. per quel che riguarda invece il rapporto campo/palestra e scuola, credo che se un giocatore sceglie di fare l'accademia e sceglie di provare a fare del rugby la sua professione.. beh è normale che l'aspetto sportivo sia predominante rispetto a quello scolastico.. perlomeno per il periodo di 1 massimo 2 anni passati in accademia..
L'idea del campionato U20 / U18 nazionale potrebbe essere una soluzione sicuramente.. ma come ho già detto mi sembra che la politica al momento sia proprio quella di riportare il tutto un pò più vicino ai club.. un pochino alla volta però!

Axel1965
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Re: 41 Accademie!

Messaggio da Axel1965 » 6 giu 2013, 7:13

TheTruth ha scritto:
GiorgioXT ha scritto: ..tanto per riportare un esempio di gestione dei giocatori, due anni fa Leso giocò la partita contro la Scozia in Sardegna imbottito di punture di antidolorifico perchè con due costole incrinate - incrinate nella partita contro il Capoterra di pochi giorni prima nella quale i coach nazionali raccomandarono i sardi di "pestare forte" ...
Io non credo che gli abbiano puntato una pistola alla testa e l'abbiano obbligato a giocare.. credo invece sia stato il giocatore a voler partecipare a tutti i costi a una partita di 6 nazioni nonostante il dolore.. o almeno.. io l'avrei fatto! :-]
Comunque fin ora tutti questi esempi di giocatori distrutti fisicamente e poi abbandonati dall'accademia(perchè era questo che diceva dinamite) non li ho visti.. per quel che riguarda invece il rapporto campo/palestra e scuola, credo che se un giocatore sceglie di fare l'accademia e sceglie di provare a fare del rugby la sua professione.. beh è normale che l'aspetto sportivo sia predominante rispetto a quello scolastico.. perlomeno per il periodo di 1 massimo 2 anni passati in accademia..
L'idea del campionato U20 / U18 nazionale potrebbe essere una soluzione sicuramente.. ma come ho già detto mi sembra che la politica al momento sia proprio quella di riportare il tutto un pò più vicino ai club.. un pochino alla volta però!
Non contraddico Dinamite, non ho la conoscenza e i numeri: anche nei Club gli infortuni sono tanti, e per l'esperienza che ho avuto io ne ho visti infortunarsi in Accademia e in Selezione. Non mi sembrano più di quelli che si infortunano in squadra. Quando a fare del rugby una professione, forse noi parliamo da ex giocatori, da genitori o da tifosi. Ma l'istruzione scolastica è e deve essere la base, qualunque scelta il ragazzo possa fare. La mia opinione è semplice: si forma prima l'uomo, poi il giocatore. Il percorso disegnato da Gavazzi potrebbe anche stare stretto ai club che stanno ad un livello più alto, e vogliono poter disporre delle risorse umane sulle quali hanno investito, e non poco, per affrontare campionati sicuramente stimolanti. Ho visto squadre "minori" strombazzare ai quattro venti, con giusto orgoglio, perfino i selezionati U16. Sicchè la verità sta sempre nel mezzo: i giocatori non rinunciano tout court alla maglia azzurra, vogliono comunque giocare in un campionato di levello elevato, e magari leggere un libro di storia senza andare in apnea. E se collaborassimo tutti, anche con le opinioni intendo, ad un percorso più agevole e stimolante, senza troppe critiche ? Meglio prendere un diploma a diciannove anni, magari qualcosa in più di un IPSIA, che a fine carriera con Cepu... Voglio continuare a credere che il Rugby sia lo sport con il livello più alto di scolarizzazione. Ne sono fiero, orgoglioso, e desidero sottolineare questa mia preferenza rispetto ad altre discipline. Poi magari sono il primo a giustificare qualche assenza causa mancata preparazione per l'interrogazione... Però posso anche dire che tutte le assenze dovute a convocazioni FIR sono state giustificate autonomamente dalle scuole. A questo punto il passo è semplice: la scuola compie un passo verso i ragazzi, adattandosi ai loro tempi, e il ragazzo mette giù la playstation e prende in mano il libro di matematica. Da allenatore, se lo fossi, ne sarei felice. E i ragazzi un giorno lo saranno parimenti.

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