CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNALE

Discussioni sulla FIR e sulle Nazionali, maggiore e giovanili

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Laporte
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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da Laporte » 12 ott 2013, 13:34

Scusate, ma m chiedo: la provincia argentina è piena di talenti rugbistici.. perch+ Gavazzi non manda osservatori invece di di perdere tempo con le accademie ?

E' pieno di giovani che si chiamano; Esteban Pautasso, Martin Ferrero, Enirique Parola, Juan Fernedez Amato, Francisco Nestor Rossi, Fabian Russo....

Flanker999
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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da Flanker999 » 12 ott 2013, 17:48

Laporte ha scritto:Scusate, ma m chiedo: la provincia argentina è piena di talenti rugbistici.. perch+ Gavazzi non manda osservatori invece di di perdere tempo con le accademie ?
Perché l'abbiamo già provata questa via, e non ha funzionato quando avevamo i soldi, sarà punto difficile che possa funzionare ora. Già in passato da noi arrivava chi non aveva possibilità in Francia e UK.
Invece proprio gli Argentini per il PLADAR si sono in parte ispirati proprio a noi , ma miha alle grandi menti della federazione, ma al sistema del Petrarca che Rodolfo Ambrosio (colui che ha fatto partire i Pladar) conosceva molto bene

Garryowen
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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da Garryowen » 12 ott 2013, 22:39

Flanker999 ha scritto:
Laporte ha scritto:Scusate, ma m chiedo: la provincia argentina è piena di talenti rugbistici.. perch+ Gavazzi non manda osservatori invece di di perdere tempo con le accademie ?
Perché l'abbiamo già provata questa via, e non ha funzionato quando avevamo i soldi, sarà punto difficile che possa funzionare ora. Già in passato da noi arrivava chi non aveva possibilità in Francia e UK.
Invece proprio gli Argentini per il PLADAR si sono in parte ispirati proprio a noi , ma miha alle grandi menti della federazione, ma al sistema del Petrarca che Rodolfo Ambrosio (colui che ha fatto partire i Pladar) conosceva molto bene
Perfetto
"C'è solo una cosa al mondo meglio del rugby. Parlare di rugby"
(parafrasi da G.G. Marquez)

http://www.walesonline.co.uk/sport/rugby/rugby-news/how-much-funding-welsh-rugby-12405682 A imperitura memoria

Laporte
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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da Laporte » 12 ott 2013, 22:52

Flanker999 ha scritto:
Laporte ha scritto:Scusate, ma m chiedo: la provincia argentina è piena di talenti rugbistici.. perch+ Gavazzi non manda osservatori invece di di perdere tempo con le accademie ?
Perché l'abbiamo già provata questa via, e non ha funzionato quando avevamo i soldi, sarà punto difficile che possa funzionare ora. Già in passato da noi arrivava chi non aveva possibilità in Francia e UK.
Invece proprio gli Argentini per il PLADAR si sono in parte ispirati proprio a noi , ma miha alle grandi menti della federazione, ma al sistema del Petrarca che Rodolfo Ambrosio (colui che ha fatto partire i Pladar) conosceva molto bene
La mia era una battuta.... ma mi sembra che adesso ci siamo spostati in Scozia...

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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da supermax » 13 ott 2013, 12:38

Si fa un po' di casino sull'italianità, sulla "purezza della razza" ed altre menate del genere. A me interessa che la "scuola" rugbystica italiana produca giocatori, non che siano di "puro sangue italiano". Un esempio per tutti: Derbyshire. Per me, avendo imparato a giocare in Italia fin da piccolo va benissimo che giochi nelle nostre nazionali. Così come Odiete e non so quanti altri. Mi sento un po' in difficoltà, invece, quando importiamo gente che, anche se si chiama Mario Rossi, non è mai stata nel nostro Paese e, soprattutto, non è della scuola rugbystica italiana. Qui il sangue, la purezza della razza ed altre amenità non c'entrano nulla: significa soltanto che non riusciamo a produrre giocatori con il nostro movimento e quindi: naturalizziamo e mettiamo in nazionale chi non ha altre possibilità altrove oppure "rubiamo" gente di talento (prima ci riuscivamo molto bene con l'Argentina, vedasi Castrogiovanni e Parisse, ora non più) ai movimenti che non possono trattenerli. Noi tutti dobbiamo essere grati e Parisse, Geldenhyuis, Canale, Castro, Dominguez, Mc Lean, Vosawai e compagnia cantante per quello che hanno dato al movimento italiano. In alcuni dei citati casi, si tratta di gente che non solo gioca per l'Italia ma si "sente" pure italiana. Ma questo è un altro discorso. Quello che importa è che non riusciamo ancora a produrre da soli abbastanza giocatori da alimentare un movimento ad alti livelli. E non cominciamo con l'esempio delle "naturalizzazioni" degli isolani fatte da australiani, neozelandesi, ma anche francesi e britannici. Neanche lì mi piace questa storia del cambio di nazionale per soldi, perché solo di questo si tratta!

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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da JosephK. » 13 ott 2013, 15:20

Laporte ha scritto:
La mia era una battuta.... ma mi sembra che adesso ci siamo spostati in Scozia...
Con la leggerissima differenza che Allan è nato in Italia e ha madre italiana. O per te è uguale a Gower?
"Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa accada. E' raro vincere in questi casi, ma qualche volta succede" (Il Buio oltre la siepe).

Metti una sera con gli amici del bar e capisci quanto è importante... la cultura del rugby.

Entrare al bar per condividere, non per dividere (Il sommo Beppone).

Nex time... Good Game... Nice try... Seh seh avemo capito...

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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da doublegauss » 14 ott 2013, 15:24

supermax ha scritto:Si fa un po' di casino sull'italianità, sulla "purezza della razza" ed altre menate del genere. A me interessa che la "scuola" rugbystica italiana produca giocatori, non che siano di "puro sangue italiano".
Ma guarda che ormai mi pare siamo un po' tutti d'accordo su questo. Ormai sono anni che qui sul forum non vedo disadattati sociali blaterare a vanvera di "italianità del sangue", con conseguenti doverosi rintuzzamenti. (A proposito, ricordo alcuni memorabili interventi di Diddi. Ma dov'è finito?) Lo stesso, purtroppo, non si può dire della società italiana, in cui la quantità di deficienti sembra rimanere stabile.

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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da giuseppone64 » 14 ott 2013, 16:55

siamo diventati tutti buoni, anche laporte,
bene così.
Scusa tesoro se sono stato un po' brusco stamani. Papà non sei stato un po' brusco, sei stato un barbaro...
mio figlio 17 anni
Amore sbrigati che facciamo tardi a scuola! Mi sbrigo solo se mi ripeti che sono la più bella del mondo.
mia figlia 6 anni
MA CHE ORA E'?
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Molti amici molto onore
Io

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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da Laporte » 14 ott 2013, 17:38

JosephK. ha scritto:
Laporte ha scritto:
La mia era una battuta.... ma mi sembra che adesso ci siamo spostati in Scozia...
Con la leggerissima differenza che Allan è nato in Italia e ha madre italiana. O per te è uguale a Gower?
Dipende se lo ius soli è più importante dello ius sanguis....

di certo come ius rubis c'è poca differenza.

Ma ripeto io non contesto la legittimità della convocazione. Critico il fatto che alla fine dobbiamo sempre rivoglersi a chi secondo lo ius rugbis non è nato in italia.

E' segno della nostra debolezza e del nostro provincialismo

Laporte
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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da Laporte » 14 ott 2013, 17:40

supermax ha scritto:Si fa un po' di casino sull'italianità, sulla "purezza della razza" ed altre menate del genere. A me interessa che la "scuola" rugbystica italiana produca giocatori, non che siano di "puro sangue italiano". Un esempio per tutti: Derbyshire. Per me, avendo imparato a giocare in Italia fin da piccolo va benissimo che giochi nelle nostre nazionali. Così come Odiete e non so quanti altri. Mi sento un po' in difficoltà, invece, quando importiamo gente che, anche se si chiama Mario Rossi, non è mai stata nel nostro Paese e, soprattutto, non è della scuola rugbystica italiana. Qui il sangue, la purezza della razza ed altre amenità non c'entrano nulla: significa soltanto che non riusciamo a produrre giocatori con il nostro movimento e quindi: naturalizziamo e mettiamo in nazionale chi non ha altre possibilità altrove oppure "rubiamo" gente di talento (prima ci riuscivamo molto bene con l'Argentina, vedasi Castrogiovanni e Parisse, ora non più) ai movimenti che non possono trattenerli. Noi tutti dobbiamo essere grati e Parisse, Geldenhyuis, Canale, Castro, Dominguez, Mc Lean, Vosawai e compagnia cantante per quello che hanno dato al movimento italiano. In alcuni dei citati casi, si tratta di gente che non solo gioca per l'Italia ma si "sente" pure italiana. Ma questo è un altro discorso. Quello che importa è che non riusciamo ancora a produrre da soli abbastanza giocatori da alimentare un movimento ad alti livelli. E non cominciamo con l'esempio delle "naturalizzazioni" degli isolani fatte da australiani, neozelandesi, ma anche francesi e britannici. Neanche lì mi piace questa storia del cambio di nazionale per soldi, perché solo di questo si tratta!
condivido al 100%, corrisponde al mio pensiero.

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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da Garryowen » 14 ott 2013, 18:00

Per me si punta al bersaglio sbagliato.
Uno straniero che gioca da tre anni in un determinato Paese può giocare in quella nazionale, anche se non è cittadino di quel Paese e non ha genitori o parenti di quel Paese.

Questa, per me, è la cosa difficile da digerire.

Se un ragazzo ha un genitore italiano, o ancora meglio ha la doppia cittadinanza, però, gli spalanco le porte, anche se ha 20 anni e in buona parte si è già "formato".

Questo dal punto di vista teorico.
Dal punto di vista pratico, invece, dico: è un regola di m..., però c'è e gli altri la sfruttano. Non vedo perchè non dobbiamo sfruttarla anche noi per la nazionale. Diverso è il discorso dell'Eccellenza, dove la regola dell'apertura italiana a me piaceva.
"C'è solo una cosa al mondo meglio del rugby. Parlare di rugby"
(parafrasi da G.G. Marquez)

http://www.walesonline.co.uk/sport/rugby/rugby-news/how-much-funding-welsh-rugby-12405682 A imperitura memoria

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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da giangi2 » 15 ott 2013, 0:18

Devo dire che condivido al 100%, solo non trovo che la regola sia sbagliata, se un ragazzo è sia italiano che scozzese giusto che possa scegliere, magari anticipiamo un po' il momento della scelta (18 anni?) e bono li.
Buonanotte.

giangi2
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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da giangi2 » 15 ott 2013, 0:21

Non sono invece così critico come supermax e Laporte, almeno nel caso di Allan; non è ne equiparato ne oriundo, è italiano che ha avuto la "sfiga" (?) di vivere all'estero. Facciamo giocare lui E formiamo meglio quelli che vivono in Italia. Molto semplice e senza nessuna polemica.

mockba1
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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da mockba1 » 15 ott 2013, 1:32

Garryowen ha scritto:Per me si punta al bersaglio sbagliato.
Uno straniero che gioca da tre anni in un determinato Paese può giocare in quella nazionale, anche se non è cittadino di quel Paese e non ha genitori o parenti di quel Paese.

Questa, per me, è la cosa difficile da digerire.

Se un ragazzo ha un genitore italiano, o ancora meglio ha la doppia cittadinanza, però, gli spalanco le porte, anche se ha 20 anni e in buona parte si è già "formato".

Questo dal punto di vista teorico.
Dal punto di vista pratico, invece, dico: è un regola di m..., però c'è e gli altri la sfruttano. Non vedo perchè non dobbiamo sfruttarla anche noi per la nazionale. Diverso è il discorso dell'Eccellenza, dove la regola dell'apertura italiana a me piaceva.
anche a me sembra cosa un po' assurda neanche dopo 3 anni di matrimonio con un italiano/a ti danno il passaporto pero' puoi giocare a rugby per gli azzurri...bah non mi piace sta cosa. Concordo per quanto riguardo il discorso apertura italiana in Eccellenza, certo che a giudicare da come stanno performando i nostri piloni...btw non trovate che sia una cosa un po' preoccupante? Poi se Castro lo mettono a tallonatore (per chi non avesse visto la partita di ieri :) allora siamo proprio messi bene...

Laporte
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Re: CARIPARMA TEST MATCH, 32 AZZURRI PER IL TRITTICO AUTUNNA

Messaggio da Laporte » 16 ott 2013, 8:53

giangi2 ha scritto:Non sono invece così critico come supermax e Laporte, almeno nel caso di Allan; non è ne equiparato ne oriundo, è italiano che ha avuto la "sfiga" (?) di vivere all'estero. Facciamo giocare lui E formiamo meglio quelli che vivono in Italia. Molto semplice e senza nessuna polemica.
al solito non hai capito il mio pensiero: io non contesto il caso specifico ne i diritti di Allan. Contento il solito mezzo italiano di ricorrere alle scorciatoie anzichè lavorare su vivia e sul movimento. ma tant'è se questi concetti fossero compresi, il rugby italiano andrebbe meglio...

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