Pronti al cambiamento?

Discussioni sulla FIR e sulle Nazionali, maggiore e giovanili

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Garryowen
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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da Garryowen » 30 lug 2016, 11:41

E' un miscuglio di cose vere, cose false e cose parzialmente vere.
Difficilissimo rispondere.
Una nota: a portare il bilancio da 10 milioni scarsi a 40 milioni, io non ci sarei riuscito. Per il curriculum che possono presentare, credo che non ci sarebbero riusciti nemmeno Giovanelli e Innocenti.
Lupomar, la mia impressione e che qui siano pochissimi a non voler cambiare, però tutti, credo, non vogliamo PEGGIORARE.
"C'è solo una cosa al mondo meglio del rugby. Parlare di rugby"
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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da lupomar » 30 lug 2016, 12:18

Per cortesia potresti scrivere chiaramente cosa ho scritto di falso o di parzialmente vero?

Lo so sono stato lungo, ma serviva per far capire la mia vision orientata al merito, al lavoro sui ragazzi, al lavoro nei club, al non centralizzare tutto in mano a pochi. Tu come la pensi?

Per quanto riguarda il Bilancio, ti assicuro che ci saremmo riusciti anche tu ed io, anzi è difficile far peggio, visto che la gran parte dei soldi provengono direttamente dal Sei Nazioni, sono distribuiti dall'organizzazione del torneo: ci si dividono i soldi dello sponsor unico Royal Bank of Scotland, che versa 43 milioni di sterline per un quadriennio, e quelli complessivamente raccolti per i diritti televisivi venduti in tutto il mondo.

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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da jpr williams » 30 lug 2016, 13:03

Hitler dopo la repubblica di Weimar era un cambiamento, eccome se lo era. :shock:
Comunque ti consiglio di riproporre tirate come queste anche su Nonrugby; lì avrai sicuramente un successone... :wink:
Qua siamo discretamente apoti. :roll:
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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da lupomar » 30 lug 2016, 14:13

E' un modo di pensare anche quello, non lo condivido, ma ci mancherebbe...
Io invece penso sempre che qualcosa possiamo fare tutti, nel nostro piccolo.
Dopo tanti anni di lavoro nelle società da giocatore, allenatore, dirigente, portaborracce, ... e aver sempre criticato quello che ci cadeva addosso dall'alto senza reagire, ho deciso di iniziare a fare qualcosa. Purtroppo in questo momento storico del rugby italiano, tutto passa solo dall'esito delle elezioni del Presidente. Spero che Innocenti ce la faccia (ma andrebbero bene anche il Giova, se avesse iniziato prima o Amore che non conosco), non solo perché condivido parzialmente quello che dice, ma perché sarebbe finalmente l'elemento di rottura in questo sistema clienteleare.

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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da jpr williams » 30 lug 2016, 14:20

Io, invece, penso che si sostituirebbe solo una clientela ad un'altra.
Questo sistema produce solo cricche clientelari (il cui accento regionale mi interessa molto poco) e l'unico modo di romperlo è uscirne con un commissariamento e la nomina di un dictator che spazzi via tutte le cricche e faccia tabula rasa.
Poi, eliminate tutte le clientele (tutte, mica solo quella del ducetto bresciano), si potrà tornare alla "democrazia".
Il "cambiamento" di cui si parla, purtroppo, è quello tipico dei gattopardi. :evil:
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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da Garryowen » 30 lug 2016, 14:59

Lupomar, cosa esattamente ti dà la certezza che il sistema clientelare cadrebbe?

E' una posizione anche quella di dire "intanto cambiamo, poi vediamo cosa succede", però non mi sembra il caso di rischiare.
Altra posizione "intanto cambiamo, tanto, peggio di così..." anche qui non sono d'accordo. Si può fare peggio di così, anche molto peggio. Non ci sono limiti

Contrariamente a quanto scrivono molti qui, io invece voterei Gavazzi per quello che ha fatto (e lo critico, semmai, per quello che NON ha fatto).
- Staff tecnico della nazionale e della federazione. Giudico i curriculum e il giudizio di chi ha lavorato con loro. Ottima mossa
- Sono d'accordo con il mantenimento delle due franchigie (le quali, però si devono dare una mossa...)
- Ottimo essere riusciti ad abbassare la tassa d'ingresso nel Pro12 e nel 2017 azzerarla
- Sono d'accordo con il sistema delle accademie e ancor di più se ci mette le mani Aboud
- Ottima mossa la pubblicazione del bilancio sociale della FIR e la collaborazione con lo Studio Ghiretti.
- Ottimissima la sensibilità verso le problematiche della "società civile" e il calare questi giocatori nelle realtà meno fortunate di loro
- Mi piace anche che la FIR dia un certo indirizzo a tutto il movimento. Casualmente, leggendo oggi del rugby rumeno, ho immaginato cosa succederebbe in Italia se il pallino passasse completamente in mano ai club: 12 stranieri per squadra come in Romania...

Poi, certo, non c'è un campionato under 20, non c'è visibilità per l'Eccellenza, ecc...ecc...
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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da Garryowen » 31 lug 2016, 10:18

Altra interessante iniziativa patrocinata dalla FIR:

http://www.onrugby.it/2016/07/29/fir-e- ... nfermeria/
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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da acarraro306 » 31 lug 2016, 16:50

Vedo che nessuno però scrive su cosa Lupomar avrebbe affermato di falso.

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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da acarraro306 » 31 lug 2016, 16:54

Peraltro, come si fa a lodare lo studio di Ghiretti (non si può proprio definire Bilancio di Sostenibilità , è tutta un altra cosa, vedi Federvolley che lo fa da anni) senza tener conto che partendo dai dati dei tesserati è basato su cifre false? fosse stato fatto partendo per esempio dalle partite giocate e squadre schierate sarebbe stato molto più utile , ma evidentemente c'è un motivo per cui la dirigenza rifiuta di usare i dati che ha già.

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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da Garryowen » 31 lug 2016, 17:20

acarraro306 ha scritto:Peraltro, come si fa a lodare lo studio di Ghiretti (non si può proprio definire Bilancio di Sostenibilità , è tutta un altra cosa, vedi Federvolley che lo fa da anni) senza tener conto che partendo dai dati dei tesserati è basato su cifre false? fosse stato fatto partendo per esempio dalle partite giocate e squadre schierate sarebbe stato molto più utile , ma evidentemente c'è un motivo per cui la dirigenza rifiuta di usare i dati che ha già.
Ho lodato lo Studio Ghiretti perché ha fatto un ottimo lavoro.
Credo che sia la prima volta per il rugby, d'altra parte sappiamo tutti che la formazione di Roberto Ghiretti è assolutamente "volleycentrica", anche se adesso spazia in tutti gli sport
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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da Garryowen » 31 lug 2016, 17:43

acarraro306 ha scritto:Vedo che nessuno però scrive su cosa Lupomar avrebbe affermato di falso.
Solo un assaggio, perché non ho tempo...
La FIR che "osteggia gli sponsor"... Che ne dici?
"franchigie inizialmente con qualche soldo privato ma poi quasi integralmente targate Fir" La FIR inizialmente dava solo 1,5 milioni ciascuna. Adesso, oggi, sì che c'è solo "qualche soldo privato". Questa sono indeciso se metterla nelle falsità o nelle "mezze verità"

Poi una verità taciuta. Nell'anno precedente all'ingresso nel Sei nazioni credo che gli azzurri abbiano battuto oltre alla Francia anche Galles e Scozia, è vero, ma comunque l'anno precedente, nella WC, hanno anche preso 60 punti dall'Inghilterra, 101 ( :shock: ) dal SAF e perso con Tonga...

Insomma, questo ingresso nel Sei Nazioni ha avuto bisogno di una buona dose di arti diplomatiche del Presidentissimo, eh... Se questo sarebbe il "danno" che ha fatto, restituiamo tutti i milioni che abbiamo preso dal Sei Nazioni

Come ho detto, gli argomenti per spingere a un cambiamento anche radicale ci sono senza ombra di dubbio, però bisogna scegliere gli argomenti giusti, VERI.
E soprattutto ci vorrebbero candidati credibili. Se uno si presenta dicendo che vuole uscire dal Pro12, per me è già bruciato.
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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da Squilibrio » 31 lug 2016, 21:09

Difficile elencare le cavolate scritte perchè non c'è tempo ma ad esempio dice che i tecnici non girano presso le società e questa è una balla, i tecnici girano ma spesso sono le società che non le vogliono, preferiscono tenersi il proprio allenatore con le idee di 40 anni fa che non è nemmeno aggiornato sulle evoluzioni degli allenamenti. altra cosa spesso alcune società non mandano i propri giocatori ai centri di formazione perchè il centro di formazione non è organizzato da loro.... Parliamo di accademie e prendiamo il petrarca che voleva avere un'accademia under 18, se la fir l'avesse data a loro sarebbe stata cosa buona e giusta, adesso che è a mogliano è una cavolata... Questo per dire che spesso le idee sono influenzate da pochi fattori che riportano sempre al soldo, se la fir mette un tuo uomo nei posti di comando va tutto bene ma bisognerebbe capire che non tutte le soicietà possono essere rappresentate...

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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da Garryowen » 31 lug 2016, 22:06

Non è facile valutare se "pesino di più" le cose positive fatte o le cose negative su cui non è stato fatto nulla, ma ormai secondo me non si dovrebbe ragionare in questo modo, in maniera astratta. Adesso anche gli altri candidati hanno un volto e un programma, quindi per me la cosa più rapida e sicura per potersi schierare sarebbe prendere il programma di Innocenti e vedere in cosa è meglio rispetto a quanto ha fatto e sta facendo Gavazzi.

Ripeto, per me il programma di Innocenti ha già una grossa zavorra, ed è l'ostilità verso la partecipazione al Pro12.
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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da lupomar » 31 lug 2016, 22:22

Squilibrio ha scritto:Difficile elencare le cavolate scritte perchè non c'è tempo ma ad esempio dice che i tecnici non girano presso le società e questa è una balla, i tecnici girano ma spesso sono le società che non le vogliono, preferiscono tenersi il proprio allenatore con le idee di 40 anni fa che non è nemmeno aggiornato sulle evoluzioni degli allenamenti. altra cosa spesso alcune società non mandano i propri giocatori ai centri di formazione perchè il centro di formazione non è organizzato da loro.... Parliamo di accademie e prendiamo il petrarca che voleva avere un'accademia under 18, se la fir l'avesse data a loro sarebbe stata cosa buona e giusta, adesso che è a mogliano è una cavolata... Questo per dire che spesso le idee sono influenzate da pochi fattori che riportano sempre al soldo, se la fir mette un tuo uomo nei posti di comando va tutto bene ma bisognerebbe capire che non tutte le soicietà possono essere rappresentate...
I tecnici federali presiedono e organiazzano gli allenamenti e le partite, i ragazzi devono andare dove sono convocati. Per me sarebbe meglio che agli allenatori federali venissero assegnate un numero di società e che fossero loro a dover andare periodicamente presso ciascuna società a seguire un programma condiviso con gli allenatori delle società.
Poi per carità qualche tecnico federale se glielo chiedi e ti prenoti per tempo anche adesso riesce a venire a fare un allenamento spot in società, ma sono situazioni rare.
Almeno questa è la mia esperienza a Verona e Vicenza. Tu dove alleni?

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Re: Pronti al cambiamento?

Messaggio da lupomar » 31 lug 2016, 22:31

Garryowen ha scritto:Non è facile valutare se "pesino di più" le cose positive fatte o le cose negative su cui non è stato fatto nulla, ma ormai secondo me non si dovrebbe ragionare in questo modo, in maniera astratta. Adesso anche gli altri candidati hanno un volto e un programma, quindi per me la cosa più rapida e sicura per potersi schierare sarebbe prendere il programma di Innocenti e vedere in cosa è meglio rispetto a quanto ha fatto e sta facendo Gavazzi.

Ripeto, per me il programma di Innocenti ha già una grossa zavorra, ed è l'ostilità verso la partecipazione al Pro12.
Innocenti non è contrario di per se alle Franchigie è contrario alla insostenibilità delle franchigie pagate dalla Fir perché devono sottostare alla Fir. Con Innocenti Presidente intanto Benetton ritornerebbe a investire nel rugby. Poi è essenziale cercare altri sponsor privato, ma è anche normale che chi ci mette i soldi voglia anche comandare. Con Gavazzi questo non è possibile, vuole comandare lui e quindi deve pagare lui... però con i soldi della Federazione.

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