Il nuovo allenatore della nazionale

Discussioni sulla FIR e sulle Nazionali, maggiore e giovanili

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RigolettoMSC
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da RigolettoMSC » 20 nov 2019, 14:32

Leinsterugby ha scritto:
20 nov 2019, 9:18
Rennie e mourinho si sono accasati
Già, niente Mourinho, ma c'è sempre Allegri...
Riccardo

metabolik
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da metabolik » 20 nov 2019, 14:46

Mr Ian ha scritto:
20 nov 2019, 11:37
Lo facevo io il pendolare tutti i giorni per andare a lavoro, 2 ore di macchina al giorno e non poteva farlo lui?
Un viaggio da casa Italia a casa Inghilterra, con gli attuali tempi imposti dalla sicurezza aeroportuale, richiede 6 ore, quindi 6 + 6 = 2 palle gigantesche.
Che tra l altro non ha l obbligo di rimanere tutti i giorni in Italia, ma anche se fosse, nel fine settimana sarebbe a casa....
Non direi, proprio no, come avrebbe potuto seguire le due franchigie e dare almeno un'occhiata, come ha fatto spesso, al TOP 10/12 se non nel WK ?
non cerchiamo giustificazioni o seghe mentali dove non ci sono.
Appunto, non cerchiamole, perciò io credo alle due dichiarazioni congiunte.
O Shea è andato via perché è venuto meno il rapporto di fiducia reciproca.
Per me è questa una sega mentale.
Lui si aspettava di fare qualcosa in più, noi siamo sempre stati dei cialtroni, su questo siamo coerenti.
Cosa intendi con quel 'noi cialtroni' ?
Io non sono un cialtrone, tu lo sei ?

Consulente
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da Consulente » 20 nov 2019, 14:51

metabolik ha scritto:
20 nov 2019, 14:46

Cosa intendi con quel 'noi cialtroni' ?
Io non sono un cialtrone, tu lo sei ?
Non farci caso Meta, c'e' gente che davvero crede che gli Italiani siano un popolo di camerieri. Io ho smesso di discutere...

Mr Ian
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da Mr Ian » 20 nov 2019, 14:56

metabolik ha scritto:
20 nov 2019, 14:46
Mr Ian ha scritto:
20 nov 2019, 11:37
Lo facevo io il pendolare tutti i giorni per andare a lavoro, 2 ore di macchina al giorno e non poteva farlo lui?
Un viaggio da casa Italia a casa Inghilterra, con gli attuali tempi imposti dalla sicurezza aeroportuale, richiede 6 ore, quindi 6 + 6 = 2 palle gigantesche.
Che tra l altro non ha l obbligo di rimanere tutti i giorni in Italia, ma anche se fosse, nel fine settimana sarebbe a casa....
Non direi, proprio no, come avrebbe potuto seguire le due franchigie e dare almeno un'occhiata, come ha fatto spesso, al TOP 10/12 se non nel WK ?
non cerchiamo giustificazioni o seghe mentali dove non ci sono.
Appunto, non cerchiamole, perciò io credo alle due dichiarazioni congiunte.
O Shea è andato via perché è venuto meno il rapporto di fiducia reciproca.
Per me è questa una sega mentale.
Lui si aspettava di fare qualcosa in più, noi siamo sempre stati dei cialtroni, su questo siamo coerenti.
Cosa intendi con quel 'noi cialtroni' ?
Io non sono un cialtrone, tu lo sei ?
Quindi un professionista del rugby lascia un lavoro di respiro internazionale perchè la moglie non si è ambientata?!?!? cioè ma veramente vuoi credere a queste storielle?? ma allora i neozelandesi che vanno a Llanelli che sono extra terrestri? ma sa che posto di merda è Llanelli paragonato al lago di Garda o Verona??
Gli italiani non siamo cialtroni, ma lo diventiamo nel momento in cui siamo camerieri e vogliamo atteggiargi a cuochi internazionali

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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da jpr williams » 20 nov 2019, 15:00

Mr Ian ha scritto:
20 nov 2019, 14:56
Quindi un professionista del rugby lascia un lavoro di respiro internazionale perchè la moglie non si è ambientata?!?!? cioè ma veramente vuoi credere a queste storielle?? ma allora i neozelandesi che vanno a Llanelli che sono extra terrestri? ma sa che posto di merda è Llanelli paragonato al lago di Garda o Verona??
Gli italiani non siamo cialtroni, ma lo diventiamo nel momento in cui siamo camerieri e vogliamo atteggiargi a cuochi internazionali
Quoto al 1000%.
Aggiungo solo che ci atteggiamo sempre a cuochi internazionali e che nel fare i camerieri non ci sarebbe nulla di disdicevole se lo si facesse bene.
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
I Permit Players sono la morte del concetto di leale competizione.
Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
Siamo tutti sulla stessa barca, "il bracciante" del megadirettore Marchese Conte Barambani

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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da Adryfrentzen » 20 nov 2019, 15:02

Dai, Mr Ian ha ragione... pure metà dei miei colleghi sono dell'altra parte del mondo/Russia, eppure se la cavano. Ne conosco diversi anche di italiani che hanno famiglia lì eppure lavorano qui, su... non stiamo parlando di chissà cosa.
Ci sono mille soluzioni... anche andar via da Sirmione, per dire, se il problema era la scuola o che.

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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da jpr williams » 20 nov 2019, 15:11

Ma è ovvio.
Come detto da altri i "problemi familiari" sono una delle scuse più usate per le rotture contrattuali quando non si vuole dire la verità.
Secondo me O'Sé, come chiunque altro si è trovato, si trova o si troverà ad allenare l'Italia arriva convinto di poter fare il botto. far vincere l'Italia vorrebbe dire diventare immediatamente un numero uno.
Poi si accorgono che non c'è nulla o quasi da fare e per evitare che la propria immagine venga associata ad un perenne fallimento se ne vanno. La scusa dei problemi familiari in quel caso diventa utilissima per non dire "me ne vado perchè non voglio fossilizzarmi nell'immagine di perdente".
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da supermax » 20 nov 2019, 15:32

O Shea è un allenatore che non ha avuto i risultati richiestigli. Questo è quanto, senza stare a fare troppe elucubrazioni. Si può discutere sulle responsabilità ma se avesse vinto qualche partita in più nel 6N non staremmo qui a parlare della sua famiglia. Detto questo, penso abbia avuto un benefico effetto sui metodi di lavoro e sull'organizzazione della filiera, giovanili-club-alto livello. Anche per questo non andrà a fare il coach.

Brules
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da Brules » 20 nov 2019, 15:41

Mr Ian ha scritto:
20 nov 2019, 14:56
Quindi un professionista del rugby lascia un lavoro di respiro internazionale perchè la moglie non si è ambientata?!?!? cioè ma veramente vuoi credere a queste storielle?? ma allora i neozelandesi che vanno a Llanelli che sono extra terrestri? ma sa che posto di merda è Llanelli paragonato al lago di Garda o Verona??
Bhe, probabilmente dipende anche da quanti soldi prendi e da quali alternative hai. Magari uno, a parita' di tutto, prende in considerazione la famiglia. Non capisco perche' debba esserci sotto qualcosa per forza.

Garry
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da Garry » 20 nov 2019, 16:21

Certo, metabolik, non si può dire che O’Shea non sia un grande pianificatore, un programmatore sistematico.
Qualche mese dopo l’inizio del suo lavoro in Italia prende la famiglia e la rispedisce in Irlanda per avere, DUE ANNI DOPO, la scusa di dare le dimissioni.
Chapeau per la lungimiranza e la capacità di programmare il futuro. Non per niente sono doti che un vero director of rugby deve avere
“Mia moglie un giorno mi ha detto: tu ami più il rugby di me. Io le ho risposto, beh sì, amore, potrebbe essere vero, ma ti amo più del football e dell’hockey”
Parafrasi da un racconto di Tom LaSorda

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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da marte_ » 20 nov 2019, 16:59

Brules ha scritto:
20 nov 2019, 15:41
Mr Ian ha scritto:
20 nov 2019, 14:56
Quindi un professionista del rugby lascia un lavoro di respiro internazionale perchè la moglie non si è ambientata?!?!? cioè ma veramente vuoi credere a queste storielle?? ma allora i neozelandesi che vanno a Llanelli che sono extra terrestri? ma sa che posto di merda è Llanelli paragonato al lago di Garda o Verona??
Bhe, probabilmente dipende anche da quanti soldi prendi e da quali alternative hai. Magari uno, a parita' di tutto, prende in considerazione la famiglia. Non capisco perche' debba esserci sotto qualcosa per forza.
Con un ruolo che tra l'altro si addice maggiormente alle sue qualità

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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da metabolik » 20 nov 2019, 17:45

Garry ha scritto:
20 nov 2019, 16:21
Certo, metabolik, non si può dire che O’Shea non sia un grande pianificatore, un programmatore sistematico.
Qualche mese dopo l’inizio del suo lavoro in Italia prende la famiglia e la rispedisce in Irlanda per avere, DUE ANNI DOPO, la scusa di dare le dimissioni.
Chapeau per la lungimiranza e la capacità di programmare il futuro. Non per niente sono doti che un vero director of rugby deve avere
Non ha rispedito la famiglia in Irlanda, è la famiglia che se n'è andata.
Puoi programmare con certezza una macchina, non la reazione umana a diverse situazioni pur prevedibili.
Per qualcuno stare lontano dalla famiglia può essere addirittura un sollievo, per altri no. Un conto è dirlo, un conto è farlo.
Quello che mi interessa evidenziare è che le dimissioni sono state richieste da COS; ho già scritto che per me il vero motivo sta nel non poter correre il rischio di un quarto 6N senza vittorie, ma anche la famiglia lontana ha il suo peso.
Comunque :
ho smontato la sostenibiltà di un pendolarismo settimanale Italia - Irlanda per un allenatore della Nazionale
se qualcuno vuole autodefinirsi cialtrone lo faccia individualmente, oppure scriva inequivocabilmente a chi si riferisce se scrive ' noi cialtroni' , perchè il trucco è sempre lo stesso; scrivi 'noi' per dire gli Italiani, ma siccome dai loro del cialtrone implicitamente tu non lo sei.
Ah .. per finire... trovo totalmente scazzato il paragone camerieri- chef, un paragone contro-provante.
Un qualsiasi italiano ( me compreso ), cameriere od operaio o ingegnere o ecc.., sa preparare un pasto più buono di un qualsiasi chef non italiano.
Ne ho fatte anch'io di lunghe trasferte all'estero ... poveracci...

FP96
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da FP96 » 20 nov 2019, 17:53

Quella dei problemi familiari - a volte - può anche essere una scusa, ma siccome non possiamo saperlo trovo onestamente molto irrispettoso tirar fuori illazioni, gomblotti e altro nel momento in cui una persona lascia il suo ruolo per motivazioni familiari.

Poi magari si è davvero dimesso perché non ce la faceva più, o per paura di finire un altro 6N senza vittorie, possibile e legittimo pensarlo, ma ho letto delle cose davvero esagerate.

A meno che ovviamente qualcuno non abbia contatti diretti con O'Shea e famiglia.

speartakle
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da speartakle » 20 nov 2019, 17:54

ma la storia della famiglia da dove nasce? da Gavazzi? da indiscrezioni giornalistiche?
non mi pare che O'Shea abbia mai fatto riferimento direttamente a problemi familiari...

Leinsterugby
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da Leinsterugby » 20 nov 2019, 17:57

jpr williams ha scritto:
20 nov 2019, 15:00
Mr Ian ha scritto:
20 nov 2019, 14:56
Quindi un professionista del rugby lascia un lavoro di respiro internazionale perchè la moglie non si è ambientata?!?!? cioè ma veramente vuoi credere a queste storielle?? ma allora i neozelandesi che vanno a Llanelli che sono extra terrestri? ma sa che posto di merda è Llanelli paragonato al lago di Garda o Verona??
Gli italiani non siamo cialtroni, ma lo diventiamo nel momento in cui siamo camerieri e vogliamo atteggiargi a cuochi internazionali
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