Politica italiana e internazionale da bar

Per discutere di qualsiasi cosa che NON riguardi il Rugby...
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jpr williams
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da jpr williams » 20 feb 2020, 13:37

Dice il Johnson che lui fa entrare solo gente che sappia perfettamente l'inglese. Bene, a questo punto un inglese potrà mettere piede sul suolo europeo solo se parla perfettamente TUTTE le lingue europee. TIE'! :-]
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
I Permit Players sono la morte del concetto di leale competizione.
Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
Siamo tutti sulla stessa barca, "il bracciante" del megadirettore Marchese Conte Barambani

zappatalpa
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da zappatalpa » 20 feb 2020, 14:12

time vortex ha scritto:
20 feb 2020, 13:17
Commento dicendo che avrei dato le stesse risposte qualunque fosse stata la religione indicata.
Purtroppo sono sicurissimo del contrario. :-]

Garry
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Garry » 20 feb 2020, 15:39

time vortex ha scritto:
20 feb 2020, 13:17
Il mio test sull'islamofobia:

...

Commento dicendo che avrei dato le stesse risposte qualunque fosse stata la religione indicata. Mi considero una persona molto spirituale, ma (o forse proprio per questo) non sono amica delle religioni organizzate, soprattutto di quelle monoteiste. Già il fatto che esistano tre monoteismi è una contraddizione in termini...
Se un giorno venissi a vedere una partita a Calvisano ti riconoscerò dal burqa? :lol:
A cosa serviamo, esattamente?
Il mare di Napoli pulito, quasi pulito il cielo sopra la Cina, i pesci nei canali di Venezia, Venere e Sirio che rilucono, enormi, nel cielo trasparente. La ritirata dell'uomo, con il suo strascico sontuoso di deiezioni, rinvigorisce la natura, bastano poche settimane (in termini cosmici, meno di un istante) perché Gea festeggi la nostra stasi, la nostra malattia. Impressionanti l'immediatezza e la sincerità con le quali il mondo ci sta dimostrando che può fare a meno di noi.
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RigolettoMSC
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da RigolettoMSC » 20 feb 2020, 23:27

jpr williams ha scritto:
20 feb 2020, 13:37
Dice il Johnson che lui fa entrare solo gente che sappia perfettamente l'inglese. Bene, a questo punto un inglese potrà mettere piede sul suolo europeo solo se parla perfettamente TUTTE le lingue europee. TIE'! :-]
Si parla di permessi di lavoro e in sé non la vedo come una cosa peregrina pretendere, per più motivi alcuni dei quali perfino a tutela del lavoratore, che chi lavori in un Paese ne sappia (almeno in maniera un po' più che elementare) la lingua. E' il modo di metterla giù senza appello, come fosse una specie di punizione che non mi piace, come se chi finora è andato a lavorare in UK non conoscendo la lingua ma per impararla aspirasse a chissà quale lavoro. Vorrà dire che nei pub a fare camerieri e lavapiatti invece degli italiani torneranno gli indigeni, a meno che non preferiscano alimentare l'immigrazione dai Paesi ex Commonwealth (India e Pakistan), senza contare che se passa una linea del genere i Paesi della CEE non potranno che emanare norme equivalenti, insomma un bel casino soprattutto per l'UK. Stiamo tornando all'antico, ma non verdianamente purtroppo, perché non vedo alcun progresso.
Riccardo

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jpr williams
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da jpr williams » 21 feb 2020, 11:12

Parlando seriamente (è evidente che la mia era una battuta) a questa notizia ho avuto una prima reazione istintiva ed una successiva più meditata.
Quella istintiva è quella più ovvia: ah si? E allora vi ripaghiamo con la stessa moneta.
Quella meditata: invece noi, che non siamo degli xenofobi populisti come voi, non ci smuoviamo di un millimetro dall'idea che la civiltà consista anche nella libera circolazione delle persone e non solo delle merci. Perciò astringetevi pure come un brufolo rinsecchito, ma noi siamo un'altra cosa e questo dà un senso al vostrro isolazionismo da secoli bui.
E aggiungo che aspetto a braccia aperte i miei fratelli scozzesi e nordirlandesi. Mentre purtroppo i gallesi ormai sono istituzionalizzati.
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da time vortex » 23 feb 2020, 13:28

zappatalpa ha scritto:
20 feb 2020, 14:12
time vortex ha scritto:
20 feb 2020, 13:17
Commento dicendo che avrei dato le stesse risposte qualunque fosse stata la religione indicata.
Purtroppo sono sicurissimo del contrario. :-]
Visto che la nostra conoscenza è limitata ad una mezza giornata passata con te insieme a jpr due anni fa (durante la quale non ricordo si fosse parlato di religione) e un paio di skazzi qui sul forum, vorrei tanto sapere da dove ti viene questa certezza. E vorrei anche capire il senso del "purtroppo".
Nasciamo nudi, sporchi e affamati. Poi le cose peggiorano.

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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Ilgorgo » 23 feb 2020, 19:19

Comunque Burioni mi è ufficialmente antipatico; sono stato a lungo indeciso se considerarlo uno che si è montato la testa o uno scienziato costretto a essere talvolta rozzo per combattere le false credenze, ma ormai sono convinto che l'ipotesi giusta sia la prima. Ho letto ora lo scambio indiretto di tweet che Burioni ha avuto con la dottoressa dell'ospedale Sacco che invitava alla calma di fronte al coronavirus e lui mi dà l'impressione di essere proprio uno di quei leoni da tastiera che dice di voler combattere. Utilizza anche i grafici in maniera secondo me grossolana e demagogica, perché mostrare l'andamento della mortalità dell'influenza "spagnola" per far vedere che anche in quel caso il tasso di decessi era in certi periodi basso non ha (secondo me) significato. E' un raffronto che vuol dire tutto e niente, cioè niente

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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Luqa-bis » 24 feb 2020, 9:47

Probabilmente sia il Burioni che le sue "occasionali contendenti" hanno quasi ragione, ovvero presentano punti di vista sui quali è norma che la scienza registri dissensi.
Resta il fatto che c'è modo e modo di esprimersi, e l'uso dei social rende sgradevoli anche persone squisite.

Tornando indietro.

@ zappatalpa Guarda che se percorri una strada che è da 90 km/h per classificazione (extraurbana di II livello) e ci passi a 110-120, hai due problemi:

1. sfasci gli ammortizzatori per il cattivo stato del fondo stradale - gestito da una società privata del gruppo di una nota concessionaria italiana un po' sulle spine ad oggi. Altra cosa forse non a tutti chiara è che quel contratto è stato scelto e organizzato durante il quinquennio dell'uomo che non si piega.
2. Paghi la multa che il cittadino medio (fan o meno dell'uomo che non si piega) rifugge come una condanna alla galera, ma poi richiede quando vuole ordine e sicurezza sulle strade- E siccome il primo motivo di sinistro è una velocità non adeguata al percorso ecco che fiorscono i velox , specie sulla strade dove è prassi correre a 20-30 km /h sopra il limite.

Se ti può triggerare nel mio contado e limitrofe tenute adesso va di moda la multa per aver oltrepassato i 50km/h su strade extraurbane così limitate per le più varie motivazioni.
Esito? Si paga, da buoni cittadini imbelviti

Garry
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Garry » 24 feb 2020, 10:31

Attenzione al tweet di Burioni.

Premessa: a me Burioni sta simpatico. Ci voleva uno così contro i "no vax", uno che non le manda a dire, che usa anche un tono "da ignorante", il tono più indicato, contro degli ignoranti. In questi casi i "professoroni" che utilizzano termini tecnici non ottengono l'effetto voluto e risultano antipatici.

La delusione è stata quindi forte quando ho visto Burioni prendere una topica colossale nella disputa con quella dottoressa. Sempre che non abbia capito male io, e lo spero, perché di un Burioni abbiamo bisogno, secondo me.

Bene, il nostro dice alla "signora del Sacco": "Dice che la mortalità del 2-3% è bassa, ma è stata la mortalità della epidemia di Spagnola!" Questo è un errore. La "signora del Sacco" parla dei decessi fra chi ha contratto il virus, mentre per la spagnola, purtroppo, quella percentuale si riferisce a tutta la popolazione...

Se le cose stanno così, per uno scienziato si tratta di un bel granchio, eh...
In questi casi non ritratta di punti di vista, ma di veri e propri errori
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Garry » 24 feb 2020, 12:59

Comunque è il virus perfetto per il tirolese.
Non colpisce i bambini, attacca soprattutto gli adulti e preferibilmente gli anziani, che oltretutto è facile che ci lascino le penne.

Perfetto
A cosa serviamo, esattamente?
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da time vortex » 24 feb 2020, 13:28

Anche secondo me Burioni ha un po' pestato una kakka contestando la dottoressa del Sacco. Questa faccenda del coronavirus è già sfuggita di mano e i danni si stanno vedendo anche in buco di mondo come Gottolengo, dove stamattina alle 8.40 il piccolo discount del paese era pieno come neanche da Harrod's il giorno dei saldi, e mi sono beccata mezz'ora di coda dietro a gente con i carrelli straboccanti. Io con il mio carrellino pieno a metà di cibo per animali e 2 confezioni di ravioli in offerta mi sono sentita una cretina. Avrei voluto chiedere alla signora davanti a me cosa se ne faceva di 10 chili di zucchero (contati) o quando mai avrebbe bevuto i 48 litri di latte uht che aveva preso, ma temendo la risposta ("l'è per la malatia della televisiù") ho evitato.

Non è questione di minimizzare o di negare che il coronavirus sia contagioso e potenzialmente pericoloso per alcune categorie di persone, però tutto andrebbe riportato nelle giuste prospettive, che poi sono queste. Non sono numeri che invento io, sono dati ufficiale dell'Istituto superiore di sanità aggiornati a oggi: https://www.epicentro.iss.it/influenza/ ... e-In-Corso

"Nella 7a settimana del 2020, il numero di casi di sindrome simil-influenzale continua a diminuire dopo aver raggiunto il picco stagionale nella quinta settimana del 2020. Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 656.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 5.632.000 casi.
Di seguito è riportato un riepilogo degli indicatori disponibili:
Casi gravi: alla 7a settimana della sorveglianza sono stati segnalati 157 casi gravi di cui 30 deceduti.
Mortalità: durante la 6a settimana del 2020 la mortalità (totale) è stata lievemente inferiore al dato atteso, con una media giornaliera di 217 decessi rispetto ai 238 attesi
."

Gli ultimi dati del coronavirus indicano 219 casi accertati contando anche i decessi e chi era malato ma è poi guarito, e 5 morti, peraltro tutte persone anziane e/o malate, come quasi sempre capita con le influenze.

...non so, mi sembrano cifre che si commentano da sole. Ma vaglielo a spiegare alla sciura con il carrello pieno di zucchero, o a quei fessi che vanno a pagare 30 euri un bottiglino di amuchina gel o 50 euri per una confezione di 50 mascherine di carta, che se prendi lo scottex casa è uguale.
Nasciamo nudi, sporchi e affamati. Poi le cose peggiorano.

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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da Garry » 24 feb 2020, 14:14

time vortex ha scritto:
24 feb 2020, 13:28
...i danni si stanno vedendo anche in buco di mondo come Gottolengo, dove stamattina alle 8.40 il piccolo discount del paese era pieno come neanche da Harrod's il giorno dei saldi, e mi sono beccata mezz'ora di coda dietro a gente con i carrelli straboccanti.


Ecco, infatti che in rete lo hanno evidenziato:

Immagine
A cosa serviamo, esattamente?
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da jpr williams » 24 feb 2020, 14:33

Ma quando mai!
Le farfalle a me piacciono tantissimo, soprattutto nella minestra di zucca, patate e fagioli.
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
I Permit Players sono la morte del concetto di leale competizione.
Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da zappatalpa » 24 feb 2020, 15:03

Garry ha scritto:
24 feb 2020, 12:59
Non colpisce i bambini
speriamo

e gli animali del ca.. ehm di casa, domestici?

tonione
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Re: Politica italiana e internazionale da bar

Messaggio da tonione » 25 feb 2020, 8:59

scusate per l'ora presta.

di informazioni su 'sto virus siamo pieni. inserisco una posizione differente, come al solito.

"...
Vincenzo D'Anna, presidente dell'ordine nazionale dei biologi, è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dalla mezzanotte e trenta alle sei del mattino.

Il presidente dell'ordine nazionale dei biologi ha detto la sua sul Coronavirus: "Bisognerebbe parlare alla gente in maniera meno catastrofica e più pacatamente. Il panico è peggiore della malattia. E la borsa ieri ha bruciato circa quaranta miliardi di euro. Ricchezza che se ne va. E' tutto fermo, tutto paralizzato, per un virus che è poco più di un virus influenzale. Iniziamo a chiamare le cose col proprio nome. Lasciamo stare la Cina. Lasciamo stare le smanie di mettere in quarantena migliaia e migliaia di persone, bisogna mettere in quarantena solo quelli per i quali esista un fondato sospetto di contagio. Ma si tratta sempre del contagio di un virus influenzale. Un virus che ha una mortalità che se vogliamo è ancora più bassa di un virus influenzale".

D'Anna ha proseguito: "Il coronavirus non è più grave o più mortale di una influenza. I nostri stessi morti, e dispiace sempre quando una persona decede, erano ottuagenari, o persone già malate, di cancro o con malattie croniche di tipo cardiorespiratorio. Avrebbe potuto ucciderle anche un virus influenzale. Questa è la verità. Non possiamo sparare alle mosche col cannone. Mi aspetto che gli scienziati comincino a parlare. Molti hanno paura di essere aggrediti, di essere tacciati come superficiali, perché le brutte notizie sono sempre più gradite delle buone notizie, le brutte notizie fanno i titoloni sui giornali. Ne abbiamo lette tante in questi giorni".

Il presidente dell'ordine nazionale dei biologi ha concluso: "Diciamoci la verità, noi non abbiamo degli scienziati molto coraggiosi in Italia. Ognuno quando può si esime dal mettersi sotto i riflettori, mentre in pochi inseguono come una star la luce dei fari. Mi auguro e spero che questa frenesia finisca, che la gente si cominci a rendere conto che contrarre il coronavirus è come contrarre un virus influenzale. In Europa non ci sono molti contagiati perché molte nazioni il virus non lo cercano..."

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