Rugbisti ed altri animali

Per discutere di qualsiasi cosa che NON riguardi il Rugby...
Garry
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Rugbisti ed altri animali

Messaggio da Garry » 25 mar 2019, 17:12

Ho pensato fosse meglio creare un thread apposito in cui chi si interessasse di ambiente, ecologia ed animali in genere, potesse scambiare informazioni ed opinioni.

Probabilmente è un argomento che interessa ancor meno della poesia, e non c'è nemmeno un tonione che possa tenerlo a galla, però ogni tanto io qualcosa lo scriverò, così evito di pubblicare questo genere di cose in altri thread.
Sono ancora pochi quelli che considerano i problemi ambientali come centrali nella vita dell'uomo, quindi probabilmente è giusto rinchiudere in un ghetto anche queste discussioni.
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menton
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da menton » 25 mar 2019, 21:34

Qui dove vivo, in provincia di Cuneo, da alcuni anni, in mezzo a non poche polemiche, si sta riprendendo il lupo. Risalito dall' Appennino, ha ricuperato le Alpi. Animale molto "rugbystico". Lavora in squadra, ogni elemento del branco ha un ruolo e sostiene il gruppo. Da L' Aquila, con percorso " ovale" inverso, ha raggiunto il nord ovest, ma sta ricuperando anche in Veneto ( monti Lessini).

tonione
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da tonione » 25 mar 2019, 23:09

mi sento a mio agio quando i discorsi sorgono spontanei, cercare di rinchiudere un argomento universale in uno stanzino mi sembra un'operazione deleteria. per la poesia lo era per motivi particolari, di cui ti avevo accennato, per gli animali e i regbisti lo è per motivi di perdita del sugo nelle conversazioni. se uno durante una discussione sul rugby infila una camminata con il cane, è il cane stesso a dare sostanza e ambiente al pensiero. l'animale e il rapporto con esso diventa il sugo. perciò spero che non vengano eliminate le spontanee riflessioni, fuori argomento, riferite agli animali anche nelle altre discussioni.

ora che avete sopportato questo appesantito preambolo, vi metto un link che è spontaneista, e fuori argomento: http://www.ilgiornale.it/news/spettacol ... 68164.html

in verità, volevo mettervi quello di Houellebecq e gli animali ma poi l'ho considerato scontato. pensate che ha fatto inumare il suo animale nel cimitero per gli animali a Parigi dopo averlo fatto trasportare da morto via aerea. dice che si metteva dietro la porta ad aspettarlo.
"...Quando Clément morì, in Irlanda, nel 2011, lo scrittore mosse mari e monti per ottenere i permessi speciali necessari a fare rimpatriare la salma in Francia, e seppellire l’adorato Clément nel cimitero per animali di Asnières. «Clément ha condiviso la mia vita — dice Houellebecq —. Era un animale piuttosto timido. Certe volte restava dietro un porta per ore senza chiamare. Trovo commovente questa capacità di attendere, questa fiducia. Il cane mette la sua vita nella tue mani».

Garry
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da Garry » 25 mar 2019, 23:36

Ottimo inizio, menton e tonione, non potevo desiderare di meglio, grazie.

Seguirò il consiglio di tonione e lascerò uscire spontaneamente qualche riferimento anche negli altri thread, quando capiterà, però non avrebbe senso mettere le cose che ho imparato studiando i lupi (o meglio, studiando chi ha studiato i lupi) in un thread in cui si sono altre persone he considerano i lupi alla stregua di quello di Cappuccetto Rosso.

Ancora grazie
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da Garry » 26 mar 2019, 9:11

tonione ha scritto:
ora che avete sopportato questo appesantito preambolo, vi metto un link che è spontaneista, e fuori argomento: http://www.ilgiornale.it/news/spettacol ... 68164.html
Come si fa a resistere al pesce fritto?
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da jpr williams » 26 mar 2019, 11:52

Io ci riesco benissimo. Ho un'intolleranza alimentare praticamente per tutto ciò che esce dall'acqua.
Non sono vegetariano, ma vorrei diventarlo, spero di riuscirci un giorno. Di sicuro se l'industria della carne dovesse contare solo su consumatori come me credo chiuderebbe in due giorni.
Vivo con animali sin da bambino e non solo con animali da compagnia come cani e gatti. Da piccolo passavo le mie estati in campagna, in cascina dai nonni a Fiesse, nella bassissima bresciana, e ho vissuto cose come quelle che molti hanno letto sui libri, come assistere alla nascita di vitelli, bere al mattino il latte delle mucche ancora caldo, seguirle al pascolo brado e passare lunghe sere d'estate in stalla a fare filòs e scarfoià (se serve fornirò traduzione). C'era anche la macellazione del maiale, ovviamente.
Per me gli animali sono una conoscenza antica.
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Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
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Garry
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da Garry » 26 mar 2019, 12:52

Sono per la politica dei piccoli passi. Per l'atteggiamento soft. Solo così si può diffondere sempre di più una pratica nella quale anche sforzando la fantasia vedo solo aspetti positivi.
Purtroppo il nostro gusto è stato abituato in un certo modo ed è molto difficile e duro modificarlo.

I talebani del veganismo non mi convincono e infatti leggo che molti poi fanno marcia indietro. Un passo alla volta
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da m.map » 26 mar 2019, 13:26

dove vuolsi rimarcar la diferenzia tra l'homo et la bestia
Può darsi che correre dietro a un sacco pieno di vento sia un'attività stupida. Oltretutto se lo si fa in gruppo, tutti in pantaloncini corti e con l'unico intento di sottrarre detto sacco a un altro gruppo similare per andare a depositarlo – ripetiamo: il sacco – in un particolare settore del prato su cui si sta sgambettando, disinvoltamente, in mutandoni. Volendo, è facilissimo rincarare la dose: sociologi, filosofi e dotti studiosi delle discipline più disparate hanno indagato per secoli (se non per millenni) cercando il quid che differenzi l'uomo dalla bestia.
"L'uomo è un animale sociale", tanto per cominciare dall'antica Grecia, oppure "È stato creato così perché fatto a immagine e somiglianza di Dio". Di quale dio poi si tratti, in realtà non si è mai saputo con precisione, ma ci stiamo occupando di altro al momento.
Più di recente, è stata avanzata l'ipotesi che la capacità di ridere sia uno degli elementi realmente distintivi dell'essere umano; e in effetti, consci del fatto che il riso abbonda sulla bocca degli stolti, si potrebbe pensare che ciò abbia messo fine all'affannosa ricerca.
Il dubbio sorge (anzi: risorge) non appena vediamo l'espressione gaudente del nostro cane, quando rientra dal giardino, dove ha da poco seppellito con estrema soddisfazione un mezzo panino trafugato con abilità dal tavolo della cucina. Non solo il naso sporco di terra lo tradisce: c'è pure il suo sogghigno beffardo, rivelatore inequivocabile della malefatta e del divertimento tràttone.
Allora ci rivolgiamo ad argomenti più truci: "L'uomo è l'unico essere che uccide per divertimento". Ma non tutti gli uomini, e per fortuna, sono così: piuttosto va precisato come il limitatissimo numero di serial killer in circolazione (i quali, tra l'altro, non è detto si divertano poi tanto…) eviti l'estinzione della specie homo sapiens sapiens (per quanto, ciò potrebbe essere un bene per il pianeta Terra) e rivelandosi un'affermazione applicabile solo a un'esigua minoranza, decade immediatamente di validità.
Vediamo quindi come tutta questa faticosa, logorante, complicata speculazione abbia prodotto invero miseri risultati. E di conseguenza, essendo le risposte al quesito iniziale alquanto difformi e spesso in aperta contraddizione tra loro, ci vien da supporre che il problema sia innanzitutto assai lontano dall'essere risolto e in seconda battuta che, tutto sommato, non sia nemmeno un problema.
Infatti, la soluzione esiste, ed è pure molto semplice: la vera, reale, sostanziale differenza tra l'essere umano e gli animali è il gioco del rugby. Il sacco di vento inseguito da trenta energumeni in braghette. La partita di scacchi giocata in velocità su un prato.
Va be', adesso non state a pignolare e a tirar fuori la storia dei giocatori di prima linea: sono quindici i componenti di una squadra, e dodici di loro non sono piloni o tallonatore. Per cui, la differenza tra l'uomo e la bestia è dimostrata, sia pure a maggioranza e non all'unanimità.
Si aggiunga a tutto questo che, molto spesso, in mezzo a quella frotta di persone (e abbiamo ormai stabilito che di creature pensanti si tratti, non di belve) che braccano una vescica di maiale (o almeno l'oggetto che ne ha preso il posto) troviamo fior di avvocati, medici, ingegneri, letterati e altri eruditi nelle scienze e arti più nobili. In combutta, pari tra i pari, con metalmeccanici, minatori, manovali senza specializzazione alcuna e altri che di lettere hanno esperienza solo perché – absit iniuria verbis – ne eseguono il recapito.

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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da jpr williams » 26 mar 2019, 13:34

Che meraviglia!
Grazie. :P
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da time vortex » 26 mar 2019, 13:44

In casa williams la carne non si cucina più da tempo, si mangia vegetariano e talvolta vegano, ma senza integralismi. Pur essendo un'attivista per i diritti degli animali anche di allevamento, non sono apprezzo molto la scelta di vita vegana. Non trovo niente di male a mangiare il miele o le uova di galline di fattoria, o il formaggio fatto dal nostro amico malgaro di Case di Viso (sopra Ponte di Legno, merita la visita!) con il latte delle sue mucche che stanno in alpeggio sei mesi all'anno. Sto invece progressivamente abbandonando tutti i prodotti che derivano da animali allevati intensivamente: se c'è un'alternativa bio o proveniente da zone di montagna tanto meglio, altrimenti faccio a meno. Poche le eccezioni, quasi tutte per mancanza di alternative materiali o economiche, come ad esempio il formaggio da grattugiare sulla pasta: il parmigiano bio è buonissimo, ma poi ogni pastasciutta ti viene a costare come neanche nel miglior ristorante della città e ti rimane lo spaghetto di traverso.

Lo stesso vale per l'alimentazione dei piccoli carnivori che vivono con noi. Trovo aberrante la scelta di quei vegani che costringono i loro cani e gatti a mangiare crocchette di lenticchie e polpette di quinoa, facendo loro una violenza che non ti aspetti da persone che sbandierano ai quattro venti il loro amore per gli animali. Il cibo bio per animali esiste, ma costa più del filetto servito nel miglior ristorante di cui sopra, quindi mi devo piegare alla vaschetta del supermercato e al pollo da allevamento. Mi scoccia, ma non ho alternative.

Tutto il resto è fattibile, e non solo in campo alimentare. Rinunciare a pelle, cuoio, lana vergine e prodotti testati su animali non è impossibile, basta un minimo di consapevolezza facilmente acquisibile con un giretto intelligente su internet. I prodotti cruelty free ed eco-compatibili sono ormai diffusi anche nei discount.
"Quando la sorte ti è contraria e mancato ti è il successo, smetti di far castelli in aria e va a piangere sul..."

Esplorai le religioni e l'alcol, trovai in quest'ultimo maggiori speranze di consolazione duratura.

Garry
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da Garry » 26 mar 2019, 16:29

Per allargare il discorso all’ambiente.
Il Po oggi è più a secco dell’agosto 2018. Non c’è altro da aggiungere. Mi immagino come si sente metabolik
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da quaros » 26 mar 2019, 17:22

Occhio però a r*** il bio a tutti i costi. Le vere coltivazioni e allevamenti bio in realtà non costano di più, costa molto renderle "commerciali" e scremare/selezionare prodotti esteticamente perfetti o di pari livello ai trattati.

Luqa-bis
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da Luqa-bis » 26 mar 2019, 17:33

Domanda: come mai Time Vortex ha assimilato cuoio, pelle e lana vergine?

Garry
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da Garry » 26 mar 2019, 17:40

quaros ha scritto:Occhio però a r*** il bio a tutti i costi. Le vere coltivazioni e allevamenti bio in realtà non costano di più, costa molto renderle "commerciali" e scremare/selezionare prodotti esteticamente perfetti o di pari livello ai trattati.
Giusto.
Ma in questo argomento ("bio", vegetariani, vegani) corrono parallele due motivazioni ben distinte, quella "etica" e quella "salutista".

Il termine BIO è fuorviante, perché si potrebbe intendere solo come cibo "più sano", ma senza alcun rispetto per le questioni etiche. Invece le motivazioni comprendono anche il rispetto per l'ambiente.

Il grosso malinteso in cui cadono i carnivori integralisti è quello di pensare che i vegetariani non mangino carne solo perché tengono alla loro pellaccia e vorrebbero campare più a lungo. Non è il mio caso. Avrei scelto questa strada anche se non fosse salutare, inutile spiegare le motivazioni perché si saranno capite.
Parlando di ambiente, però, ci sono altre scelte che si possono fare, come rivolgersi a produttori locali tenendo conto anche dell'impatto ambientale dei confezionamenti e cose del genere.
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Re: Rugbisti ed altri animali

Messaggio da quaros » 27 mar 2019, 8:09

Garry ha scritto: Parlando di ambiente, però, ci sono altre scelte che si possono fare, come rivolgersi a produttori locali tenendo conto anche dell'impatto ambientale dei confezionamenti e cose del genere.
giustissimo, nelle nostre campagne basta girare in bici e bussare alla porta per fare la spesa, impatto zero e gratificazione diretta per produttore e consumatore

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