Il Salto di Ratuva Tavuyara

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tonione
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Il Salto di Ratuva Tavuyara

Messaggio da tonione » 8 mag 2019, 23:12

l'elemento saliente, veramente anormale di Ratuva Tavuyara è il salto.

usare la sospensione aerea, cioè il salto, per avanzare e segnare le mete. nel rugby vivere una fase aerea è molto rischioso. per un semplice motivo. si rischia molto in termini fisici. grandi infortuni. la fase aerea è tutelata dal regolamento, pensare al touch, alle contese ovale in aria in gioco aperto.

mentre questo vola per segnare le mete! e vola per evitare i placcaggi. incredibile. nessuno fa come lui. sarà la propensione degli isolani al salto. vi ricordate di un tal Javier Sotomayor? Ratuva contro Munster ha segnato una meta con un gran salto da gatto. poco prima aveva cercato di evitare un placcaggio saltando sul posto, una cosa mai vista: è atterrato con il c u lo per evitare il placcaggio. da fermo.

guardate bene. abbiamo il re dei felini.

ruttobandito
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Re: Il Salto di Ratuva Tavuyara

Messaggio da ruttobandito » 9 mag 2019, 18:28

Beh, anche Monty nella la quarta meta alle zebrette, quando appoggia la palla tenendosi alto da terra con l'altra mano, non scherza eh...
Roba da freestyler.
MANI DI MINCHIA!!!
Lo stupido è più pericoloso del bandito. (Carlo M. Cipolla)

Garry
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Re: Il Salto di Ratuva Tavuyara

Messaggio da Garry » 9 mag 2019, 18:42

La migliore per me rimane quella che fece Berryman nelle Zebre contro Toulouse.
In tuffo schiaccia la palla in meta allungando il braccino e avendo tutto il corpo fuori dal campo.

L'ho trovata. Minuto 1:41 di questo filmato: https://www.youtube.com/watch?v=y3OEks2XoJE
L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.
Risultato di uno dei test scientifici alla base di questa teoria: "...le persone che hanno ottenuto percentuali più basse nei test di grammatica, umorismo e logica tendevano anche a sovrastimare drammaticamente il proprio livello di abilità. Questi soggetti non erano, inoltre, in grado di riconoscere i livelli di competenza di altre persone, il che è parte del motivo per cui si consideravano più capaci e più informati degli altri".

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