Italia - Irlanda

TommyHowlett
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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da TommyHowlett » 3 ott 2011, 11:14

edopardo ha scritto:...
COMUNQUE SMETTIAMOLA DI DIRE CHE ABBIAMO LA MISCHIA PIU FORTE DEL MONDO....FACCIAMO COME NELLA PRIMA GUERRA CHE L'ITALIA ERA UN ESERCITO DI UN MILIONE DI BAIONETTE....CHE PERò NON SERVIVANO A UN CASS....
...
La nostra mischia E' INDUBBIAMENTE tra le più forti del mondo.
La gestione di questo fondamentale durante questo mondiale NON E' STATA da grande squadra, tutt'altro.
Il prospettiva futura la nostra mischia POTREBBE NON ESSERE altrettanto forte, se ci si ostina a puntare su una prima linea di giocatori intoccabili ormai logori e vecchi.
Non so se i miei giocatori bevono whisky. So che bevendo frappé non si vincono molte partite.

JosephK.
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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da JosephK. » 3 ott 2011, 11:27

jentu ha scritto: Ma quello che fa più male è vedere alcuni giocatori che spariscono dal campo nel II tempo (i due centri hanno fatto disastri, specie Garcia che più di altri è un'incognita il perchè giochi se non per motivi extrasportivi) ed alcuni che non sono mai entriti in campo: orquera).
Ti chiedo gentilmente di spiegare cosa abbiano fatto di tanto disastroso (o più disastroso degli altri) Orquera e Garcia. Hanno segato 20 placcaggi, sbagliato passaggi, calciato a banana? Cos'hanno fatto? Ad es. per me ha giocato peggio Semenzato e Masi che era metà del Masi che conosciamo e questo vale per tutto il mondiale. Canale ha fatto qualcosa di decente al piede, Orquera si è sacrificato lasciandoci il crapone visto che nell'intervallo non sapeva manco dove fosse. Boh a me sto dar dietro agli "argentini" in quanto tali... Ha ragione Diddi, per loro c'è l'aggravante di "argentinità" e li si guarda con un occhio di "riguardo" quasi aspettando i loro errori...

Cioè poi ci lamentiamo di Orquera e chiunque può vedere di che pasta era il suo sostituto...
"Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa accada. E' raro vincere in questi casi, ma qualche volta succede" (Il Buio oltre la siepe).

Metti una sera con gli amici del bar e capisci quanto è importante... la cultura del rugby.

Entrare al bar per condividere, non per dividere (Il sommo Beppone).

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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da TommyHowlett » 3 ott 2011, 11:28

Emanuele II ha scritto:Buongiorno a tutti, da ignorante di rugby quale sono vorrei chiedere soltanto una cosa ai forumisti: per 4 anni ho letto e sentito in tutte le salse che l'obiettivo della gestione Mallet era il passaggio di turno ai mondiali e per arrivare a questo si è sacrificato tutto, a partire dal 6 nazioni che personalmente considero il nostro obiettivo principale, altro che mondiali. Alla luce di quanto sopra come va considerata la gestione Mallet?
Considerando quello che hai detto tu, ovvero che come tutti i ct NM è stato chiamato per far bene ai mondiali (= arrivare ai quarti), la gestione è stata FALLIMENTARE.
Poi, visto che in quattro anni la percentuale di vittorie è rimasta invariata anzi, se possibile, è pure calata, l'aggettivo di prima lo modificherei in MOLTO FALLIMENTARE.
Poi, visto che in quattro anni l'Italia non è più entrata nella top ten mondiale (lasciamo stare il poco tempo al 10° posto in questo mondiale) possiamo dire ESTREMAMENTE FALLIMENTARE.
Quindi, visto che in quattro anni non è stato creato un impianto (schema) di gioco che si possa chiamare con tale nome, chimiamola pure SUPER FALLIMENTARE

Bisogna comunque dare atto al Ct di aver lavorato con alle spalle il nulla del movimento italiano, che gli ha impedito ad esempio di schierare validi giocatori in ruoli chiave (apertura, calciatore), anche se da parte sua sarebbe stato auspicabile un diretto intervento sulla gestione del movimento italiano (come farà JB); ciononostante NM è riuscito a mantenere la mischia a livelli altissimi e a mettere in campo qualche mediano di mischia di indubbio valore.

Nel complesso: GESTIONE NEGATIVA
Non so se i miei giocatori bevono whisky. So che bevendo frappé non si vincono molte partite.

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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da jentu » 3 ott 2011, 11:52

JosephK. ha scritto:
jentu ha scritto: Ma quello che fa più male è vedere alcuni giocatori che spariscono dal campo nel II tempo (i due centri hanno fatto disastri, specie Garcia che più di altri è un'incognita il perchè giochi se non per motivi extrasportivi) ed alcuni che non sono mai entriti in campo: orquera).
Ti chiedo gentilmente di spiegare cosa abbiano fatto di tanto disastroso (o più disastroso degli altri) Orquera e Garcia. Hanno segato 20 placcaggi, sbagliato passaggi, calciato a banana? Cos'hanno fatto? Ad es. per me ha giocato peggio Semenzato e Masi che era metà del Masi che conosciamo e questo vale per tutto il mondiale. Canale ha fatto qualcosa di decente al piede, Orquera si è sacrificato lasciandoci il crapone visto che nell'intervallo non sapeva manco dove fosse. Boh a me sto dar dietro agli "argentini" in quanto tali... Ha ragione Diddi, per loro c'è l'aggravante di "argentinità" e li si guarda con un occhio di "riguardo" quasi aspettando i loro errori...

Cioè poi ci lamentiamo di Orquera e chiunque può vedere di che pasta era il suo sostituto...
Non hanno fatto quello che avrebbero dovuto fare: orquera il MA e Garcia il I centro, Canale è andato meglio anche per me ed ha perlomeno provato a giocare, ma i primi due ho già scritto che sono stati nulli in fase offensiva e il secondo carente in quella difensiva, specie nel secondo tempo.
Sono assolutamente in disaccordo con te sulla valutazione di Semenzato e Masi.
Quanto poi all'aggravante di argentinità, che non mi sfiora, non vorrei però vederla coniugata al contrario ovvero come l'aggranvante di "non argentinità".
Detto questo di argentini buoni, o che in Italia diventano tali, non ne arrivano da un pezzo e non ne arriveranno più per le nostrecondizioni economiche e il loro inresimento nei campionati d'elite australi. La discussione su questo argomenti sta diventando un vuoto a perdere...

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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da wallace63 » 3 ott 2011, 12:03

Ho letto e di tutto e il contrario di tutto.
Però l'iralnda ha dovuto, e dico DOVUTO, giocare con la formazione migliore e fare una partita strepitosa.
Mondiali 2003: prima volta che otteniamo due vittorie.
Mondiali 2007: ce la giochiamo punto a punto.
Mondiali 2011: otteniamo 2 punti di bonus e non con squadrette (USA non RUSSIA).
Gestione Kirwan: prima vittoria col Galles al 6N
Gestione Berbizier: prima vittoria esterna al 6N
Gestione Mallet: prima vittoria contro la Francia
Ormai tutte le squadre, dico tutte, giocano contro l'Italia sapendo che se non mettono la squadra migliore rischiano, e che se non giocano al massimo le prendono.
Non li chiamate progressi questi?
Poi che ancora ce ne sia di strada da fare per arrivare a giocarsi la finale di RWC o per vincere lo slam al 6N non c'è dubbio.
La più bella vittoria l'avremo ottenuta quando le mamme italiane spingeranno i loro figli a giocare al rugby se vorranno che crescano bene, abbiano dei valori, conoscano il rispetto, la disciplina e la capacità di soffrire. Questo è uno sport che allena alla vita ((John Kirwan ex allenatore Naz. Italia)

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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da gangaibc » 3 ott 2011, 12:15

mi intrometto, perché ho letto i commenti (non tutti, lo ammetto) e non ho trovato una cosa che invece mi ha fatto inc-----are pesantemente, pienamente condivisa con gli altri intorno a me.
In almeno 3/4 delle azioni di ripartenza da dentro i 22, a parte il fatto di essere quasi sempre recuperati dai folletti verdi che riaslivano al doppio della velocità, partivamo con una prima, e magari seconda, fase alla mano. Con questo riaslivamo di un metro fuori dai 22, ripartendo dal raggruppamento a terra (quando non si perdeva palla :evil: ) con un calcio dalla base o un lungo alleggerimento.
Quel è lo scopo di un gioco così contro l'Irlanda, che palla in mano può farci male?
Oppure non avevano visto la linea?
Allora, ci sono solo 3 possibilità:
1. gli schemi fanno acqua (anche se sembre una sostanza più marrone...)
2. i giocatori in campo non applicano gli schemi (cambiamo i giocatori? e con chi....)
3. non ho capito nulla, è una tattica (a che scopo, visto che mi trovo 3-4 metri più avanti di prima, e senza aver attirato i loro giocatori profondi, perché il tutto lo faccio con una lentezza disarmante?)
Il Bambino Ciccione

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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da JosephK. » 3 ott 2011, 12:29

jentu ha scritto:
Non hanno fatto quello che avrebbero dovuto fare: orquera il MA e Garcia il I centro, Canale è andato meglio anche per me ed ha perlomeno provato a giocare, ma i primi due ho già scritto che sono stati nulli in fase offensiva e il secondo carente in quella difensiva, specie nel secondo tempo.
Sono assolutamente in disaccordo con te sulla valutazione di Semenzato e Masi.
Quanto poi all'aggravante di argentinità, che non mi sfiora, non vorrei però vederla coniugata al contrario ovvero come l'aggranvante di "non argentinità".
Detto questo di argentini buoni, o che in Italia diventano tali, non ne arrivano da un pezzo e non ne arriveranno più per le nostrecondizioni economiche e il loro inresimento nei campionati d'elite australi. La discussione su questo argomenti sta diventando un vuoto a perdere...
Orquera ha fatto una partita onesta, di sacrificio in difesa e ha gestito i pochi palloni che gli sono arrivati in maniera non certo disastrosa. Garcia, al pari, ha fatto un'onesta partita, poi vedremo le statistiche di placcaggi fatti e non fatti.
Semenzato, sempre secondo me, ha fatto una partita sottotono, calciando male dal box, aprendo lento e non certo perfettamente alla mano. Masi non è pervenuto, ha fatto 2 calci buoni ma è stato sostanzialmente assente dal gioco. Il suo mondiale non è certo paragonabile non solo a quanto fatto all'ultimo sei nazioni ma alla sua media "solita" di gioco...

Per il resto sono valutazioni personali e se ti ho accusato di una cosa "che non ti sfiora" me ne rammarico e raddoppierò la dose di birra offerta quando parleremo di queste cose seriamente, cioè appunto davanti a qualche bella sana birra. Però nei confronti dei nostri "oriundi" vedo sempre una forma di "attenzione" particolare, li crocifiggiamo molto di più rispetto agli "italiani veri" e usiamo giudizi molto più taglienti e netti.
Per dirne una: avesse fatto Orquera la partita che ha fatto Bocchino credo avremmo visto scorrere fiumi di inchiostro inviperito sul forum...
"Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa accada. E' raro vincere in questi casi, ma qualche volta succede" (Il Buio oltre la siepe).

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paga1
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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da paga1 » 3 ott 2011, 12:31

Un autentico schifo!

kianz
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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da kianz » 3 ott 2011, 13:09

Ciao a tutti, sono nuova :D
Premetto che sono una semplice appassionata di rugby, non ho nessun tipo di competenza tecnico/tattica, quindi vi chiedo di scusarmi in anticipo se non sempre i miei commenti saranno corretti.
Il rugby mi piace tantissimo e lo ritengo davvero un gran sport sotto tanti punti di vista...praticamente mi faccio trasportare solo dalle emozioni :wink:
Fatta questa premessa, volevo fare alcune domande che mi frullano in testa dopo la brutta partita di ieri della nostra nazionale.
TommyHowlett ha scritto: Considerando quello che hai detto tu, ovvero che come tutti i ct NM è stato chiamato per far bene ai mondiali (= arrivare ai quarti), la gestione è stata FALLIMENTARE.
la prima è proprio relativa a questo: considerate davvero che fosse un obiettivo realistico raggiungere i quarti?
la mia impressione è che non fosse così, perchè ritengo che l'Irlanda fosse davvero più forte di noi.
Per vincere avremmo dovuto fare una partita della vita, perfetta, e giocare praticamente al top, sperando anche in qualche loro errore.
Non dico che l'Irlanda non sia battibile, perchè sicuramente può capitare che in una partita perda con noi (come è quasi capitato al 6N), però chiedere una qualificazione ai quarti mi sembrava, e mi sembra anche ora, un traguardo un pò al di sopra delle nostre reali potenzialità.
Sempre secondo il mio modesto parere la qualificazione era più alla nostra portata nel 2007 con la Scozia.
E' ovvio che la squadra ci deve provare sempre (non avrebbe senso partecipare alla competizione altrimenti) però giudicare in base a questo, secondo me non è corretto.
Altro discorso è, invece, giudicare come si è giocato ieri e soprattutto come si è perso.
Credo che la cosa più difficile da digerire siano proprio le modalità della sconfitta, non tanto la sconfitta in sè.

L'altra cosa che non condivido è il sistema della Federazione di liquidare gli allenatori molto prima della scadenza del contratto, e far coincidere la fine del loro operato sempre con i mondiali.
Io sono convinta che questo non aiuti e non metta nelle migliori condizioni allenatore (che si sente comunque con un piede fuori dalla porta) e squadra (soprattutto dal punto di vista psicologico).
Mallet è comunque molto affezionato alla squadra, e sono sicura che si sia impegnato al massimo per raggiungere risultati importanti, però teoricamente un allenatore meno coinvolto emotivamente (magari anche scontento) potrebbe non rendere al massimo se è già con la testa verso altri progetti.
Cosa ne pensate?

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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da HagarTheHorrible » 3 ott 2011, 13:35

kianz ha scritto: la prima è proprio relativa a questo: considerate davvero che fosse un obiettivo realistico raggiungere i quarti?
Valeva la pena andare? Effettivamente, c`era Kastrø che voleva rimanere per tinteggiare kamera e bagnø, Parisse invece era d`accørdo con l`antennista per mettere scai. Siküra siküra di essere di primø pelø? Sembra un kømünicato freskø dell`üfficiø stampa FIR.
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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da aperturaestremo » 3 ott 2011, 13:44

edopardo ha scritto:NO SECONDO I CALCOLI AL DODICESIMO POSTO....
COMUNQUE SMETTIAMOLA DI DIRE CHE ABBIAMO LA MISCHIA PIU FORTE DEL MONDO....FACCIAMO COME NELLA PRIMA GUERRA CHE L'ITALIA ERA UN ESERCITO DI UN MILIONE DI BAIONETTE....CHE PERò NON SERVIVANO A UN CASS....
IO SERIAMENTE PARLANDO OLTRE CHE A UNO SPECIALISTA PER I PUNTI D'INCONTRO PRENDEREI ANCHE UN PSICOLOGO PER LA MENTALITà VINCENTE ANCHE SE QUESTO DOVREBBE ESSERE ILCT A INFONDERLO... VEDREMO BRUNEL CHE FA.....
COMUNQUE COME DICE BENE QUALCUNO QUI SONO PASSATE LE PRIME 8 DEL RANKING GIUSTAMENTE E GLI ALTRI FUORI ED E INUTILE SEMPRE GUARDARE TROPPO AVANTI PER ORA LE PRIME 8 PER NOI SONO IRRAGGIUNGIBILI FORSE E DICO FORSE SPERIAMO DI BATTERE SCOZIA"IN GRAN SPOLVERO" E STARE MOLTO ATTENTI A CANADA E LE PACIFICHE....
La guerra in questione era la seconda, la frase che citi tu e' una delle tanti frasi "geniali" di Mussolini.

Laporte
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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da Laporte » 3 ott 2011, 13:46

TommyHowlett ha scritto:
edopardo ha scritto:...
COMUNQUE SMETTIAMOLA DI DIRE CHE ABBIAMO LA MISCHIA PIU FORTE DEL MONDO....FACCIAMO COME NELLA PRIMA GUERRA CHE L'ITALIA ERA UN ESERCITO DI UN MILIONE DI BAIONETTE....CHE PERò NON SERVIVANO A UN CASS....
...
La nostra mischia E' INDUBBIAMENTE tra le più forti del mondo.
La gestione di questo fondamentale durante questo mondiale NON E' STATA da grande squadra, tutt'altro.
Il prospettiva futura la nostra mischia POTREBBE NON ESSERE altrettanto forte, se ci si ostina a puntare su una prima linea di giocatori intoccabili ormai logori e vecchi.
Certamente. A livello di Nazionali, è sicuramente uan delle 10-15 più forti del mondo :D

Scherzi a parte condivido in pieno le due ultime righe.

Laporte
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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da Laporte » 3 ott 2011, 13:51

Noi come la Scozia non siamo statio capaci di fare una meta dico una nei due match decisivi.

Questo è il segnale del nostro fallimento. D'altronde quante volte nei test autunnali, ci consolavamo, anzi di esaltavamo per una meta a partita fioita ? ("Hanno combattuto fino alla fine")

Peccato che ai mondiali:

a) Non affrontiasmo squadre a fine stagione
b) non affrontiamo la seconda-terza squadra come a San Siro
c) La determinazione è assai maggiore, (mentre nelel amichevoli, se stravincono ogni volta, poi chi va più a vederli....)

JosephK.
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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da JosephK. » 3 ott 2011, 14:00

kianz ha scritto: la prima è proprio relativa a questo: considerate davvero che fosse un obiettivo realistico raggiungere i quarti?
la mia impressione è che non fosse così, perchè ritengo che l'Irlanda fosse davvero più forte di noi.
Per vincere avremmo dovuto fare una partita della vita, perfetta, e giocare praticamente al top, sperando anche in qualche loro errore.
Non dico che l'Irlanda non sia battibile, perchè sicuramente può capitare che in una partita perda con noi (come è quasi capitato al 6N), però chiedere una qualificazione ai quarti mi sembrava, e mi sembra anche ora, un traguardo un pò al di sopra delle nostre reali potenzialità.
Sempre secondo il mio modesto parere la qualificazione era più alla nostra portata nel 2007 con la Scozia.
E' ovvio che la squadra ci deve provare sempre (non avrebbe senso partecipare alla competizione altrimenti) però giudicare in base a questo, secondo me non è corretto.
Altro discorso è, invece, giudicare come si è giocato ieri e soprattutto come si è perso.
Credo che la cosa più difficile da digerire siano proprio le modalità della sconfitta, non tanto la sconfitta in sè.

L'altra cosa che non condivido è il sistema della Federazione di liquidare gli allenatori molto prima della scadenza del contratto, e far coincidere la fine del loro operato sempre con i mondiali.
Io sono convinta che questo non aiuti e non metta nelle migliori condizioni allenatore (che si sente comunque con un piede fuori dalla porta) e squadra (soprattutto dal punto di vista psicologico).
Mallet è comunque molto affezionato alla squadra, e sono sicura che si sia impegnato al massimo per raggiungere risultati importanti, però teoricamente un allenatore meno coinvolto emotivamente (magari anche scontento) potrebbe non rendere al massimo se è già con la testa verso altri progetti.
Cosa ne pensate?
Ciao e benarrivata sul forum!
Alla prima domanda rispondo sì: era un risultato alla nostra portata e tra le due squadre non c'è quella distanza che è apparsa a Dunedin. Cioè, il verdetto lo dà il campo e se si perde di 30 significa che quello è il divario ma dal mio punto di vista ieri ha giocato un Italia che vale forse non più dei due terzi dell'Italia vera. Anzi mi verrebbe da dire che abbiamo giocato alla metà del nostro potenziale per varie ragioni: alcuni giocatori non al top perché usciti da poco da infortuni (Totò e lo stesso Masi), altri mentalmente bolliti e troppo nervosi, e in generale siamo entrati in campo con troppa tensione e paura. Aggiungiamo che paghiamo delle scelte sbagliate, su tutte aver portato come seconda apertura titolare Bocchino per Burton e averlo fatto giocare nella metà tempo decisiva del quadriennio quando poteva giocare Mc Lean.
Aggiungo che si giocava praticamente in trasferta e noi diamo il massimo anche in condizioni "ambientali" favorevoli.

Questione allenatori: purtroppo molti acquisti di giocatori, allenatori, tecnici vanno fatti parecchio tempo prima che i contratti scadano. E' praticamente impossibile non farlo, pena poi dover fare le squadre o prendere gli allenatori non che si scelgono ma che "restano". E' un meccanismo un po' strano ma legato al professionismo. In questo caso la squadra era con Mallet e non penso che sapere che se ne andava abbia in qualche maniera influenzato, anzi io mi illludevo che potesse essere uno stimolo positivo...
"Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa accada. E' raro vincere in questi casi, ma qualche volta succede" (Il Buio oltre la siepe).

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kianz
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Re: Italia - Irlanda

Messaggio da kianz » 3 ott 2011, 14:08

:shock:
HagarTheHorrible ha scritto:
kianz ha scritto: la prima è proprio relativa a questo: considerate davvero che fosse un obiettivo realistico raggiungere i quarti?
Valeva la pena andare? Effettivamente, c`era Kastrø che voleva rimanere per tinteggiare kamera e bagnø, Parisse invece era d`accørdo con l`antennista per mettere scai. Siküra siküra di essere di primø pelø? Sembra un kømünicato freskø dell`üfficiø stampa FIR.
:shock:
E' satira? :wink:

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