A caldo: bilancio della spedizione.

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HagarTheHorrible
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A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da HagarTheHorrible » 2 ott 2011, 13:01

Questo rimane l'unico thread serio che ho aperto e/o aprirò nella mia carriera di forumista. A voi i commenti.
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alex74
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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da alex74 » 2 ott 2011, 13:06

i ragionieri azzurri hanno fatto il loro compitino secondo le previsioni vincere con usa e russia asfaltati con australia e irlanda. Italia senza infamia e senza lode. :x
il galles non perde mai in casa al massimo concede 1 punto in piu'

billingham
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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da billingham » 2 ott 2011, 15:28

il bilancio è negativo per un semplice motivo: l'obbiettivo non è stato raggiunto e, soprattutto, è stato mancato di "tanto". Si sarebbe potuto sospendere il giudizio solo se ce la fossimo giocata fino alla fine con l'Irlanda. Poi mi verrete a dire "questo è il livello dell'Italia, cosa ci siamo messi in mente?" e io vi risponderò: allora la federazione è responsabile di errori di valutazione sul nostro valore e di aver posto degli obbiettivi troppo alti. Anche se penso che il nostro obbiettivo avrebbe dovuto essere quello e che avremmo dovuto almeno arrivare a giocarcelo fino alla fine.
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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da SheSGotTheJack » 2 ott 2011, 18:46

billingham ha scritto: Anche se penso che il nostro obbiettivo avrebbe dovuto essere quello e che avremmo dovuto almeno arrivare a giocarcelo fino alla fine.
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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da GPgiampi » 2 ott 2011, 19:20

Ho letto molti 3D ma sono l'unico a pensare che le responsabilità più grosse sono della federazione e dei dirigenti?
Come e' possibile che i diritti siano stati dati solo a SKY? Come lo fai crescere un movimento?

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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da orso1967 » 3 ott 2011, 16:38

GPgiampi ha scritto:Ho letto molti 3D ma sono l'unico a pensare che le responsabilità più grosse sono della federazione e dei dirigenti?
Come e' possibile che i diritti siano stati dati solo a SKY? Come lo fai crescere un movimento?

Con i soldini. Che, tristemente, ce li mette solo Sky.
E che la Federazione sperpera pagando tutta una pletora di inetti invece di investire seriamente nel rugby di base. :roll:
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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da billingham » 3 ott 2011, 16:45

orso1967 ha scritto:
GPgiampi ha scritto:Ho letto molti 3D ma sono l'unico a pensare che le responsabilità più grosse sono della federazione e dei dirigenti?
Come e' possibile che i diritti siano stati dati solo a SKY? Come lo fai crescere un movimento?

Con i soldini. Che, tristemente, ce li mette solo Sky.
E che la Federazione sperpera pagando tutta una pletora di inetti invece di investire seriamente nel rugby di base. :roll:
standing ovation
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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da aperturaestremo » 3 ott 2011, 16:52

billingham ha scritto:il bilancio è negativo per un semplice motivo: l'obbiettivo non è stato raggiunto e, soprattutto, è stato mancato di "tanto". Si sarebbe potuto sospendere il giudizio solo se ce la fossimo giocata fino alla fine con l'Irlanda. Poi mi verrete a dire "questo è il livello dell'Italia, cosa ci siamo messi in mente?" e io vi risponderò: allora la federazione è responsabile di errori di valutazione sul nostro valore e di aver posto degli obbiettivi troppo alti. Anche se penso che il nostro obbiettivo avrebbe dovuto essere quello e che avremmo dovuto almeno arrivare a giocarcelo fino alla fine.
D'accordo con te. Credo pero', per trovare una scusante, che l'obiettivo non sia stato raggiunto di "tanto" perche' si e' creata troppa pressione su quella partita, era la partita che definiva tutto il ciclo mallettiano (coach comunque amato dai giocatori), era la partita della vita, l'ultima (o penultima se fosse andata diversamente,dando per scontato che il SA ci avrebbe massacrato) partita non solo di Mallett ma ultima partecipazione ai mondiali di un gruppo (nel 2015 non ci saranno i vari Castro, Parisse, Masi, e cito i piu' bravi), sono scesi troppo contratti e nervosi. Per fare un paragone calcistico, la Juve 1983 era molto superiore all'Amburgo ma tutta la stagione dipendeva da quell'unica partita, il campionato era stato sacrificato anche mentalmente alla Coppa dei Campioni, mentre l'Amburgo era molto piu' sereno. Anche per l'Irlanda l'eliminazione sarebbe stata un'ignominia, ma questo sarebbe comunque restato il gruppo che aveva ridato al trifoglio il Grande Slam dopo 61 anni e la Championship dopo 24. E spero che in federazione si facciano ora scelte diverse e si faccia crescere il rugby di base.

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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da billingham » 3 ott 2011, 16:59

aperturaestremo ha scritto:
D'accordo con te. Credo pero', per trovare una scusante, che l'obiettivo non sia stato raggiunto di "tanto" perche' si e' creata troppa pressione su quella partita, era la partita che definiva tutto il ciclo mallettiano (coach comunque amato dai giocatori), era la partita della vita, l'ultima (o penultima se fosse andata diversamente,dando per scontato che il SA ci avrebbe massacrato) partita non solo di Mallett ma ultima partecipazione ai mondiali di un gruppo (nel 2015 non ci saranno i vari Castro, Parisse, Masi, e cito i piu' bravi), sono scesi troppo contratti e nervosi. Per fare un paragone calcistico, la Juve 1983 era molto superiore all'Amburgo ma tutta la stagione dipendeva da quell'unica partita, il campionato era stato sacrificato anche mentalmente alla Coppa dei Campioni, mentre l'Amburgo era molto piu' sereno. Anche per l'Irlanda l'eliminazione sarebbe stata un'ignominia, ma questo sarebbe comunque restato il gruppo che aveva ridato al trifoglio il Grande Slam dopo 61 anni e la Championship dopo 24. E spero che in federazione si facciano ora scelte diverse e si faccia crescere il rugby di base.
bell'analisi, molto condivisibile. Però, proprio perchè l'obbiettivo era quella partita, l'obbiettivo doveva anche essere far crescere mentalmente i giocatori in modo che non si facessero bloccare dalla tensione di una partita "ora o mai più" ;)
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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da coolbreeze » 3 ott 2011, 17:06

ciao a tutti
sono seminuovo, nella vecchia edizione grafica ero Bigmax. Adesso non sono più big :)

Vorrei dire anche io la mia.
Se l'obiettivo era il 4° di finale, l'obiettivo non è stato raggiunto e quindi il bilancio è decisamente negativo. Negativo per molte ragioni che tutti voi avete descritto più volte su vari 3ad. Quello che mi chiedo io è come accidenti si poteva puntare ai quarti con le prestazioni minuscole degli ultimi anni?
Con una rosa di giocatori che, per svariatissime e conosciutissime ragioni, è a tratti mediocre? Meglio allora puntare sui giovani promettenti, su qualche buon vecchietto e far far loro un bel viaggio in NZ all'insegna dell'esperienza e del far gruppo, no? Le avrebbero prese lo stesso ma almeno le avrebbero prese da giovani che erano li per far del loro meglio. E del loro meglio avrebbero fatto!
I vari Bergamauro, Orquera, Garcia etc, rappresentano la staticità del nostro movimento. Ma soprattutto la staticità di una Fir che, dopo aver sproloquiato di quarti di finale, dovrebbe aver il buon gusto di dimettersi in blocco. Aria nuova, politiche nuove, a costo di farsi ancora 20 anni di cucchiai di legno!

E poi scusa, con l'Irlanda, al mondiale, volevano vincere? Dai! Al massimo, come ha detto Billingham, potevamo azzannargli i calzettoni per 80 min' e fargliela sudare, sudare e ancora sudare la qualificazione. Ma ci sarebbe voluta una squadra di rugby non 15 ragazzi smarriti, mandati in trincea con delle scope di saggina e un pò di polvere pirica [ho esagerato per amor di drammaturgia :) ]
anche Michelangelo ha fatto le sue cappelle

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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da orso1967 » 3 ott 2011, 17:11

billingham ha scritto:
aperturaestremo ha scritto:
D'accordo con te. Credo pero', per trovare una scusante, che l'obiettivo non sia stato raggiunto di "tanto" perche' si e' creata troppa pressione su quella partita, era la partita che definiva tutto il ciclo mallettiano (coach comunque amato dai giocatori), era la partita della vita, l'ultima (o penultima se fosse andata diversamente,dando per scontato che il SA ci avrebbe massacrato) partita non solo di Mallett ma ultima partecipazione ai mondiali di un gruppo (nel 2015 non ci saranno i vari Castro, Parisse, Masi, e cito i piu' bravi), sono scesi troppo contratti e nervosi. Per fare un paragone calcistico, la Juve 1983 era molto superiore all'Amburgo ma tutta la stagione dipendeva da quell'unica partita, il campionato era stato sacrificato anche mentalmente alla Coppa dei Campioni, mentre l'Amburgo era molto piu' sereno. Anche per l'Irlanda l'eliminazione sarebbe stata un'ignominia, ma questo sarebbe comunque restato il gruppo che aveva ridato al trifoglio il Grande Slam dopo 61 anni e la Championship dopo 24. E spero che in federazione si facciano ora scelte diverse e si faccia crescere il rugby di base.
bell'analisi, molto condivisibile. Però, proprio perchè l'obbiettivo era quella partita, l'obbiettivo doveva anche essere far crescere mentalmente i giocatori in modo che non si facessero bloccare dalla tensione di una partita "ora o mai più" ;)
Vai a spiegare alla Federazione che l'aspetto motivazionale va curato ben prima e ben meglio di quanto in programma nel secondo livello dei corsi allenatori.
Quando dico a qualcuno che applico principi di PNL per "educare" a motivazione, focus mentale, scelta e raggiungimento degli obiettivi e gestione degli stati d'animo in gara dei "miei" giocatori (U16), mi pigliano per il c***... :wink:
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billingham
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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da billingham » 3 ott 2011, 17:32

orso1967 ha scritto:
Vai a spiegare alla Federazione che l'aspetto motivazionale va curato ben prima e ben meglio di quanto in programma nel secondo livello dei corsi allenatori.
Quando dico a qualcuno che applico principi di PNL per "educare" a motivazione, focus mentale, scelta e raggiungimento degli obiettivi e gestione degli stati d'animo in gara dei "miei" giocatori (U16), mi pigliano per il c***... :wink:
io ricordo con piacere le lezioni di tai chi che organizzò un mio compagno di squadra nella sede del club. furono solo quattro, ma penso che ci avrebbero fatto un gran bene se fossero andate avanti. Penso che a me lo fecero.
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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da Lollorugger » 3 ott 2011, 17:38

Per favore, la federazione e i dirigenti avranno le loro colpe (e sono tante), ma in campo alla fine scendono i giocatori, messi in campo dall'allenatore.

Secondo voi le isole Tonga che hanno battuto la Francia hanno dei dirigenti tipo Marchionne? Ma per favore... Dondi c'era anche quando a marzo abbiamo messo sotto la Francia. La differenza fra ieri e e quella partita è stata la voglia. Contro la Francia i giocatori sembravano "cani rabbiosi" (in senso positivo), ieri delle mezze seghe (teste basse già a inizio secondo tempo sotto 19-6, senza pensare che con la Francia il punteggio a quel punto della partita era il medesimo).
Ieri, pur con tutti i limiti tecnici e non che si ritrova la nostra squadra, si doveva giocare contro l'Irlanda dando l'anima per tutta la partita, non solo per i primi 40 minuti.
Fin dall'inizio del secondo tempo si sono tirati i remi in barca, mi sembrava di vedere 15 conigli. Le uniche reazioni che sono riuscito a vedere sono state dita negli occhi e cazzotti che ci hanno fatto girare contro le penalità. Complimenti!

Posso accettare che si perda, anche 100 a 0 se l'avversario è più forte, ma voglio vedere della gente pronta a morire sul campo, a ogni placcaggio, a ogni ruck su ogni palla.
Ci vuole una ventata di aria fresca, e non solo a livello di dirigenti e allenatori.

Burbero
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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da Burbero » 3 ott 2011, 17:56

bilancio negativo. ho sempre pensato che l'Irlanda ci sovrasti di troppo, poi si può parlare di un loro periodo di appannamento che noi avremmo potuto/dovuto sfruttare. Era quasi certo si dovesse perdere ma non in quel modo, dato che la prestazione degli azzurri è stata, a dir poco, deludente. Fin qui opinioni personali su cui si può essere o meno d'accordo.
Però, il bilancio resta negativo e non perché qualche forumista ha pensato di poter raggiungere i quarti e poi si ritrova frustrato visto che non è successo ma per il fatto che se FIR e NM mi ripetono da tot tempo che si punta ai quarti (che, dicono, sono assolutamente alla nostra portata) e poi non li raggiungono... va da sé... La famosa zappa sui piedi. Farsi male da soli ed in piena coscienza si chiama masochismo. Hanno fatto tutto loro.

Luqa-bis
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Re: A caldo: bilancio della spedizione.

Messaggio da Luqa-bis » 3 ott 2011, 18:25

L'obiettivo dichiarato erano i quarti.
Era un obiettivo difficile ma non impossibile.
Anche con questa squadra.

Non è stato raggiunto.
Due partite buone direi, rispettando i "doveri" derivanti dall'essere la squadra più forte.
Con le due squadre di alto livello, un buon primo tempo, un primo tempo sufficente, due secondi tempi scadenti in difesa e in approccio mentale.
Non abbiamo saputo cambiare strategia.
Non abbiamo saputo dimostrare fame piuttosto che rabbia.

Il bilancio è sfortunatamente insufficente.
Ma è stato giusto andarci con questa squadra ovvero provarci con il meglio a disposizione (secondo il CT) , piuttosto che far fare solo una "scampagnata educativa" a 30 giovani di buone prospettive.

Ringrazio comunque giocatori e CT per avermi fatto sperare sino alla fine del I tempo dell'ultima partita.
Avrei preferito un altro finale ma è andata altrimenti.

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