1° Giornata Challenge Cup

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Laporte
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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da Laporte » 21 ott 2012, 22:40

sandrobandito ha scritto:
Luqa-bis ha scritto:Vabbeh, se i critici delle italiane in Challenge pensano ancora che il buon RIma sia ancora il cecchino di coppa, stiamo parlando da due versanti opposti d una montagna.

Voi volete uscire dalla Challenge?
Se i vostri club si qualificano , chiedete loro di rinunciare (Recco lo ha fatto nella pallanuoto).

Io, se i miei si qualificano, gli chiedo di fare il meglio che possono.
A volte è Connacht o London Welsh, a volte è Harlequins e Perpignan.
vale la pena di prendere 3 asfaltate da 80 punti, se nelle 3 partite in casa hai ospiti magnifici, pubblico e rispetto.
Approvo, non avrei saputo dirlo meglio.
certo e fare spanciare dal ridere potenziali appassionati quando vedono certe partite o leggono certi risultati sui giornali....

Come dire.. una fugura di m... non ha prezzo, per tutto il resto c'è mastercard
Ultima modifica di Laporte il 21 ott 2012, 22:42, modificato 1 volta in totale.

Laporte
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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da Laporte » 21 ott 2012, 22:41

Squilibrio ha scritto:
settimese ha scritto:la volta scorsa prato ha preso 60 punti, questa volta, ha perso di un punto marcando 4 mete. la volta scorsa calvisano perde di poco marcando 4 mete contro una francese, questa volta ha perso contro la quasi nazionale romena, non proprio dei bunga bunga. per me queste partite ci vanno eccome. come te la fai l'esperienza internazionale?
La quasi nazionale rumena non sono gli avversari di calvisano, i rumeni migliori giocano all'estero, tra l'altro in questa squadra ci sono parecchi dopolavoristi
Anzi all'estero giocano ormai anche moltissimi giocatori della nazionale U20 romena....

mariemonti
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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da mariemonti » 22 ott 2012, 0:40

Luqa-bis ha scritto: ...vale la pena di prendere 3 asfaltate da 80 punti, se nelle 3 partite in casa hai ospiti magnifici, pubblico e rispetto.
Se prendi le asfaltate non ottieni rispetto nel modo più assoluto, mi sembra ovvio.
Il massimo che possono fare, proprio perchè sono rugbisti, è evitare almeno di prenderti per il c.u.l.o.

Il rispetto è quello che ti riconoscono i giocatori, il club.
Poi, se quelli della club house si comportano bene, puoi far andar via un po' di ospiti stranieri soddisfatti, ma il rispetto è un'altra cosa.

Il problema non è voler uscire dalla challenge, il problema è che ci cacceranno fuori.
Sarebbe meglio pensare ad una partecipazione più qualificata (leggi, franchigie o selezioni), ma la vedo complicata. Al limite, ridurre a due squadre la partecipazione.

porcorosso
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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da porcorosso » 22 ott 2012, 0:55

mariemonti ha scritto:Sarebbe meglio pensare ad una partecipazione più qualificata (leggi, franchigie o selezioni), ma la vedo complicata. Al limite, ridurre a due squadre la partecipazione.
Scusa se cito te, ma vale per tutti quelli che hanno la sopraquotata idea.

Ci spieghi i vantaggi di questa ipotesi?
Perché Abbandonare, Ridurre e Spezzare NON mi sembrano grandi soluzioni.

Saluti PR-WSM
Porcorosso - Mediano da Salotto

sandrobandito

Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da sandrobandito » 22 ott 2012, 8:13

Laporte ha scritto:certo e fare spanciare dal ridere potenziali appassionati quando vedono certe partite o leggono certi risultati sui giornali....
mariemonti ha scritto:Se prendi le asfaltate non ottieni rispetto nel modo più assoluto, mi sembra ovvio.
Tutta gente dalla grande autostima... :-]

TommyHowlett
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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da TommyHowlett » 22 ott 2012, 9:06

wanchope16 ha scritto: ...
Il Calvisano sta prendendo della mazzate in Romania, che vergogna!!
http://matchdaylive.ercrugby.com/challe ... p?mobile=0
Non so quanta vergogna sia visto che il Bucaresti è una selezione creata ad hoc per la Challenge con i migliori giocatori rumeni.
Le vergogne sono da tutt'altra parte, ma non per colpa delle squadre italiane che fanno quello che possono, ma di chi in nome di non so cosa (contributi? confronto ad alto livello?) continua a fare la voce grossa all'Erc e pretendere, e finora ottenere, i quattro posti in Challenge senza minimamente preoccuparsi di mettere a disposizione dell'Eccellenza i mezzi necessari quantomeno per evitare brutte figure (stavolta dal gruppo si discosta Prato che ha sfiorato l'impresa contro i Welsh). Per mezzi non intendo necessariamente i denari, ma un movimento strutturato che crei giocatori da rugby in grado di giocare a rugby come Dio comanda.
I confronti impari giocati 6 volte all'anno non servono a nulla se non a rimpinguare rispettivamente le casse (poco), l'infermeria (tanto) e le statistiche negative (tantissimo, ad esempio Rovigo ha battuto due record in due partite...)
Ma durerà poco in quanto stavolta, di fronte a prestazioni del genere, nè santi nè madonne impediranno all'Erc di estrometterci in toto o in parte dalla coppa. Sarà un bene? Forse sì
Non so se i miei giocatori bevono whisky. So che bevendo frappé non si vincono molte partite.

mariemonti
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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da mariemonti » 22 ott 2012, 9:07

sandrobandito ha scritto:
Laporte ha scritto:certo e fare spanciare dal ridere potenziali appassionati quando vedono certe partite o leggono certi risultati sui giornali....
mariemonti ha scritto:Se prendi le asfaltate non ottieni rispetto nel modo più assoluto, mi sembra ovvio.
Tutta gente dalla grande autostima... :-]
Giocatori di rugby... :roll:

orme53
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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da orme53 » 22 ott 2012, 9:07

giotroni ha scritto:Ma secondo voi, invece di questa ridicola mattanza, non sarebbe meglio proporre solo una o due rappresentative/franchigie?
Magari di Calvisano o Parma così dondazzi e gavondi sono contenti
Veramente, dovresti prima spiegare alle 4 squadre che andresti ad escludere, che gli vai anche a togliere i dindini del contributo ERC. Credo che il problema principale sia questo.

mariemonti
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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da mariemonti » 22 ott 2012, 9:10

porcorosso ha scritto:
mariemonti ha scritto:Sarebbe meglio pensare ad una partecipazione più qualificata (leggi, franchigie o selezioni), ma la vedo complicata. Al limite, ridurre a due squadre la partecipazione.
Scusa se cito te, ma vale per tutti quelli che hanno la sopraquotata idea.

Ci spieghi i vantaggi di questa ipotesi?
Perché Abbandonare, Ridurre e Spezzare NON mi sembrano grandi soluzioni.

Saluti PR-WSM
E' un campionato al di sopra delle nostre possibilità.
Dici che è meglio farsi cacciare fuori piuttosto di ritirarsi in buon ordine?
Allora diciamolo chiaramente: vogliamo solo mungere la mucca il più possibile, ricevere i contributi e chissenefrega se tutta Europa ci prende per i fondelli

mariemonti
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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da mariemonti » 22 ott 2012, 9:12

TommyHowlett ha scritto:
wanchope16 ha scritto: ...
Il Calvisano sta prendendo della mazzate in Romania, che vergogna!!
http://matchdaylive.ercrugby.com/challe ... p?mobile=0
Non so quanta vergogna sia visto che il Bucaresti è una selezione creata ad hoc per la Challenge con i migliori giocatori rumeni.
Lo sono sempre stati. Una selezione che però dalla squadra campione d'Italia perdeva regolarmente.

s6tefano71
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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da s6tefano71 » 22 ott 2012, 9:47

Luqa-bis ha scritto:vale la pena di prendere 3 asfaltate da 80 punti, se nelle 3 partite in casa hai ospiti magnifici, pubblico e rispetto.
Questa frase mi ha fatto accapponare la pelle!! E' una concezione sbagliata del Rugby. Mi sembra di averlo già scritto in passato: il rugby non è il terzo tempo, i panini con la salsiccia, la birra in compagnia, le briciole sulla magietta, le risate con i detriti di cibo fra i denti, ecc, ecc. Queste cose sono solo un importazione recente (direi dall'entrata nel 6N dell'Italia) di usi e costumi non nostri, ma anglo-sassoni...al massimo noi abbiamo il panino col salame, o mortadella, con un bicchiere di vino e non di birra (che tanto quella che servono alle varie club-house d'Italia è annacquata, costa una cifra ed è calda nei periodi caldi dell'anno e ghiacciata nelle stagioni fredde). Il Rugby è un'altra cosa dal 3°tempo, è una cosa più seria.
Allora, il rispetto te lo guadagni con le vittorie o, al massimo, con le sconfitte onorevoli. Ma attualmente, tranne qualche eccezione puntiforme che non rappresenta l'intero sistema, come nel caso di Prato quest'anno e il Calvisano contro la II squadra dell'Agen, non mi sembra che stiamo facendo una gran figura, anzi.
Il punto non è vogliamo o non vogliamo partecipare alle Coppe Europee. Certo che vogliamo parteciparvi, è un bellissimo momento di confronto con un rugby superiore al nostro, dove possiamo vedere e ncontrare grandi campioni e confrontarci. Al Battaglini ho visto solo negli ultimi anni: Jonny Wilkinson, M. Comtepomi, Tuilagi, e sabato scorso James Hood solo per citarne alcuni, fatto foto e autografi...ma il punto è: come vogliamo parteciparvi? Per lo meno ad armi(=regole) pari, non mi sembra che attualmente le regole di ingaggio e di iscrizione a referto fra le varie federazioni riguardo gli stranieri siano simili. Oppure la soluzione potrebbe essere la creazione di Selezioni Territoriali come alcuni propongono.
In sintesi, la nostra partecipazione alla Coppe Europee è attualmente, in generale, una schifezza (al netto dei panini e birre vendute) e bisognerebbe che la nostra famigerata federazione trovasse la giusta soluzione, prima che quelli sopra di noi ci buttino fuori.
PS: Rovigo, insieme a Padova, Mogliano e S.Donà hanno votato per Zatta e non per Gavazzi, Amore non so non conosco. La Vecchi era rappresentante della società Villadose rugby e in quota Gavazzi.

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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da TommyHowlett » 22 ott 2012, 9:51

mariemonti ha scritto: ...
Lo sono sempre stati. Una selezione che però dalla squadra campione d'Italia perdeva regolarmente.
Non credo proprio. Bucaresti ha al suo attivo più vittorie che sconfitte contro le italiane; oltre alla partita dell'altro giorno abbiamo:
2 vittorie su 2 partite contro i Crociati nel 2011-12
1 su 2 sempre contro i Crociati nel 2010-11
1 su 2 (Parma) nel 2009-10
1 su 2 (Padova) nel 2008-09
1 vittoria e 1 pari (GRAN) nel 2007-08 (+ una vittoria contro Montauban)
Nel 2005-06 e nel 2006-07 non hanno giocato contro le italiane ma hanno ottenuto in entrambe le annate una vittoria contro squadre francesi.

In sostanza, considerando le Challenge con la fase a gironi (dal 2005-06) lo score dei rumeni contro le italiane parla ad oggi di 7 vittorie, 1 pari e 3 sconfitte.
Non so se i miei giocatori bevono whisky. So che bevendo frappé non si vincono molte partite.

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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da Luqa-bis » 22 ott 2012, 11:16

Per Laporte

Basterebbe che quando si disputa una partita alla pari si dia lo stesso spazio che alle pernacchie che si danno quando si prende l'asfaltata.
I "potenziali appassionati" se non capiscono che nel rugby può bastare anche una piccola differenza nel livello per fare una grossa differenza nel punteggio, ne hanno da imparare.


Per mariemonti

Ho l'impressione che tu non abbia letto bene la frase:
il rispetto era nelle gare di casa per organizzazione, ospitalità, strutture, presenza dei vivai e infine gioco.
Nonostante la netta sconfitta, quando ha chiarito i numeri di budget, di movimento, quelli degli harlquins non mi hanno detto "dovete uscire dalla Challenge", ma semmai hanno dato suggerimenti su come migliorare e hanno espresso apprezzamento per alcuni giocatori.
Quelli dei London Welsh e di Connacht non avevano la faccia di chi era andato a fare una scampagnata.

Per s6tefano71
Se ti si accappona la pelle mi dispiace ma è un tuo problema.
E solo tu ci vedi la visione del rugby solo come terzo tempo.
Ripeto, se i cavalieri riuscissero in casa a fare 3 partite come quella fatta con i London Welsh, ed avessimo con lo Stade la gente che avemmo con gli Harlequins io sopporterei l'onta di perdere 3 volte in trasferta come a Grenoble e non credo che ci caccerebbero dalla Challenge per questo.
Avrei dato a britannici e farncesi l'immagine di una società che ha spazi, ha organizzazione, ha pubblico e sa anche giocare decentemente.
Purtroppo ancora non sempre, altrimenti giocheremmo in Pro12 o non avremmo bisogno del Pro12.

In generale, mi pare che voi abbiate la difficoltà di accettare di essere allo stato attuale la Lituania o la Bosnia del rugby , più forti di Malta e Lussemburgo, ma più deboli di Spagna e Germania.

Qualcuno vuole 2 sole squadre in Challenge?
Va bene vediamo che fanno Calvisano e Cavalieri (sono le prime due del campionato).
Ah, già, volete che ci vadano le zebre in challenge.
Ci volete le franchigie o selezioni?
Qualcuno l'aveva proposto, 3 territoriali, ma le società (in specie del nord) non m ipare che abbiano avuto molta disponibilità.

Vogliamo cambiare?
bene
cambiamo tutte le coppe.
Suponiamo che vi facciano contenti
Heineken a 16: 5 inglesi, 5 francesi, 5 di Pro12 (in ordine di arrivo), 1 in più per il paese vincente l'edizione dell' anno precedente
Challenge a 24 : le restanti dei 3 campionati professionali (22), più la romena e la spagnola (che loro ad andarsene non ci pensano proprio.

Avrete le Zebre e Treviso in Challenge, che probabilmete potranno anche arrivare in semifinale,
Non ci saranno i soldi ERC (e il campionato di Eccellenza perderà potere economico)
ed i giocatori di Eccellenza non potranno partecipare alle coppe, il che significa niente espereinza per gli italiani ed ancora meno apela per gli stranieri.

Se siete convinti che funzioni, fate pure.

Io le coppe preferisco farle.
Non hoproblemi se chiedono alal mia squadra di fare una "intertoto" con quyelle di ProD2, Championship, romene, spagnole, portoghesi o che altro.
Non ho problemi se le faccio con la mia squadra o con una selezione territoriale del centro-sud (per esempio con i giocatori di Lazio, FFOO e L'Aquila) assieme ad altre 2 selezioni, una veneta e una del resto del nord.
Voglio vedere che ne pensano rodigini, petrarchini, moglianesi e a quelli del Piave di fare razza unica , e lo stesso me lo chedo per calvini, viadanesi, reggiani e nocetani.
Specie quando si dovrà fare il torneo delle franchigie per giustificarne la presenza (altrimenti la ERC farà storie).

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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da calep61 » 22 ott 2012, 11:38

giotroni ha scritto:Ma secondo voi, invece di questa ridicola mattanza, non sarebbe meglio proporre solo una o due rappresentative/franchigie?
NO, la Challenge c'è e deve rimanere. Si perde, bene, si faccia in modo di crescere e migliorarsi e se il pegno da pagare è prendere qualche imbarcata pace e amen.
Intanto Cavalieri e Calvisano hanno dimostrato quest'anno che un atteggiamento diverso si può avere, non sarà bastato per vincere, ma per salvare la faccia si; forse non tutti club afrontano la chalenge con una effettiva convinzione.
Buttarci fuori? Non credo, nelle competizioni serve anche chi ricopra il ruolo di perdente (non possono vincere tutti) e, ironia della sorte, una partecipoazione italiana di questo tipo fa comodo a tutti per meglio gestire al risparmio alcuni turni dei rispettivi pool. Il problema, invece, incomicerà quando le italiane vinceranno un po' di più, allora si ci sarà qualcuno che dirà che, in fondo, vincono poco e non danno grande valore aggiunto, ma adesso come adesso non vedo problemi immediati.
È proprio vero che la maggior parte dei mali che capitano all'uomo sono cagionati dall'uomo.
Plinio il Vecchio
Non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto.
Blaise Pascal
Nulla infonde più coraggio al pauroso della paura altrui.
Umberto Eco

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Re: 1° Giornata Challenge Cup

Messaggio da Flyhalf_10 » 22 ott 2012, 12:00

s6tefano71 ha scritto: Il punto non è vogliamo o non vogliamo partecipare alle Coppe Europee. Certo che vogliamo parteciparvi, è un bellissimo momento di confronto con un rugby superiore al nostro, dove possiamo vedere e ncontrare grandi campioni e confrontarci
....ma il punto è: come vogliamo parteciparvi? Per lo meno ad armi(=regole) pari, non mi sembra che attualmente le regole di ingaggio e di iscrizione a referto fra le varie federazioni riguardo gli stranieri siano simili. Oppure la soluzione potrebbe essere la creazione di Selezioni Territoriali come alcuni propongono.
In sintesi, la nostra partecipazione alla Coppe Europee è attualmente, in generale, una schifezza (al netto dei panini e birre vendute) e bisognerebbe che la nostra famigerata federazione trovasse la giusta soluzione, prima che quelli sopra di noi ci buttino fuori.
Per me è proprio questo il punto.
Non me ne frega una mazza dei campanilismi e delle (vere o presunte?) antipatie, perchè se a Bucarest fanno una selezione noi non possiamo fare una cosa del genere?
Tra l'altro, la squadra rumena partecipa ad un campionato per franchigie e/o selezioni? Se no, perchè l'ERC dovrebbe storcere il naso in caso l'Italia decidesse di partecipare con 4 selezioni territoriali, formate dai migliori giocatori delle squadre di Eccellenza di quelle zone?

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