Eccellenza, ottava giornata

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jpr williams
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da jpr williams » 14 gen 2017, 21:10

Il quadro completo di giornata

http://www.rugby.it/news/2017/01/14/ecc ... te-le-big/

Domani racconto un pò la partita di Reggio, per intanto un paio di valutazioni generali. Innanzitutto vincono tutte le big, anche se le due romane rischiano di vincere contro Rovigo e Viadana. Rovigo dovrebbe erigere il 47esimo monumento cittadino a Stefan Basson :roll: che fa vincere ai rossoblù una partita che avrebbero meritato di perdere. Il lavoro di Casellato sta cominciando a dare frutti e mi aspetto delle Fiamme molto pericolose nel girone di ritorno.
Ma la squadra che mi incuriosisce di più è la Lazio: riuscire a fare 10 punti senza vincerne nemmeno una ha dell'incredibile! :shock: Per l'ennesima volta vince facendo 4 mete: ha un allenatore di nome Montella, nome calcistico che mi fa venire in mente un altro allenatore di pallatonda le cui squadre segnavano un sacco, ma subivano ancora di più: Zeman. :wink:
Il Petrarca mi sembra in grandissimo crescendo di condizione; per converso Calvisano sembra meno brillante di qualche settimana fa: ieri, forse, ho visto il peggior Calvisano stagionale. Fra sette giorni si scontrano e il pronostico è assolutamente 50 e 50; una sola cosa è facile da pronosticare: se il Petrarca perderà per Nervetti sarà colpa dell'arbitro. Spero soprattutto di vedere in campo Nikora che so aver subito un colpo brutto e vigliacco alla testa.
Mi fa piacere il ritorno alla vittoria di san Donà che, con i suoi sacrosanti 8 punti starebbe a 1 punto da Viadana :wink: . Gran fatica, però.
I Lyons non stano facendo male, ma chi si sarebbe aspettato un campionato assurdo come quello della lazio? :shock:
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enrico land
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da enrico land » 14 gen 2017, 22:01

jpr williams ha scritto:Calvisano sembra meno brillante di qualche settimana fa: ieri, forse, ho visto il peggior Calvisano stagionale.
Ieri?
"Chi sono, i Puntinisti? Donne e uomini pigri, che non hanno la costanza e il coraggio di finire un ragionamento. Le loro frasi galleggiano nell'acqua come le ninfee di Monet [...]. Raramente questa overdose di puntini esprime un pensiero compiuto"

"Qualcuno sarà partito dalle terre della palla ovale, per venire qui nel tempio della palla tonda"
Davide Van De Sfroos, San Siro, 9 giugno 2017

Ilgorgo
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da Ilgorgo » 14 gen 2017, 23:50

jpr williams ha scritto:Calvisano sembra meno brillante di qualche settimana fa: ieri, forse, ho visto il peggior Calvisano stagionale.
Sì, anche a me è parso un Calvisano poco brillante; per lo meno ho notato tanti errori nella ricezione del passaggio, cosa che non si dovrebbe vedere in Eccellenza e tantomeno quando gioca la prima in classifica. Brava comunque Reggio a difendersi e a cercare di costruire azioni, anche se cinque mete subite non sono poche.
Per la salvezza è un po' un rebus; i Lyons al momento sono i più in pericolo ma solo perché hanno meno punti, dai risultati è difficile trarre previsioni perché sono spesso contrastanti. Esempio: il Mogliano è stata l'unica squadra capace di battere il Calvisano (in coppa) eppure adesso sembra addirittura a rischio retrocessione

beetlebailey
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da beetlebailey » 15 gen 2017, 1:01

Fiamme oro in grande ripresa come sabato scorso a Calvisano. Raccolgono poco per le prodezze di Novillo a Calvisano e di Basson oggi. Reputo la vittoria di Rovigo voluta con caparbietà' grazie al grande lavoro del pack. Non facile ma alla fine vittoria pesante.

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Sergio Martin
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da Sergio Martin » 15 gen 2017, 2:07

Davvero un peccato per le Fiamme Oro non aver portato a casa una partita che stavano per vincere. Hanno fatto vedere, a tratti, un gioco piú veloce e spumeggiante di quello dei Bersaglieri, ma hanno pagato una mischia sofferente e i troppi falli… Menzione particolare per il tifo dei rossoblù, che anche in televisione si sentiva più di quello di casa. Del resto, siamo abituati a vederli scendere a Roma in tanti a seguire la squadra…

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Sergio Martin
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da Sergio Martin » 15 gen 2017, 2:14

jpr williams ha scritto: Ma la squadra che mi incuriosisce di più è la Lazio: riuscire a fare 10 punti senza vincerne nemmeno una ha dell'incredibile! :shock: Per l'ennesima volta vince facendo 4 mete: ha un allenatore di nome Montella, nome calcistico che mi fa venire in mente un altro allenatore di pallatonda le cui squadre segnavano un sacco, ma subivano ancora di più: Zeman. :wink:
"Vince? :shock: magara... :) si', ho capito: lapsus... :) comunque, per farti "contento", ti dico in "albionico" che, nonostante la classifica, la Lazio quest'anno è un "kick in the ass" per tutti... :)

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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da Sergio Martin » 15 gen 2017, 3:23

E aggiungo: che grande, Toniolatti! Ha segnato due mete, è un vero trascinatore, la colonna portante di questa squadra, e sta mettendo a disposizione tutta la sua grinta ed esperienza. Daje, Giulio! Cuore urchino...

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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da zappatalpa » 15 gen 2017, 9:18

Sergio Martin ha scritto:E aggiungo: che grande, Toniolatti! Ha segnato due mete, è un vero trascinatore, la colonna portante di questa squadra, e sta mettendo a disposizione tutta la sua grinta ed esperienza. Daje, Giulio! Cuore urchino...
concordo, grande stagione la sua. ottimo anche come chioccia per i molti giovani in squadra

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jpr williams
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da jpr williams » 15 gen 2017, 11:11

enrico land ha scritto:
jpr williams ha scritto:Calvisano sembra meno brillante di qualche settimana fa: ieri, forse, ho visto il peggior Calvisano stagionale.
Ieri?
Oggi, anzi, al momento, ieri. :wink:
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da jpr williams » 15 gen 2017, 11:18

Sergio Martin ha scritto:E aggiungo: che grande, Toniolatti! Ha segnato due mete, è un vero trascinatore, la colonna portante di questa squadra, e sta mettendo a disposizione tutta la sua grinta ed esperienza. Daje, Giulio! Cuore urchino...
Ricordo che da qualche parte si diceva che i giocatori scesi dal pro12 fanno poco o niente in Eccellenza: ecco, Toniolatti mi sembra una bella eccezione. Ribadisco comunque, al di là dei lapsus, che la Lazio è una squadra come credo di non averne mai viste. In genere le squadre sempre perdenti si caratterizzano per una deprimente sterilità offensiva: questi non hanno mai vinto una partita eppure hanno il quinto attacco del campionato! Certo, poi hanno la peggior difesa.
Lo ribadisco, secondo me hanno come consulente Zdenek Zeman :lol:
In ogni caso io li applaudo a scena aperta: non so se si salveranno, ma comunque finisca avranno fatto vedere qualcosa di nuovo e divertente. :P
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da Sergio Martin » 15 gen 2017, 11:58

jpr williams ha scritto:
Sergio Martin ha scritto:E aggiungo: che grande, Toniolatti! Ha segnato due mete, è un vero trascinatore, la colonna portante di questa squadra, e sta mettendo a disposizione tutta la sua grinta ed esperienza. Daje, Giulio! Cuore urchino...
Ricordo che da qualche parte si diceva che i giocatori scesi dal pro12 fanno poco o niente in Eccellenza: ecco, Toniolatti mi sembra una bella eccezione. Ribadisco comunque, al di là dei lapsus, che la Lazio è una squadra come credo di non averne mai viste. In genere le squadre sempre perdenti si caratterizzano per una deprimente sterilità offensiva: questi non hanno mai vinto una partita eppure hanno il quinto attacco del campionato! Certo, poi hanno la peggior difesa.
Lo ribadisco, secondo me hanno come consulente Zdenek Zeman :lol:
In ogni caso io li applaudo a scena aperta: non so se si salveranno, ma comunque finisca avranno fatto vedere qualcosa di nuovo e divertente. :P
Qualcuno su un altro thread ha scritto che vorrebbe piú emoticon...Beh, ora mi sarebbe servito quello dell'applauso... :wink:

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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da nazzareno74 » 15 gen 2017, 13:31

Visto il secondo tempo di Fiamme Rovigo, battaglia in campo e drop del solito Basson che risolve il match.. mi sembra che nel cambio panchina JOE abbia portato piu' consapevolezza e voglia di lottare, in passato partite simili vedevano i rossoblu soccombere...

analisi classifica, in caso di vittoria del ricorso San Dona la squadra andrebbe dietro al Viadana per una bela lotta PO
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Ilgorgo
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da Ilgorgo » 15 gen 2017, 14:03

Acquario97 ha scritto:Gorgo, ci dici quali sono le squadre più precise sui calci fra i pali finora?
Va bene. Allora, eccole qui in ordine crescente di precisione. La prima colonna indica il numero di piazzatori finora impiegati, la seconda la percentuale di realizzazione, la terza i calci a segno, la quarta i calci tentati

Laz 4 62% 27 43
Cal 3 64% 34 53
Ffo 2 67% 31 46
Rov 4 68% 28 41
Mog 3 69% 23 33
Sdo 2 77% 28 36
Via 1 77% 35 45
Reg 2 78% 26 33
Pia 2 80% 24 30
Pad 4 82% 38 46

ForrestGump
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da ForrestGump » 15 gen 2017, 14:22

Ilgorgo ha scritto:
Acquario97 ha scritto:Gorgo, ci dici quali sono le squadre più precise sui calci fra i pali finora?
Va bene. Allora, eccole qui in ordine crescente di precisione. La prima colonna indica il numero di piazzatori finora impiegati, la seconda la percentuale di realizzazione, la terza i calci a segno, la quarta i calci tentati

Laz 4 62% 27 43
Cal 3 64% 34 53
Ffo 2 67% 31 46
Rov 4 68% 28 41
Mog 3 69% 23 33
Sdo 2 77% 28 36
Via 1 77% 35 45
Reg 2 78% 26 33
Pia 2 80% 24 30
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Confortantissimo il dato di Padova. Miglior percentuale, miglior numero di piazzatori impiegati...bello, mi ero reso conto di un progresso in tal campo, ma non pensavo fosse tanto evidente. E ora, consueto resoconto dalla Guizza

Strano match alla Guizza…strano perché di norma una partita prevede l’ingresso in campo di due squadre, mentre ieri ce n’era solo una, il Petrarca. Mogliano veramente pochissima cosa, esclusion fatta per van Vuren, Almela e una touche che funziona abbastanza, tutto il resto è da rifondare. Non c’è mischia, non c’è maul, non c’è velocità né organizzazione attorno alle ruck, Endrizzi nullo a causa degli avanti incapaci di ripulire un pallone dandogli qualità, apertura che non dialoga col 9 e non innesca i compagni, centri paragonabili a due pugili volenterosi, ali che con una squadra così prendono solo freddo.
Ma andiamo con ordine. Il batticuore per il Petrarca comincia prima della partita, quando Conforti, durante il riscaldamento, si sente male. Lo stesso ci rassicurerà all’intervallo, ma intanto dentro Targa e Salvetti richiamato di corsa per coprire il buco in panchina. Qui mi scappa già una prima considerazione: Cavinato in conferenza stampa ne dice di tutti i colori, ma “la panchina lunga è un lusso che va sfruttato” è una frase molto più intelligente di quanto sembri, perché bisogna anche saperlo sfruttare. Lusso è avere Targa in panchina, saperlo sfruttare significa andare a giocare con Irving e Delfino sugli spalti, una prima linea in panchina che di fatto è la terza scelta, Favaro a godersi la settimana bianca e Rigo da far subentrare a chiunque si rompesse dall’#11 al #14.
Si comincia e la prima occasione è del Mogliano, che sfrutta due falli consecutivi dei neri per arrivare ad un penalty dai 25m centralissimo. Si può sbagliare? Io dico di no, il kicker avversario, per il puro gusto di contraddirmi, la calcia a lato. Nessuno lo sapeva, ma gli avversari hanno già fatto metà di tutto quanto faranno vedere nell’arco degli 80 minuti.
Subito dopo il Petrarca prende in mano palla e pallino, alcune giocate un po’ funamboliche di Rossi e Fadalti, che finiscono col sedere a terra, fanno capire che col campo ridotto a una mezza palude il gioco dei tre quarti non è proprio cosa. E’ giornata da avanti, e in un attimo il Petrarca si presenta davanti alla linea di meta avversaria grazie a Ragusi: tre calci filoguidati da circa metà campo e altrettante touche guadagnate dentro i 5m avvversari gli valgono il soprannome di giornata di “colui che esce con l’umidità”, e siccome lumacone ci pareva brutto e porcino troppo nobile, si opta per sbrisa.
Il Petrarca entra due volte in area di meta, prima con la maul e poi con la mischia, ma Mogliano riesce in entrambi i casi a tenerla alta. Si tenta quindi di cambiare lato, aprendo a destra, ma prima Bacchin e poi Rossi falliscono l’affondo decisivo. Il Mogliano recupera palla, ma la perde prima della linea di metà campo, e sul nuovo assalto petrarchino Nikora, da buon padre di famiglia, decide di portare a casa tre punti. Non tutti sono contenti, molti neri volevano la meta, Rossetto ha una faccia che sembra gli abbiano appena portato via la pastasciutta da sotto il naso. Infatti non passa molto che Ragusi pennella un’altra penaltouche dentro i 5m, maul, e Rossetto che si mette davanti a fare il “rassa Piave” e traina tutto il pack padovano in area di meta. Schiaccia Acosta, ma tutti i complimenti sono per l’over300 (libbre).
La partita comincia a sfuggire al Mogliano, che reagisce come ci ha abituato: provocazioni, falli, cattiverie gratuite verbali e non. I più attivi in questo senso sono Van Vuren e Vento, ma va detto che anche sul lato petrarchino l’acqua santa è rimasta in spogliatoio e Saccardo, Makelara e Su’a non le mandano a dire a nessuno. Ad ogni ruck volano parole grosse, mani addosso e scambi di opinioni non proprio cortesi fino a quando l’arbitro, nel tentativo di tenere il match sotto controllo, caccia Makelara e il #7 avversario. Gli animi si placano ma non troppo, e poco dopo viene cacciato – molto giustamente – anche Vento. La partita prosegue con un episodio da squalifica. Uno dei centri avversari (ma potrei sbagliarmi) ruba palla e s’invola tra le maglie della difesa nera, e mette una mano in faccia a Nikora per liberarsi di lui. Nikora subisce il frontino, ma il ragazzo, che pur mingherlino, ragioniere e poco appariscente, è figiano e ha due icosaedri di wolframio al posto delle palle, non molla l’avversario e, dopo qualche metro, lo trascina a terra. Il moglianese si rialza per primo, prende la mira e stampa i tacchetti sullo stomaco di Nikora a due metri dal GdL. Per me sono 6 mesi di squalifica, ma il signore sotto di me la pensa diversamente e non ne fa nemmeno cenno all’arbitro…lasciamo perdere altrimenti mi metto a consultare la sharia…
Passano pochi minuti e Nikora prende un altro brutto colpo, stavolta da parte di Endrizzi che entra scompostamente (ma, a mio avviso, senza cattiveria) sull’avversario a terra e lo colpisce con una ginocchiata in testa. Attimi di preoccupazione che, come al solito, sembrano lunghissimi, poi Nikora si rialza e, seppur sorretto, esce dal campo con le proprie gambe e viene sostituito da Menniti. L’arbitro estrae il cartellino giallo…non so, Endrizzi entra senza il minimo interesse per l’incolumità dell’avversario, ma non c’è intenzionalità, e si vede bene che Endrizzi stesso scivola. Per me il fallo di pochi minuti prima, sempre su Nikora, è molto molto più grave. Ora vedremo, se Nikora deve passare attraverso il protocollo concussion salterà due partite importantissime come Calvisano e Viadana. Questo significa che a Viadana sarà durissima, a Calvisano quasi impossibile.
Considerazioni a parte, la partita prosegue col Petrarca che, sfruttando la doppia superiorità numerica, manda Marchetto a schiacciare.
Nella ripresa la musica non cambia, Petrarca avanti e Mogliano a tappare i buchi come può. Non sempre gli riesce, e infatti Fadalti, improvvisatosi mediano di mischia, pensa bene di correre vicino alla ruck. Lo segue solo Rossi che riceve palla e avversari a pochi metri dalla meta, sarebbe spacciato se cicciobello Acosta non arrivasse in soccorso a prendere l’ovale e, già che c’è, schiacciarlo in meta. Sul 24 – 0 il Petrarca si rilassa e Mogliano riesce, per la prima e ultima volta, a costruire un’azione che li porta a ridosso della linea di meta, ma la difesa petrarchina è, almeno per questo Mogliano, impenetrabile. Il Petrarca cerca di far giocare i trequarti, il campo non è migliorato, ma sul lato moglianese l’ossigeno è una rarità come – più o meno – sulla Luna, e ci sono spazi per far correre il triangolo allargato. Purtroppo la vena di Ragusi si è già esaurita, o forse è una recidiva di quella malattia per cui se non strafa non è contento, per cui si becca una legnata epocale perché non vede il placcatore arrivare, butta via un paio di palle perché le mani non si dimostrano buone come il piede, e si mangia una meta fatta quando sparacchia un passaggio per l’accorrente Fadalti che nemmeno la dea Kalì potrebbe agguantare. Il Petrarca ci prova più volte con la mischia, che ara sistematicamente campo e avversari, e con la touche, che ancora non funziona benissimo e ne perde un po’ troppe, e dopo un altro paio di occasioni fallite la quarta meta arriva a 8’ dalla fine, con Marchetto che spunta da dietro una maul. A questo punto parte il festival, spazio per tutti e perfino per Salvetti nell’ineditissimo ruolo di secondo centro.
Si continua a giocare solo nei 22 avversari fino all’80esimo, quando Targa schiaccia una soddisfazione personale fatta a forma di quinta meta. Finisce 38 a 0, col Petrarca che dimostra di essere in crescita anche se la touche lascia un po’ a desiderare: lanciarla su Saccardo è talmente scontato che Mogliano, marcando praticamente solo il nostro #4, ha rubato o sporcato parecchie palle.
MoM meritato per Trotta, anche se ad essere sinceri ieri c’era l’imbarazzo della scelta: Su’a, Fadalti, Saccardo più per la stagione che per questa partita in sé, ma soprattutto Acosta, che si è pappato 70 minuti pieni di qualità, oltre che quantità, e non è caduto nelle provocazioni dei suoi dirimpettai.
Ragusi, come enigma, è un po’ più semplice: nel primo tempo, quando ha fatto il suo compito diligentemente, ha fatto delle giocate belle ed efficaci, nel secondo tempo, quando gli spazi si sono allargati e la disciplina tattica è un po’ scemata, si è rivisto un giocatore che cerca di strafare senza costrutto.
Mogliano davvero di una pochezza imbarazzante, i Lyons che vidi l’anno scorso a Piacenza avevano giocato meglio.
Poi, giusto per scrivere un’altra puntata della tenenovela Afualo, devo dire che anche ieri ha fatto una partita molto di conserva. Chiaro che un #8 di 123kg che non entra nelle maul infastidisce, ma è anche vero che se la maul avanza, meglio guardarla e intervenire se e dove serve, piuttosto che buttarsi dentro alla cieca. Afualo non ha fatto una partita al livello della settimana scorsa, ma ancora ha fatto vedere mani buone e ottima tecnica nel mantenere il possesso e mettere la palla a disposizione dei compagni. Da segnalare anche un autentico numero: Afualo raccatta la palla dalla base della mischia, parte sulla sinistra e, nell’attimo di servire Su’a che incrociava dietro di lui, viene steso da una terza che si era staccata dalla mischia più o meno al momento dell’introduzione.
Un’altra cosa molto positiva da dire su Afualo è che il giro vita è calato, da prima di Natale, di almeno una quindicina di centimetri, guadagnando in efficacia al momento dell’impatto.
Personalmente sono soddisfatto, non tanto della partita di ieri, che non ha certo rappresentato un banco di prova serio e che ha evidenziato ancora dei problemi in alcune fasi di gioco, quanto del fatto che si vede una squadra in crescita, che gioca ogni partita con un po’ più efficacia e un po’ più intelligenza. Se questo trend continuasse nei prossimi mesi, avremmo davvero un bel Petrarca ai playoff.
Vedremo, disse l’orbo…
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ForrestGump
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Re: Eccellenza, ottava giornata

Messaggio da ForrestGump » 15 gen 2017, 14:40

Intanto ho appena letto, su fonte non ufficiale ma comunque vicina al Petrarca, che Nikora sarà fuori tre settimane. Non so se il Calvisano è fortunato come dice Cavinato, di sicuro perdere un giocatore cardine come Nikora alla vigilia di due partite importantissime è una bella scarogna...
"O vinco o imparo!, disse Nelson Mandela. "Allora qui abbiamo tutti la laurea" rispose il tifoso Pet...

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