Sintesi progressiva

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RigolettoMSC
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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da RigolettoMSC » 6 nov 2019, 21:44

nambereit ha scritto:
6 nov 2019, 19:08
Dimmi la verità, jpr: all'ottantesimo ti sei messo a saltare sul divano ululando "tiè, tiè, tiè!!!" e facendo il gesto dell'ombrello?? Perchè l'importante non è chi vince, ma che l'impero del male ne esca con le corna rotte. Ed a parte il risultato del campo, netto e pesante, i poms ne sono usciti male... cocky and conceited bunch of scoundrels...
Anch'io ho pensato a JPR, ma in un'altra discussione ipotizzavo un improbabile malinconico sorriso, subodorando un'esultanza spudorata. :oola:

Per quanto mi riguarda ho gioito doppiamente, primo perché sono un vero e proprio patito degli Springboks, mia seconda squadra (dopo gli Azzurri, ovviamente), e secondo per lo stesso motivo di JPR. Il fatto, poi, che alcuni giocatori inglesi abbiano fatto un po' i fenomeni durante la premiazione, ha cancellato anche quel lievissimo senso di colpa che mi aveva inaspettatamente colto per aver gufato così bene. :P
Riccardo

tonione
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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da tonione » 6 nov 2019, 22:10

e sti cazzi del sud africa e degli inglesi.

abbiamo o no fallito la missione mondiale? chi siamo ora? della gente che se ne va al sei nazioni con un allenatore costretto, ed inutile di conseguenza, oppure s'è capito qualcosa che ci porterà a fare un gran sei nazioni. qual'è la strada ora verso il torneo? è Smith? è ancora quello che se ne va perchè di si?

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PiVi1962
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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da PiVi1962 » 6 nov 2019, 22:52

L'Irlanda vince e convince quando può programmare bene gli sforzi dei giocatori durante la stagione come nel Sei Nazioni, sfruttando anche l'usura di Inglesi e Francesi. Però, regolarmente, quando arriva la RWC e la preparazione è simile per tutti, ha passaggi a vuoto impensabili, e continua a cadere nei quarti di finale, facendo figure quasi barbine. E i giornali fanno notare che dalla sconfitta a oggi sostanzialmente nessuno ha parlato.

La Francia risorge sempre e, se non ci fosse stato il "colpo di matto" di Vaamaina, chissà come sarebbe finita questa RWC. Ma tranquilli... tanto poi torna l'anarchia e l'usura del campionato. E sarà una squadra più azzannabile, anche se piena di talenti.

L'Inghilterra? L'allenatore ha fatto un grande lavoro, ma bisognerà sempre vedere come continuerà il braccio di ferro tra la lega/le squadre e la federazione. E' come se al movimento inglese mancasse sempre un qualcosa... Troppo utilitaristici? Mah.

Il Galles ha pagato il dazio degli infortuni: un gioco usurante che, con una base di praticanti limitata, non consente di creare un'adeguata profondità. Ma il cuore è grandissimo.

In Nuova Zelanda pensano che la partita con l'Inghilterra sia stata persa anche mettendo qualche giocatore fuori posizione, in qualche modo "subendo" l'approccio alla partita. Certo, le risorse sembrano quasi infinite, ma -tra Championship e RWC- credo che debbano ripensare a qualcosa per continuare a essere leader di questo gioco. Rischiano di diventare una squadra fortissima, ma non più i leader assoluti.

Altre squadre spero che abbiano messo da parte l'esperienza di non essere arrivate dove volevano, perché la programmazione del quadriennio è stata chiaramente insufficiente. Parlo di Scozia, Argentina, Fiji, Australia e Italia. Ciascuna di esse ha manchevolezze abbastanza chiare, e direzioni su cui lavorare se vuole davvero sperare di scalare la classifica della prossima RWC.

RigolettoMSC
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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da RigolettoMSC » 6 nov 2019, 23:15

Per rimanere nello stretto IT di questa discussione, come sintesi di questo mondiale a me è piaciuto assai il voluttuoso bacio di Etzebeth sul capoccione di Ntubeni (mi pare sia lui coi capelli cortissimi) pochi minuti dopo la fine della partita:

Immagine
Riccardo

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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da jpr williams » 7 nov 2019, 11:13

RigolettoMSC ha scritto:
6 nov 2019, 21:44
nambereit ha scritto:
6 nov 2019, 19:08
Dimmi la verità, jpr: all'ottantesimo ti sei messo a saltare sul divano ululando "tiè, tiè, tiè!!!" e facendo il gesto dell'ombrello?? Perchè l'importante non è chi vince, ma che l'impero del male ne esca con le corna rotte. Ed a parte il risultato del campo, netto e pesante, i poms ne sono usciti male... cocky and conceited bunch of scoundrels...
Anch'io ho pensato a JPR, ma in un'altra discussione ipotizzavo un improbabile malinconico sorriso, subodorando un'esultanza spudorata. :oola:

Per quanto mi riguarda ho gioito doppiamente, primo perché sono un vero e proprio patito degli Springboks, mia seconda squadra (dopo gli Azzurri, ovviamente), e secondo per lo stesso motivo di JPR. Il fatto, poi, che alcuni giocatori inglesi abbiano fatto un po' i fenomeni durante la premiazione, ha cancellato anche quel lievissimo senso di colpa che mi aveva inaspettatamente colto per aver gufato così bene. :P
Rivendico un qualche merito sull'esito del mondiale.
Come forse qualcuno avrà letto prima del blackout io avevo un programma, che poi ho rispettato, circa la finale, una specie di fioretto che ha funzionato.
Ho registrato la partita senza guardarla, quando è finita ho acceso per vedere il risultato finale.
Se avesse vinto l'impero del male l'avrei cancellata senza degnarla di uno sguardo.
Ehm...l'ho già rivista quattro volte ed è meglio del meglio di youporn! Appena sono un pò giù per qualsiasi motivo, me la riguardo TUTTA! :-]
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
I Permit Players sono la morte del concetto di leale competizione.
Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
Siamo tutti sulla stessa barca, "il bracciante" del megadirettore Marchese Conte Barambani

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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da jpr williams » 7 nov 2019, 14:27

Sintesi delle sintesi:
Sinora ci sono state 9 edizioni della RWC: in 8 ha vinto l'emisfero sud.
Non saprei che aggiungere. :roll:
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
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Mr Ian
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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da Mr Ian » 7 nov 2019, 15:36

Dopo la vittoria del mondiale, per me il Sud Africa sposta club e nazionale in Europa, molti di loro ormai fanno base fissa nel vecchio continente e chissà che non facciano anche un pensierino al 6N...

speartakle
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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da speartakle » 7 nov 2019, 15:45

Se il SA chiude i battenti del EMISUD allora tanto vale chiudere baracca e burattini anche in Nuova Zelanda e Australia che tanto...
Non la credo una soluzione percorribile, ne va degli equilibri del rugby mondiale.

Ilgorgo
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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da Ilgorgo » 7 nov 2019, 16:17

jpr williams ha scritto:
7 nov 2019, 14:27
Sintesi delle sintesi:
Sinora ci sono state 9 edizioni della RWC: in 8 ha vinto l'emisfero sud.
Non saprei che aggiungere. :roll:
Però in Giappone la vecchia Europa si è ben difesa

Totale di vittorie e sconfitte in questa edizione per i vari continenti
Europa 21-16
Oceania 11-12
Africa 6-4
Sud America 3-5
Nord America 0-7

(Americhe: 3-12)
Asia 4-1

In totale ci sono stati 25 scontri diretti tra nazioni dell'emisfero nord e nazioni di quello sud: il nord ne ha vinti 14, il sud 11

speartakle
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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da speartakle » 7 nov 2019, 16:24

Ilgorgo ha scritto:
7 nov 2019, 16:17

Però in Giappone la vecchia Europa si è ben difesa

Totale di vittorie e sconfitte in questa edizione per i vari continenti
Europa 21-16
Oceania 11-12
Africa 6-4
Sud America 3-5
Nord America 0-7

(Americhe: 3-12)
Asia 4-1

In totale ci sono stati 25 scontri diretti tra nazioni dell'emisfero nord e nazioni di quello sud: il nord ne ha vinti 14, il sud 11
Ma il Giappone come l'hai contato, Emisud o Eminord?

Ilgorgo
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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da Ilgorgo » 7 nov 2019, 16:33

Direi nord. Adesso non ricordo più bene, ma sicuramente nord

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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da kairos55 » 7 nov 2019, 17:37

Ilgorgo ha scritto:
28 ott 2019, 17:22
Un difetto della Coppa del Mondo, difetto però non credo emendabile, è che nelle ultime settimane l'interesse sembra calare invece che crescere, perché rallenta notevolmente la frequenza delle partite che passano da più di una al giorno a due solo nel weekend.
Scusate se rispondo solo ora a questa (giustissima) considerazione del gorgo per proporre una interpretazione diversa a partire da considerazioni simili che ho fatto in occasione di eventi planetari passati come i mondiali di calcio, a partire da quelli svoltisi in Italia nel 1990. In quell'occasione mi ricordo benissimo come, complice anche e soprattutto il fatto di averli "in casa", l'attenzione alle partite e alla situazione dei punteggi fu altissima durante la fase a gironi (6), gironi dai quali dovevano uscire 16 delle 24 squadre iniziali per affrontarsi nelle partite ad eliminazioni diretta dagli ottavi in poi.
Ebbene, esaurita questa fase, mentre sentivo ripetere dai giornali la classica frase "ora si comincia a fare sul serio", avevo sentito invece un'evidente diminuzione dell' interesse verso il torneo, e questo nonostante che l'Italia fosse passata e sembrava avviata trionfalmente a giocarsi la finale di Roma (prima di incappare nei rigori con l'Argentina).
A quei tempi mi spiegai la cosa con un'osservazione che poi ho puntualmente verificato in edizioni successive di campionati internazionali: semplicemente la fase a gironi affascinava perché era l'unica parte veramente universale in cui tutte le squadre inizialmente coinvolte mantenevano la loro attività e le loro speranza. Viceversa dopo la fase a gironi cominciava la parte in cui aumentava la scrematura e sempre meno attori rimanevano "in gioco". E se questa sensazione valeva per un osservatore la cui squadra era ancora in gioco, immagino che a maggior ragione possa valere per chi ha visto ormai la sua squadra eliminata nella prima fase (come in questa RWC l'Italia).

Chiaro che poi qualche motivo per avere interesse e tifare nelle partite degli altri (a parte la passione per il gioco) poi si trova. In particolare in questo caso in cui l' "armata delle tenebre" era un sicuro punto di riferimento :evil: :evil:

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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da Ilgorgo » 7 nov 2019, 18:45

Sì, è vero, all'inizio è tutto un calderone ribollente, tutte le possibilità sono ancora lì dentro, ogni scenario è possibile; poi di colpo dopo l'ultima giornata della fase a pool tutto si incanala in binari più rigidi e meno scoppiettanti di possibilità, le squadre meno conosciute e quindi più curiose tornano a casa e quindi, sì, immagino tu abbia ragione, il pathos cala (almeno in certi spettatori, come me) anche per questo.
Anche nella Coppa del Mondo di sci, che io seguo, le ultime settimane hanno una tensione molto più blanda rispetto a quelle iniziali e a quelle di gennaio, nonostante spesso la lotta per la coppa generale sia ancora aperta; forse il motivo è più o meno lo stesso.
Al Giro o al Tour invece mi pare che invece l'emozione rimanga costante fino alla penultima tappa; forse addirittura diventa più forte. A ciò potrebbero concorrere il fatto che in una tappa di montagna può ancora succedere di tutto -la maglia gialla crollare e perdere mezz'ora- e il fatto che ci sono sempre anche classifiche minori in palio: la vittoria di tappa, la maglia dei gpm, la maglia bianca, la classifica a punti...
Quest'ultimo aspetto si collegherebbe al solito suggerimento (del quale sono mezzo convinto e mezzo no) di istituire qualche incontro di piazzamento, con in palio la qualificazione alla successiva CdM

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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da Ilgorgo » 7 nov 2019, 18:59

kairos55 ha scritto:
7 nov 2019, 17:37
...
Chiaro che poi qualche motivo per avere interesse e tifare nelle partite degli altri (a parte la passione per il gioco) poi si trova. In particolare in questo caso in cui l' "armata delle tenebre" era un sicuro punto di riferimento :evil: :evil:
Io però questa antipatia generale verso l'Inghilterra non riesco a capirla. Finché si tratta di uno o due forumisti, va bene, anche a me nello sport sono antipatici alcuni personaggi, come Biaggi o Mourinho, e mi piace o piaceva tifare contro di loro; però vedere che ce l'avete tutti con la stessa nazione non mi va tanto giù.
Sono arroganti? Io in Inghilterra non sono mai stato ma ci sono stati molti miei amici e nessuno mi ha mai riferito una cosa del genere. E poi insomma noi italiani abbiamo già definito arroganti anche i tedeschi, i francesi, gli americani, gli islandesi, gli svedesi, i cinesi e recentemente pure i giapponesi; in pratica sembra che gli unici non arroganti siamo noi, cosa sulla quale avrei qualche dubbino.
Sono colonialisti? Anche la Spagna è una nazione colonialista, quasi tutto il centro e il sud America parlano spagnolo e immagino che questo sia tuttora un vantaggio per la Spagna nei commerci con quelle nazioni; gli indigeni sono stati sterminati o spinti ai confini della società, però non ho mai sentito qualcuno accusare gli spagnoli di essere una nazione colonialista, forse perché ora non sono molto potenti. L'Italia ha provato a essere colonialista, abbiamo invaso Grecia, Albania, Slovenia, Croazia, Francia, Eritrea, Somalia, Etiopia e Libia, se non ricordo male. Se ora non abbiamo più colonie è perché ci hanno sempre ricacciato indietro. Gli inglesi hanno combattuto da soli contro Hitler, mentre noi davamo una mano a Hitler. Forse avrebbero più motivi loro di odiare noi che viceversa.
L'Inghilterra è la patria di Shakespeare, del rugby, del calcio, del tennis, di Wallace&Gromit. Fenoglio e D'Arzo, due dei miei scrittori preferiti, amavano la cultura inglese ancor più di quella italiana. Ora non dico che dobbiate per forza amare la nazionale inglese di rugby, però volevo invitare a pensare che qualche pregio lo hanno anche loro..

Leinsterugby
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Re: Sintesi progressiva

Messaggio da Leinsterugby » 7 nov 2019, 21:29

Ilgorgo ha scritto:
7 nov 2019, 18:59
hanno combattuto da soli contro Hitler, mentre noi davamo una mano a Hitler. Forse avrebbero più motivi loro di odiare noi che viceversa.
L'Inghilterra è la patria di Shakespeare, del rugby, del calcio, del tennis, di Wallace&Gromit. Fenoglio e D'Arzo, due dei miei scrittori preferiti, amavano la cultura inglese ancor più di quella italiana. Ora non dico che dobbiate per forza amare la nazionale inglese di rugby, però volevo invitare a pensare che qualche pregio lo hanno anche loro..

Ma certo Gorgo, l'Inghilterra e gli Inglesi hanno fatto del bene, sono certamente un grande paese, pero' hanno quel senso di arroganza e superiorità diverso da quello ( altrettanto insopportabile) della grandeur/snobismo francese che me li rende particolarmente antipatici.
Gli inglesi hanno un'ipocrisia che i francesi non hanno, quella facciata di tolleranza e uguaglianza per poi sentirsi fieramente superiori a tutti e agire iniquamente con gli "inferiori" quando è il loro interesse in gioco.
I francesi sono snob, ma tutto sommato siamo cugini... e a loro tutto sommato piace l'italia. Tant'è che nel rugby i francesi ci hanno concesso i test match fin dagli anni 50, mentre per affrontare gli inglesi abbiamo dovuto aspettare il '91. Poi rugbysticamente parlando diciamo che sono un po' come la Juventus nel calcio, ricchi e forti e quindi molto antipatici.

Certo anche noi abbiamo fatto le peggio cose, ma le abbiamo fatte agli altri per un periodo di tempo relativamente corto (1911 -1945), prima e dopo abbiamo pensato a combatterci e disprezzarci fra italiani, senza mai arrivare pero' a troppa violenza fra di noi, perche' l'italiano si sa sotto sotto non ama uccidere o rischiare la vita...

Insomma, quel complesso di superiorità che ha portato anche a brexit.

Mentre per quanto riguarda Galles e Irlanda le questioni sociali sono talmente recenti che le ragioni dell'antipatia travalicano lo sport e sono molto fondate. Con Sudafrica, Scozia e la stessa Francia invece la rivalità deriva dalla storia e dal passato di guerre
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