Nuovo capitano dell'Italia

Discussioni sulla FIR e sulle Nazionali, maggiore e giovanili

Moderatore: Emy77

Garry
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da Garry » 6 gen 2020, 20:42

E poi quanto a italiano parlato Steyn sta a Geldenhuys come Dante Alighieri sta al tirolese
https://www.youtube.com/watch?v=Czg1jPKMUls

FP96
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da FP96 » 6 gen 2020, 20:56

Poi comunque Steyn ha avuto anche un percorso rispetto agli altri equiparati, visto che è arrivato in Italia a 19 anni e ha alle spalle anni di campionato italiano prima di approdare alle franchigie.

stilicone
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da stilicone » 6 gen 2020, 21:28

Se la dirimente è esclusivamente la cittadinanza italiana, allora suggerirei Polledri, o Sisi, o anche Braley, why not?
MEMENTO MAROCCO.

Stru
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da Stru » 6 gen 2020, 21:48

jpr williams ha scritto:
6 gen 2020, 18:49
Io fatico moltissimo ad accettare la presenza degli equiparati (non di Steyn che è un bravissimo ragazzo e che conosco pure) come concetto.
Ma che la nazionale di un paese non abbia un capitano di quel paese significa che quel paese è una nullità rugbystica.
Curiosità mia: qualcuno conosce una nazionale che abbia come capitano un non proprio cittadino?
Dunque... ho tempo da perdere.. questi sono tutti capitani del nuovo millennio:

David Pocock, nato in Zimbabwe, capitano dell'Australia
Mils Muliaina, nato a Samoa, capitano della Nuova Zelanda
Rodney So'oialo, nato a Samoa, capitano della Nuova Zelanda
Dean Mumm, nato in Nuova Zelanda, capitano dell'Australia
Stephen Moore, nato in Arabia Saudita, capitano dell'Australia
Will Genia, nato in Papua New Guinea, capitano dell'Australia
George Gregan, nato in Zambia, capitano dell'Australia
Dylan Hartley, nato in Nuova Zelanda, capitano dell'Inghilterra
Mike Catt, nato in Sud Africa, capitano dell'Inghilterra
John Barclay, nato ad Hong Kong, capitano della Scozia
Ronan O’Gara, nato negli USA, capitano dell'Irlanda
Jamie Heaslip, nato in Israele, capitano dell'Irlanda
Taulupe Faletau, nato a Tonga, capitano del Galles
Lappies Labuschagne, nato in Sud Africa, capitano del Giappone
Amanaki Mafi, nato a Tonga, capitano del Giappone
Michael Leitch, nato in Nuova Zelanda, capitano del Giappone
Deacon Manu, nato in Nuova Zelanda, capitano delle Fiji
Siale Piutau, nato in Nuova Zelanda, capitano di Tonga
Steve Mafi, nato in Australia, capitano di Tonga
Piula Faʻasalele, nato in Nuova Zelanda, capitano di Samoa
Motu Matu'u, nato in Nuova Zelanda, capitano di Samoa
Jack Lam, nato in Nuova Zelanda, capitano di Samoa
Chris Vui, nato in Nuova Zelanda, capitano di Samoa
Kahn Fotuali'i, nato in Nuova Zelanda, capitano di Samoa
Serge Betsen nato in Cameroon, capitano della Francia
Thierry Dusautoir, nato in Costa d'Avorio, capitano della Francia
Abdelatif Benazzi, nato in Marocco, capitano della Francia

Ho tralasciato i numerosi giocatori nati in varie parti della Gran Bretagna che hanno capitanato una delle altre Home Unions.. ce ne sarebbero stati troppi.
Tra questi, la maggior parte si è trasferita nella nazione capitanata in giovane/giovanissima età, ma alcuni come Catt, Hartley, Leitch, Manu, Mafi, hanno giocato nel paese di origine fino alla maggiore età e poi si sono trasferiti. Benazzi addirittura giocò qualche partita con la sua nazionale di origine prima di essere preso dai francesi.
Quanto a noi, oltre ai recenti Geldenhuys e Budd, siamo stati capitanati da Stoica(Romania), e da italoargentini come Castrogiovanni e Dominguez(che giocò anche con la nazionale argentina prima di venire al Milan).
Personalmente, quando uno sceglie di essere italiano, e prende la cittadinanza, per me può tranquillamente capitanare la nazionale.
Come in tutto, quello che conta sono le scelte, non i natali.

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doublegauss
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da doublegauss » 6 gen 2020, 23:45

Leinsterugby ha scritto:
6 gen 2020, 20:30
jpr williams ha scritto:
6 gen 2020, 18:49
Io fatico moltissimo ad accettare la presenza degli equiparati (non di Steyn che è un bravissimo ragazzo e che conosco pure) come concetto.
Ma che la nazionale di un paese non abbia un capitano di quel paese significa che quel paese è una nullità rugbystica.
Curiosità mia: qualcuno conosce una nazionale che abbia come capitano un non proprio cittadino?
Michael Leitch del Giappone
Secondo Wikipedia, Leitch è cittadino giapponese dal 2013.

metabolik
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da metabolik » 6 gen 2020, 23:48

Un elenco che fa una certa impressione.
Fra le 12 tier1 (4N + 6N + Fiji + Jap) le uniche che non sono mai state capitanate da uno straniero sono SA e ARG; e pure Samoa e Tonga, tier2 di spicco, non sono rimaste vergini.
Noi abbiamo quindi già avuto 3 capitani frutto dell'equiparazione.
(Chissà perchè ero convinto che Stoica fosse di sangue misto e ho verificato : totalmente rumeno).

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jpr williams
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da jpr williams » 7 gen 2020, 10:46

Non mi sono spiegato, mi sa.
Non ho parlato di capitani NATI nel paese, ma CITTADINI del paese.
Uno può nascere a Sumatra perchè il padre lavora là, ma essere cittadino italiano.
Gli unici esempi veri mi sembrano quelli di Leitch (se vogliamo seguire quel modello, non mi avrete) ed Hartley.

Comunque ribadisco che il capitano è qualcosa più di un giocatore, è il simbolo di quel paese e mi sembra assurdo che non ne sia cittadino.
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
I Permit Players sono la morte del concetto di leale competizione.
Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
Siamo tutti sulla stessa barca, "il bracciante" del megadirettore Marchese Conte Barambani

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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da zappatalpa » 7 gen 2020, 10:59

Garry ha scritto:
6 gen 2020, 20:42
E poi quanto a italiano parlato Steyn sta a Geldenhuys come Dante Alighieri sta al tirolese
Pare che Dante parlasse un italiano un pó pittoresco. sicuramente oggi sarebbe bocciato :D

Stru
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da Stru » 7 gen 2020, 19:30

Ok, forse ho inteso, jpr.. quindi sono ok giocatori anche non nati nel paese poi rappresentato, ma che ne prendono la cittadinanza sia grazie ad antenati prossimi che per residenza dopo un tot di anni, e quindi che scelgono non solo di rappresentare quella nazione, ma anche di diventarne parte integrante.
sono decisamente d'accordo con te.
Però in questo senso dobbiamo accettare (e non di malavoglia..) anche uno come Leitch, che ormai è un idolo in Giappone e credo proprio che non lascerà la nazione una volta smesso con il rugby. Accetto invece un po' meno Labuschagne e tutti i capitani delle isolane, che nelle rispettive nazioni ci sono stati davvero forse solo in vacanza o per i test match, pur avendo la cittadinanza per mezzo di padre o madre. In questo senso anche Dominguez sarebbe da considerare capitano "straniero", dato che on penso abbia mai vissuto in Italia tranne quando giocava al Milan..
Boh, la cosa resta po' difficile..

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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da jpr williams » 7 gen 2020, 19:34

Stru ha scritto:
7 gen 2020, 19:30
Ok, forse ho inteso, jpr.. quindi sono ok giocatori anche non nati nel paese poi rappresentato, ma che ne prendono la cittadinanza sia grazie ad antenati prossimi che per residenza dopo un tot di anni, e quindi che scelgono non solo di rappresentare quella nazione, ma anche di diventarne parte integrante.
sono decisamente d'accordo con te.
Pensa che per me quello dovrebbe essere il vincolo per vestire la maglia azzurra, figuriamoci la fascia di capitano con tutto quello che simboleggia.
Per me in nazionale dovrebbero giocare i cittadini di quel paese. Il fatto che siano stranieri e prendano la cittadinanza li rende meritevoli ai miei occhi di aver abbracciato il loro nuovo paese al punto di volerne essere cittadini.
L'equiparazione, invece, la trovo aberrante. Mercenaria.

Su Leitch ammetto la mia ignoranza: trovando aberrante il modello "supermarket" dei giapponesi tendo a rifiutare in blocco.
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
I Permit Players sono la morte del concetto di leale competizione.
Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da Aironifan » 11 gen 2020, 20:23

jpr williams ha scritto:
7 gen 2020, 19:34

Pensa che per me quello dovrebbe essere il vincolo per vestire la maglia azzurra, figuriamoci la fascia di capitano con tutto quello che simboleggia.
Per me in nazionale dovrebbero giocare i cittadini di quel paese. Il fatto che siano stranieri e prendano la cittadinanza li rende meritevoli ai miei occhi di aver abbracciato il loro nuovo paese al punto di volerne essere cittadini.
L'equiparazione, invece, la trovo aberrante. Mercenaria.
Concordo in toto.

FP96
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da FP96 » 13 gen 2020, 20:50

Comunque, penso che la scelta di non portare Parisse in questo primo raduno sia anche funzionale alla necessità di nominare un nuovo capitano, che non è stato ancora annunciato evidentemente perché non c'è: è giusto che il gruppo venga lasciato libero di scegliere (anche indirettamente, ovvio che l'ultima parola sia di Franco) e che abbia il tempo per farlo. Magari la presenza di Sergio in un raduno che serve anche a formare ed eleggere una nuova guida avrebbe potuto essere troppo ingombrante.

Infatti credo che il capitano azzurro si saprà solo all'ultimo, quando verranno fatte le foto di rito con tutti i capitani prima del 6N.

metabolik
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da metabolik » 13 gen 2020, 23:05

Rimane comunque un problemino mica facile.
Se guardiamo il numero di caps ci sono Lovo, Zanni, Allan, Benvenuti.
Se guardiamo l'esperienza di capitano abbiamo Budd, Allan, Zanni.
Se guardiamo il Lead by example ci sono sicuramente Steyn, Polledri, Morisi ed anche Bisegni.
I 2 più probabili sono quindi Zanni ed Allan. Zanni potrebbe essere una soluzione in attesa che qualcun altro maturi o, in altri termini , si manifesti/si confermi come leader. In potenza vedo Violi e Bradley, anche per il ruolo più tipico di un capitano.
Il confronto con la Nazionale del Barone, Castro, i Bergamasco, Ghilardini, Bortolami, Gori, Masi ecc... colpisce per la differente presenza di forti personalità.
E' questa una Nazionale di sicuro valore, per impegno, preparazione fisica, parco giocatori, ma mediamente meno ricca di quella dote indefinibile che caratterizza un capitano.
Se si potesse misurare, quella dote, potremmo migliorarla ( ci ha appena insegnato qualcuno), ma mi sa che sia impossibile.

Leinsterugby
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da Leinsterugby » 13 gen 2020, 23:17

metabolik ha scritto:
13 gen 2020, 23:05
Rimane comunque un problemino mica facile.
Se guardiamo il numero di caps ci sono Lovo, Zanni, Allan, Benvenuti.
Se guardiamo l'esperienza di capitano abbiamo Budd, Allan, Zanni.
Se guardiamo il Lead by example ci sono sicuramente Steyn, Polledri, Morisi ed anche Bisegni.
I 2 più probabili sono quindi Zanni ed Allan. Zanni potrebbe essere una soluzione in attesa che qualcun altro maturi o, in altri termini , si manifesti/si confermi come leader. In potenza vedo Violi e Bradley, anche per il ruolo più tipico di un capitano.
Il confronto con la Nazionale del Barone, Castro, i Bergamasco, Ghilardini, Bortolami, Gori, Masi ecc... colpisce per la differente presenza di forti personalità.
E' questa una Nazionale di sicuro valore, per impegno, preparazione fisica, parco giocatori, ma mediamente meno ricca di quella dote indefinibile che caratterizza un capitano.
Se si potesse misurare, quella dote, potremmo migliorarla ( ci ha appena insegnato qualcuno), ma mi sa che sia impossibile.
Hai dimenticato Alberto Sgarbi
Link al gruppo telegram del forum rugby.it per i periodi in cui il forum non funziona:
https://t.me/bar_forum_rugbyit

Nandino
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Re: Nuovo capitano dell'Italia

Messaggio da Nandino » 13 gen 2020, 23:37

Ma quale Allan, ce ne vuole uno con le palle : Steyn tutta la vita, alla barba di quelli a chi non piacono gli equiparati, e basta!

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