La caduta finale dal Tier 1

Discussioni sulla FIR e sulle Nazionali, maggiore e giovanili

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Laporte
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da Laporte » 2 nov 2020, 18:52

Vedo che è un piacere che oggi si può discutere Celtic si Celtic no.... 10 anni fa era impossibile... Vigeva il pensiero unico.... Tornare indietro su due passi probabilmente impossibile, all'epoca si doveva scegliere facciamo la Celtic o professionalizziamo al nostro campionato. Ero per la seconda. Io lo sarei ancora.

Dopo aver trasformato il campionato italiano in un torneo fra parrocchie direi proprio di non si può tornare indietro... La frittata è stata fatta...

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jpr williams
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da jpr williams » 2 nov 2020, 18:54

Consulente ha scritto:
2 nov 2020, 18:49
jpr williams ha scritto:
2 nov 2020, 18:45
Squilibrio ha scritto:
2 nov 2020, 18:39
Alternative ritornare nell'anonimato e darci un periodo temporale di 10 anni per riprovare nuovamente il salto di qualità nel tier 1
Faccio davvero fatica a capire da dove derivi tutta questa certezza, tipo horror vacui. Oltre lo status quo il nulla.
Siamo chiusi nella caverna di Platone.
Te lo ha spiegato Garry poco piu' su.
Si, come l'oste che spiega che il suo vino è buono. Me ne faccio tanto di spiegazioni così davanti all'evidenza dei risultati. Spiegazioni che mi ricordano il mitico ministro della propaganda di Saddam Hussein che negava che i soldati americani fossero entrati nel paese mentre dietro spuntava il cannone del primo tank...
Non mi ricordo come si chiamasse, ma so che lo avevano soprannominato Alì il Comico.
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
I Permit Players sono la morte del concetto di leale competizione.
Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
Siamo tutti sulla stessa barca, "il bracciante" del megadirettore Marchese Conte Barambani

ruttobandito
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da ruttobandito » 2 nov 2020, 18:58

Laporte ha scritto:
2 nov 2020, 18:52
Dopo aver trasformato il campionato italiano in un torneo fra parrocchie direi proprio di non si può tornare indietro... La frittata è stata fatta...
E pure con le cipolle, direi...
MANI DI MINCHIA!!!
Lo stupido è più pericoloso del bandito. (Carlo M. Cipolla)
È necessario avere grandi ambizioni, ma tenere basse le aspettative aiuta a non rimanere delusi.

Garry
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da Garry » 2 nov 2020, 19:09

Laporte ha scritto:
2 nov 2020, 18:52
... all'epoca si doveva scegliere facciamo la Celtic o professionalizziamo al nostro campionato. Ero per la seconda.
Credo che tutti fossero per la seconda ipotesi.
Come il dubbio che tutti si pongono al termine degli studi: o vado a lavorare o vivo di rendita. Tutti sono per la seconda
La vita è quel che succede mentre noi la pianifichiamo - Allen Saunders

supermax
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da supermax » 2 nov 2020, 19:41

jpr williams ha scritto:
2 nov 2020, 18:21
stessa
Io come seconda squadra tifo Irlanda.....😄

supermax
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da supermax » 2 nov 2020, 19:43

jpr williams ha scritto:
2 nov 2020, 18:21
Scusa @supermax, un favore: puoi rassicurare tutti sul fatto che tu ed io non siamo la stessa persona? :wink:
E non so fare i quote 😡

Squilibrio
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da Squilibrio » 2 nov 2020, 20:15

jpr williams ha scritto:
2 nov 2020, 18:45
Squilibrio ha scritto:
2 nov 2020, 18:39
Alternative ritornare nell'anonimato e darci un periodo temporale di 10 anni per riprovare nuovamente il salto di qualità nel tier 1
Faccio davvero fatica a capire da dove derivi tutta questa certezza, tipo horror vacui. Oltre lo status quo il nulla.
Siamo chiusi nella caverna di Platone.
Per me la certezza è una partita tra i futuri campioni d'italia e le zebre, al momento credo due spanne inferiori rispetto a Treviso, bene siete sicuri che un rovigo o un calvisano riescano a vincere? Dai anche il calvisano che qualcuno dava capace di battere le zebre ha affrontato in amichevole le zebre anni fa e ha perso e di brutto con le zebre senza vari giocatori.

Detto questo il livello dei giocatori cala semplicemente perchè non esistendo zebre e treviso ritorneremo tutti dilettanti con rimborsi spese più o meno dignitosi, un allenamento al giorno la sera e il gap con le altre union aumenterebbe quindi in poco tempo saremmo fuori dal sei nazioni non perchè prendiamo 40 punti a partita ma perchè ne prenderemo 100 e quindi si tratterebbe di fare due passi indietro e ricominciare la scalata o l'assalto ad un futuro X nazioni

Squilibrio
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da Squilibrio » 2 nov 2020, 20:16

Laporte ha scritto:
2 nov 2020, 18:52
Vedo che è un piacere che oggi si può discutere Celtic si Celtic no.... 10 anni fa era impossibile... Vigeva il pensiero unico.... Tornare indietro su due passi probabilmente impossibile, all'epoca si doveva scegliere facciamo la Celtic o professionalizziamo al nostro campionato. Ero per la seconda. Io lo sarei ancora.

Dopo aver trasformato il campionato italiano in un torneo fra parrocchie direi proprio di non si può tornare indietro... La frittata è stata fatta...
Oggi gran brutta giornata, è morto Proietti, ho appena ascoltato Casini e concordo per la prima volta in vita mia con lui e concordo totalmente con Laporte.... Per fortuna le 24 sono vicine e domani è un altro giorno

Squilibrio
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da Squilibrio » 2 nov 2020, 20:19

Garry ha scritto:
2 nov 2020, 19:09
Credo che tutti fossero per la seconda ipotesi.
Come il dubbio che tutti si pongono al termine degli studi: o vado a lavorare o vivo di rendita. Tutti sono per la seconda
E quì ti sbagli, gente che allora militava in serie C faceva il tifo per la celtic, squadre come rovigo tifavano per la celtic semplicemente perchè abbassando il livello del rugby italiano e togliendo benetton e viadana il gap con le migliori si sarebbe accorciato.....

Garry
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da Garry » 2 nov 2020, 21:15

Bestemmia!
Il Rovigo è stato da sempre contro la Celtic, nel modo più assoluto.
La vita è quel che succede mentre noi la pianifichiamo - Allen Saunders

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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da Squilibrio » 2 nov 2020, 21:26

Garry ha scritto:
2 nov 2020, 21:15
Bestemmia!
Il Rovigo è stato da sempre contro la Celtic, nel modo più assoluto.
Distingui i tifosi dal pre zambelli, ai primi non andava giù, ai secondo eccome se andava giù....

Consulente
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da Consulente » 3 nov 2020, 9:58

jpr williams ha scritto:
2 nov 2020, 18:02
Continuo a leggere di che disastro sarebbe senza la Celtic, ma vigliacco se c'è qualcuno che prova a riconoscere che il disastro c'è già e CON la Celtic.
Ma come no? Te lo ho detto mezza dozzina di volte!
Infatti dico che bisognerebbe cambiare nella direzione di una ulteriore centralizzazione dell'alto livello perche' la mancanza di coordinazione e' un problema abbastanza evidente (Modello Argentina ma con 2 squadre + l'accademia) e che tutto il resto del movimento si deve mettere al servizio dell'alto livello, quando serve.

E in ogni caso queste obiezioni speciose mi fanno pensare che hai letto il libello di Schopenauer e non vuoi dare ragione all'evidenza. Come se l'alternativa fosse tra il disastro e andare bene...l'alternativa e' tra il disastro e non competere affatto, quindi di che alternativa parliamo?

Consulente
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da Consulente » 3 nov 2020, 10:04

supermax ha scritto:
2 nov 2020, 18:16
Continuate a replicare cosa saremmo senza la Celtic (senza gente abituata all'alto livello in sostanza) e nessuno che mi dice cosa siamo diventati grazie alla Celtic.
Siamo nel rugby che conta, rappresentanti FIR siedono nel consiglio di World Rugby. Ci confrontiamo regolarmente con alcuni dei migliori anziche' con gli irrilevanti. Dici che il gioco non e' migliorato? Forse si, ma non frega comunque nulla a nessuno di migliorare rispetto al Paraguay.

speartakle
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da speartakle » 3 nov 2020, 10:08

supermax ha scritto:
2 nov 2020, 18:16
speartakle ha scritto:
2 nov 2020, 17:47

a parte che Benvenuti li in mezzo non centra molto.
Senza Celtic dobbiamo immaginare che i soldi per tenere in piedi le Zebre e Benetton sarebbero stati riaprtiti su 10 club per fare cosa? che è il punto, business ad usual? e a che livello avrebbero giocato nel capionato italiano se già Mallett piuttosto di mettere un giocatore direttamente dal TOP10 si sarebbe sparato sulle p.
Cosa avremmo dovuto fare? spendere i soldi in ingaggi per i giocatori italiani distribuiti nelle 10 squadre (e credo avremmo speso anche di più per riportare o tenere quelli buoni in patria), ne avremmo poi avuti per adeguare il livello degli staff tecnici? Avrebbero collaborato i club in questo?
Avrebbe funzionato o avremmo continuato ad avere grossi problemi nel fare una nazionale competitiva pescando dai giocatori all'estero? Il livello del domestico sarebbe migliorato o avremmo solo spalmato più giocatori buoni su più squadre mantenendolo comunque basso?
Boh
Magari avremmo usato i soldi del 6N per non far "morire" l'Aquila? Per costruire altri campi in giro per la penisola? Per strapagare non allenatori stranieri della Nazionale ma allenatori stranieri che ci rifondassero le giovanili? Continuate a replicare cosa saremmo senza la Celtic (senza gente abituata all'alto livello in sostanza) e nessuno che mi dice cosa siamo diventati grazie alla Celtic.
in realtà no, stavo solo dicendo che ora facciamo tante proposte, ma all'epoca quali erano davvero le intenzioni alternative alla Celtic? Anch'io in più post ho fatto le mie proposte alternative e ipotizzato piani B di uscita dalla Celtic al primo quadriennio.
Poi se voi siete sicuri che senza Celtic, i club avrebbero accettato di buon grado e senza problemi/liti/casini vari un piano che prevedeva in pratica la Fir quale loro socio e supervisore boh credo sia abbastanza un'illusione. Vi sembra che il progetto Celtic sia filato liscio e senza guerre, spreco di risorse? anch'io avrei l'elenco delle cose che secondo me dovevano essere fatte meglio, non fatte ecc. (vedi il mio post in cui ho riassunto la crisi del primo quadriennio celtico).
La verità è che stiamo parlando con il senno del poi confrontando una situazione reale con una situazione del tutto ipotetica e quasi ideale (tutte le proposte di piani alternativi lo sono, anche le mie) ma in realtà è molto probabile che un diverso piano avrebbe affrontato altrettanti problemi, lotte interne e inefficienze.

Aironifan
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Re: La caduta finale dal Tier 1

Messaggio da Aironifan » 3 nov 2020, 11:32

Ma basta con queste cavolate!
L'unico modo per mettersi alla pari con quelli forti, è giocarci contro regolarmente. E' talmente ovvio che discuterne, è ridicolo!
Il resto sono sciocchezze di gente che è unicamente interessata al proprio orticello.

Un campionato italiano di livello, volete?
Ma che state a dì??????
Ma dove sono le basi per fare una cosa del genere?DOVE??? in Italia non ci sono mai state. Ma quale Rovigo?
Ma fatemi il piacere! :lol: :lol: :lol:

Nel momento in cui si dovesse chiudere con la Celtic (e con il 6N), sarebbe la fine del rugby in Italia. Almeno di alto livello. e per fare una previsione del genere non occorre essere Nosradamus, ma solo avere un minimo di bon senso.

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