Il nuovo allenatore della nazionale

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Moderatore: Emy77

metabolik
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da metabolik » 1 dic 2019, 0:42

Qualcosa in che senso ?

VANZANDT
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da VANZANDT » 1 dic 2019, 0:50

raduni

FP96
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da FP96 » 1 dic 2019, 12:50

Si gioca il 1 Febbraio, quindi il raduno sarà circa una settimana prima. Per le convocazioni penso si sapranno all'inizio di Gennaio dopo le feste.

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jpr williams
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da jpr williams » 1 dic 2019, 14:11

u1m2b3e4 ha scritto:
30 nov 2019, 19:02
jpr williams ha scritto:
30 nov 2019, 18:34
u1m2b3e4 ha scritto:
30 nov 2019, 16:53
la morosa che ci ha lasciato diventa improvvisamente brutta
Non per tutti.
Io mi ero disamorato da un pezzo.
Aspetto Frengo con fiducia.
nessun problema ma questo atteggiamento per cui prima è il salvatore della patria e un minuto dopo diventa lo scemo del villaggio mi fa schifo;
così come avviene per la quasi totalità delle cose qui da noi… prima sei un dio poi sei un cialtrone.
Su questo sono d'accordo con te.
Io comunque non mi sono irritato perchè se n?è andato anche perchè non mi è particolarmente dispiaciuto.
La sua parabola mi ha ricordato quella di Brunel: tanti proclami all'inizio, una partenza promettente, poi lo sbraco e la consueta sequenza di prepartita con un sacco di buone intenzioni, poi batoste, poi scusanti. Già visto, troppe volte.
Senza rancore, ma anche senza rimpianto.
Il pro>12 è un'aberrazione palancaia.
I Permit Players sono la morte del concetto di leale competizione.
Il rugby secondo la FIR: una Nazionale, due squadre e un esercito di sguatteri.
Siamo tutti sulla stessa barca, "il bracciante" del megadirettore Marchese Conte Barambani

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doublegauss
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da doublegauss » 1 dic 2019, 18:44

jpr williams ha scritto:
1 dic 2019, 14:11
u1m2b3e4 ha scritto:
30 nov 2019, 19:02
jpr williams ha scritto:
30 nov 2019, 18:34
u1m2b3e4 ha scritto:
30 nov 2019, 16:53
la morosa che ci ha lasciato diventa improvvisamente brutta
Non per tutti.
Io mi ero disamorato da un pezzo.
Aspetto Frengo con fiducia.
nessun problema ma questo atteggiamento per cui prima è il salvatore della patria e un minuto dopo diventa lo scemo del villaggio mi fa schifo;
così come avviene per la quasi totalità delle cose qui da noi… prima sei un dio poi sei un cialtrone.
Su questo sono d'accordo con te.
Io comunque non mi sono irritato perchè se n?è andato anche perchè non mi è particolarmente dispiaciuto.
La sua parabola mi ha ricordato quella di Brunel: tanti proclami all'inizio, una partenza promettente, poi lo sbraco e la consueta sequenza di prepartita con un sacco di buone intenzioni, poi batoste, poi scusanti. Già visto, troppe volte.
Senza rancore, ma anche senza rimpianto.
Secondo me l'Italia di COS a quella di Brunel gli dava un quarantello.

Leinsterugby
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da Leinsterugby » 2 dic 2019, 9:23

doublegauss ha scritto:
1 dic 2019, 18:44
jpr williams ha scritto:
1 dic 2019, 14:11
u1m2b3e4 ha scritto:
30 nov 2019, 19:02
jpr williams ha scritto:
30 nov 2019, 18:34
u1m2b3e4 ha scritto:
30 nov 2019, 16:53
la morosa che ci ha lasciato diventa improvvisamente brutta
Non per tutti.
Io mi ero disamorato da un pezzo.
Aspetto Frengo con fiducia.
nessun problema ma questo atteggiamento per cui prima è il salvatore della patria e un minuto dopo diventa lo scemo del villaggio mi fa schifo;
così come avviene per la quasi totalità delle cose qui da noi… prima sei un dio poi sei un cialtrone.
Su questo sono d'accordo con te.
Io comunque non mi sono irritato perchè se n?è andato anche perchè non mi è particolarmente dispiaciuto.
La sua parabola mi ha ricordato quella di Brunel: tanti proclami all'inizio, una partenza promettente, poi lo sbraco e la consueta sequenza di prepartita con un sacco di buone intenzioni, poi batoste, poi scusanti. Già visto, troppe volte.
Senza rancore, ma anche senza rimpianto.
Secondo me l'Italia di COS a quella di Brunel gli dava un quarantello.
Ma quando mai. In mischia li avrebbero asfaltati e parisse aveva 6 anni in meno

Masi, Venditti, Benvenuti, Sgarbi, McLean, Orquera (25' st Burton, 39' st Ghiraldini), Botes (16' st Gori), Parisse, Favaro (24' st Derbyshire), Zanni, Minto, Geldenhuys (32' st Pavanello), Castrogiovanni (23' st Cittadini), Ghiraldini (16' st Giazzon), Lo Cicero (16' st De Marchi). All.: Brunel
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italicbold
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da italicbold » 2 dic 2019, 10:44

Comunque non é che va a fare l'head coach.
La nazionale inglese resta saldamente nelle mani di Eddie Jones che relaziona a Sweeney. Il suo ruolo, dal comunicato, resta abbastanza vago e tocca solo marginalmente la selezione della rosa. Sembra più un coordinatore dell'area tecnica che spazia dal 7 alle juniores passando per la nazionale femminile.
In fondo, possiamo dire che va a fare quello che gli é riuscito meglio da noi. Ovvero organizzare un percorso di crescita a vari livelli.
Sul piano dei risultati e del gioco della nazionale maggiore, quello, é un altro paio di maniche. Obiettivamente non é stato un bilancio positivo sotto questo aspetto. Non mi straccio le vesti per la sua partenza.
E non butto neanche tutto quello che ha fatto, anzi, credo che molti spunti di lavoro e di riflessione sono stati fondamentali. Mi sembra che il serbatoio di talenti sia più produttivo di prima, lo dimostrano i risultati dell'U20, e le franchigie cominciano a tirare fuori la testa e a lavorare in sintonia con la nazionale. Insomma non tutto era da buttare e non tutto era perfetto. L'impressione é che gli inglesi lo prendano per fare quello che sa fare meglio.
E non é dirigere la selezione.

Garry
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da Garry » 2 dic 2019, 10:53

italicbold ha scritto:
2 dic 2019, 10:44
Comunque non é che va a fare l'head coach.
La nazionale inglese resta saldamente nelle mani di Eddie Jones che relaziona a Sweeney. Il suo ruolo, dal comunicato, resta abbastanza vago e tocca solo marginalmente la selezione della rosa. Sembra più un coordinatore dell'area tecnica che spazia dal 7 alle juniores passando per la nazionale femminile.
In fondo, possiamo dire che va a fare quello che gli é riuscito meglio da noi. Ovvero organizzare un percorso di crescita a vari livelli.
Sul piano dei risultati e del gioco della nazionale maggiore, quello, é un altro paio di maniche. Obiettivamente non é stato un bilancio positivo sotto questo aspetto. Non mi straccio le vesti per la sua partenza.
E non butto neanche tutto quello che ha fatto, anzi, credo che molti spunti di lavoro e di riflessione sono stati fondamentali. Mi sembra che il serbatoio di talenti sia più produttivo di prima, lo dimostrano i risultati dell'U20, e le franchigie cominciano a tirare fuori la testa e a lavorare in sintonia con la nazionale. Insomma non tutto era da buttare e non tutto era perfetto. L'impressione é che gli inglesi lo prendano per fare quello che sa fare meglio.
E non é dirigere la selezione.
E' come passare a fare l'ingegnere capo alla Ferrari dopo aver ricoperto lo stesso ruolo alla Skoda
A cosa serviamo, esattamente?
Il mare di Napoli pulito, quasi pulito il cielo sopra la Cina, i pesci nei canali di Venezia, Venere e Sirio che rilucono, enormi, nel cielo trasparente. La ritirata dell'uomo, con il suo strascico sontuoso di deiezioni, rinvigorisce la natura, bastano poche settimane (in termini cosmici, meno di un istante) perché Gea festeggi la nostra stasi, la nostra malattia. Impressionanti l'immediatezza e la sincerità con le quali il mondo ci sta dimostrando che può fare a meno di noi.
Michele Serra

speartakle
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da speartakle » 2 dic 2019, 12:40

il buon meta dimentica pure che O'Shea era venuto con Catt suo braccio operativo in campo, il buon Catt è stato segato per primo e credo che se mai O'shea avesse avuto un dubbio nel continuare l'avventura o meno, continuare pure senza Catt...

Detto questo il ruolo di O'shea per la RFU mi pare abbastanza chiaro, è responsabile delle performance dell'alto livello, sia nel breve che nel lungo termine.

Significa che per ogni ruolo che avranno in RFU o per ogni iniziativa tirerà fuori tanti bei kpi (key performance indicators) per valutare tutto e correggere il tiro se qualcosa o qualcuno non raggiunge l'obiettivo.

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doublegauss
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da doublegauss » 3 dic 2019, 12:35

Leinsterugby ha scritto:
2 dic 2019, 9:23
doublegauss ha scritto:
1 dic 2019, 18:44
Secondo me l'Italia di COS a quella di Brunel gli dava un quarantello.
Ma quando mai. In mischia li avrebbero asfaltati e parisse aveva 6 anni in meno

Masi, Venditti, Benvenuti, Sgarbi, McLean, Orquera (25' st Burton, 39' st Ghiraldini), Botes (16' st Gori), Parisse, Favaro (24' st Derbyshire), Zanni, Minto, Geldenhuys (32' st Pavanello), Castrogiovanni (23' st Cittadini), Ghiraldini (16' st Giazzon), Lo Cicero (16' st De Marchi). All.: Brunel
Hai ragione, avrei dovuto essere più preciso.

Secondo me l'Italia di COS del mondiale 2019 a quella di Brunel del mondiale 2015 gli dava un quarantello.

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marte_
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da marte_ » 3 dic 2019, 13:01

doublegauss ha scritto:
3 dic 2019, 12:35
Leinsterugby ha scritto:
2 dic 2019, 9:23
doublegauss ha scritto:
1 dic 2019, 18:44
Secondo me l'Italia di COS a quella di Brunel gli dava un quarantello.
Ma quando mai. In mischia li avrebbero asfaltati e parisse aveva 6 anni in meno

Masi, Venditti, Benvenuti, Sgarbi, McLean, Orquera (25' st Burton, 39' st Ghiraldini), Botes (16' st Gori), Parisse, Favaro (24' st Derbyshire), Zanni, Minto, Geldenhuys (32' st Pavanello), Castrogiovanni (23' st Cittadini), Ghiraldini (16' st Giazzon), Lo Cicero (16' st De Marchi). All.: Brunel
Hai ragione, avrei dovuto essere più preciso.

Secondo me l'Italia di COS del mondiale 2019 a quella di Brunel del mondiale 2015 gli dava un quarantello.
Concordo con il quarantello e aggiungo: la prima Italia di Brunel da un ventello alla prima Italia di Cos imo. A sottolineare il diverso lavoro fatto (ma anche la difficoltà nel ricambio generazionale)

Ettore73
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da Ettore73 » 3 dic 2019, 14:39

Masi talento irripetibile, qualcosa di simile lo vedo solo in Mori.
"Serve una barca più grande" (cit. film "Lo squalo")

Fantasyste
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da Fantasyste » 3 dic 2019, 14:49

doublegauss ha scritto:
1 dic 2019, 18:44
jpr williams ha scritto:
1 dic 2019, 14:11
u1m2b3e4 ha scritto:
30 nov 2019, 19:02
jpr williams ha scritto:
30 nov 2019, 18:34
u1m2b3e4 ha scritto:
30 nov 2019, 16:53
la morosa che ci ha lasciato diventa improvvisamente brutta
Non per tutti.
Io mi ero disamorato da un pezzo.
Aspetto Frengo con fiducia.
nessun problema ma questo atteggiamento per cui prima è il salvatore della patria e un minuto dopo diventa lo scemo del villaggio mi fa schifo;
così come avviene per la quasi totalità delle cose qui da noi… prima sei un dio poi sei un cialtrone.
Su questo sono d'accordo con te.
Io comunque non mi sono irritato perchè se n?è andato anche perchè non mi è particolarmente dispiaciuto.
La sua parabola mi ha ricordato quella di Brunel: tanti proclami all'inizio, una partenza promettente, poi lo sbraco e la consueta sequenza di prepartita con un sacco di buone intenzioni, poi batoste, poi scusanti. Già visto, troppe volte.
Senza rancore, ma anche senza rimpianto.
Secondo me l'Italia di COS a quella di Brunel gli dava un quarantello.
Ahhahahahaahahahhahhahahahahahaha

Mr Ian
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da Mr Ian » 3 dic 2019, 17:18

Se si fosse scritto che l Italia di Brunel avrebbe preso un quarantello dalla Benetton Treviso di Crowley, allora posso essere d accordo. Ma paragonare il sistema Italia di O Shea con quello di Brunel non rende merito al francese nè alle vittorie raggiunte con lui nel 6N

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jpr williams
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Re: Il nuovo allenatore della nazionale

Messaggio da jpr williams » 3 dic 2019, 18:18

Mr Ian ha scritto:
3 dic 2019, 17:18
Se si fosse scritto che l Italia di Brunel avrebbe preso un quarantello dalla Benetton Treviso di Crowley, allora posso essere d accordo. Ma paragonare il sistema Italia di O Shea con quello di Brunel non rende merito al francese nè alle vittorie raggiunte con lui nel 6N
D'accordo.
Posso però proporre una sorta di mediazione?

I momenti migliori di Brunel sono stati migliori di quelli di O'Sé
I momenti peggiori di O'Sé sono stati migliori di quelli di Brunel.

Comunque questi due teneteveli voi, che io mi prendo Coste e Berbizier.
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